Alberto Legnani

Alberto Legnani (Bologna, 15 marzo 1894 – Bologna, 28 luglio 1958) è stato un architetto italiano.
Biografia
Nato da una benestante famiglia Bolognese di lontane origini nobiliari, figlio di Vittorio Legnani, sindaco di Borgo Panigale e cavaliere del Regno d'Italia, e Rosina Lanzarini[1].
Legato alla corrente architettonica del razionalismo italiano, operò prevalentemente nella sua città natale realizzando il progetto, tra gli altri, del Palazzo del Gas a Bologna, e disegnando la Casa del Fascio di Borgo Panigale e, in provincia di Varese, a Sesto Calende. Numerose sono le sue opere progettate da solo o in collaborazione con altri architetti e ingegneri edili del periodo[2], lasciando traccia anche a Livorno, Palazzo del Governo e Regia Questura.[3]
È sepolto alla Certosa di Bologna.[3]
Note
- ↑ Architetti bolognesi. Studi, cronache, testimonianze e realizzazioni dei progettisti bolognesi (Vol. 2).
- ↑ Tra gli altri: Nino Bertocchi, Piero Bottoni, Gianluigi Giordani, Mario Pucci e Giorgio Ramponi.
- 1 2 Federica Legnani, Legnani Alberto, su storiaememoriadibologna.it. URL consultato il 25 gennaio 2022.
Bibliografia
- Giuliano Gresleri e Pier Giorgio Massaretti (a cura di), Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, Marsilio, 2001
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Federica Legnani, Legnani Alberto, in Storia e Memoria di Bologna, Comune di Bologna.
- (EN) Opere di Alberto Legnani, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 46010664 · ISNI (EN) 0000 0001 2210 7368 · SBN CFIV180179 · ULAN (EN) 500247008 · LCCN (EN) n95055027 · GND (DE) 188431403 |
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