Albiate

Albiate
comune
Albiate – Stemma
Albiate – Bandiera
Albiate – Veduta
Albiate – Veduta
La parrocchiale di San Giovanni Evangelista
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Monza e Brianza
Amministrazione
SindacoVanessa Gallo (lista civica di centro-sinistra) dal 10-6-2024
Territorio
Coordinate45°39′16.08″N 9°15′04.78″E
Altitudine233 m s.l.m.
Superficie2,86 km²
Abitanti6 762[1] (31-5-2026)
Densità2 364,34 ab./km²
FrazioniDosso
Comuni confinantiCarate Brianza, Seregno, Sovico, Triuggio, Lissone
Altre informazioni
Cod. postale20847
Prefisso0362
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT108003
Cod. catastaleA159
TargaMB
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 469 GG[3]
Nome abitantialbiatesi[4]
PatronoSan Fermo
Giorno festivo9 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Albiate
Albiate
Albiate – Mappa
Albiate – Mappa
Posizione del comune di Albiate nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Albiate (Albiàa o Ulbiè in dialetto brianzolo[5]) è un comune italiano di 6 762 abitanti[1] della provincia di Monza e della Brianza in Lombardia.

Geografia fisica

Albiate sorge nella valle del fiume Lambro (al centro del parco regionale della Valle del Lambro), nella zona brianzola che è stata inserita nella Provincia di Monza e Brianza dal 2004, per distacco dalla Provincia di Milano. È compresa in un territorio di circa 3 km², confinante a nord con Carate Brianza, a sud con Sovico, a sud-ovest con Lissone, a est con Triuggio e a ovest con Seregno. Possiede una frazione, Dosso, confinante con Albiate a sud-ovest. La frazione di Dosso dista 2,15 chilometri dal comune di Albiate. Per la frazione di Dosso non sono momentaneamente disponibili i dati anagrafici, statistici e geografici.

Storia

Albiate viene citata in vari documenti già con questo nome dall'XI secolo: il toponimo deriva forse dal nome gentilizio romano Albius, oppure da alveolus, ovvero alveo o conca, inteso come termine geomorfico. In dialetto brianzolo, infatti, albioeu significa pila per acqua; sembra chiaro il forte legame con il fiume Lambro, che delimita il confine est del paese, separandolo da Triuggio. All'epoca la cittadina faceva riferimento alla pieve di Agliate, sotto il governo de facto dei Confalonieri. Successivamente divenne feudo dei Mandelli e quindi dei Pallavicini.

Pochi secoli più tardi il paese rimase coinvolto nelle guerre fra Visconti e Torriani per il dominio del Milanese. Al vecchio ponte di Albiate, che oggi non esiste più, Mario Visconti sconfisse i guelfi nel 1324, nella stessa zona dove passò Ludovico il Bavaro per andare a Monza. Dal 1478 la famiglia Balbiani ottenne il potere sulla zona, dal 1777 i Mellerio. Nel 1609 la città di Bergamo donò le reliquie dei santi Fermo (al quale era già dedicato un santuario), Rustico e Procolo, che diedero origine alla sagra di San Fermo, la più antica della Brianza.

A questo periodo risale la Villa Caprotti, costruita intorno a una torre preesistente. Acquistata nel 1640 dalla famiglia Airoldi, conti di Lecco e Tesorieri del Ducato di Milano, verrà venduta alla famiglia Caprotti nel 1893.[6]

Nel 1840 Bernardo Caprotti fondò la manifattura Bernardo Caprotti di Giuseppe,[7][8] contribuendo a trasformare Albiate in un centro di sviluppo tessile grazie anche all’introduzione di nuovi macchinari per la preparazione del filato di cotone.[9][10] Quarant'anni dopo Galeazzo Viganò, che fu direttore della stessa manifattura Caprotti,[11] avviò lo stabilimento tessile che portò il suo nome partecipando, fino alla seconda metà del XX secolo, alla crescita economica di Albiate e delle zone limitrofe.[12]

Simboli

Lo stemma comunale è stato concesso con decreto del Capo del Governo del 18 maggio 1936.[13]

«D'argento, a tre bande doppiomerlate di rosso.»

Deriva da uno stemma relativo alla "Comunità d'Albiate", riprodotto nello Stemmario Cremosano del 1673.[14] Come tutti gli emblemi concessi durante il periodo fascista, anche questo stemma recava il capo del Littorio, sostituito da un semplice capo di porpora alla caduta del Regime e poi definitivamente rimosso all'inizio degli anni duemila.

Il gonfalone è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 5 febbraio 2005.[15]

«Drappo partito di bianco e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • Parrocchiale di San Giovanni Evangelista: di origine molto antica, questa chiesa è stata benedetta nel 1784. Il suo antichissimo campanile risale all'XI secolo. Presso la parrocchia operano le Figlie di Sant'Eusebio, dedite alla pastorale sanitaria, e i Preti del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram, che vi hanno la loro casa provincializia.
  • Santuario di San Fermo: risale al periodo prima del 1500. Nel 1609, con la donazione delle reliquie del santo da parte della chiesa di Bergamo, la chiesetta venne ampliata.
  • Cappella di San Valerio (chiesa privata): fra il 1666 e il 1668 il precedente oratorio della Villa viene restaurato a cura di Carlo Francesco Airoldi, arcivescovo di Edessa, a cui vengono donati dalla Santa Sede il corpo del protomartire Valerio e le reliquie di altri martiri. L’ancona dell’altare è opera di Francesco Quadrio.[20][21]

Società

Evoluzione demografica

  • 500 abitanti nel 1751
  • 836 abitanti nel 1771
  • 710 abitanti nel 1805
  • annessione a Sovico nel 1809
  • 1 275 abitanti nel 1853
  • 1 392 abitanti nel 1859

Abitanti censiti[22]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 465 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura

Istruzione

Biblioteche

La Biblioteca Civica "Aldo Moro" di Albiate fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.

Eventi

Martedì dopo la seconda domenica di agosto, si celebra la sagra di San Fermo, con mostra del territorio: è attestata come la sagra più antica della Brianza, istituita nel 1609. Per l'occorrenza si tiene nel parco di villa Campello un'esposizione di bestiame e materiale inerente all'agricoltura e all'allevamento.

Infrastrutture e trasporti

Fra il 1890 e il 1960 la località ospitò una fermata posta lungo la tranvia Monza-Carate.

Il comune è servito dalla stazione ferroviaria di Triuggio-Ponte Albiate, sulla linea ferroviaria Monza-Molteno, sita nel territorio comunale di Triuggio e servita dalla linea S7 del servizio ferroviario suburbano di Milano.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Leonardo Longoni Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Leonardo Longoni Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Leonardo Longoni Partito Popolare Italiano Sindaco
1999 2004 Filippo Viganò Lista civica Sindaco
2004 2009 Filippo Viganò Lista civica Sindaco
2009 2014 Diego Confalonieri Lega Nord - PdL Sindaco
2014 2019 Diego Confalonieri Lega Nord - Forza Italia Sindaco
2019 2024 Giulio Redaelli Lista civica - centro-destra Sindaco
2024 Vanessa Gallo Lista civica - centro-sinistra Sindaco

Sport

Calcio

La principale squadra di calcio albiatese, l'A.C. Albiatese, fu fondata nel 1969 attualmente militante in Seconda Categoria; l'altra società calcistica è l'A.S.D. Azzurra Oratorio Albiate, fondata nel 1940, che si occupa della crescita sportiva e umana dei ragazzi in Oratorio, attraverso sport come il calcio, appunto, ma anche volley e basket.

Basket

La Azzurra Basket Albiate milita nel campionato CSI Milano, dopo aver militato per anni in promozione e prima divisione FIP.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Comune di Albiate : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Albiate e città, Monza e della Brianza, Lombardia, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
  5. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 16, ISBN 88-11-30500-4.
  6. ↑ Archivio notarile, Gio. Battista Aliprandi fu Luigi, n. 27518, Milano, Archivio di Stato, 17 marzo 1640.
    «Marco Cremosano fu Gerolamo, quale erede del defunto fratello Bernardo, vende a Marcellino fu Giovanni Battista Airoldi, Tesoriere del Ducato di Milano, una "casa da nobile" con terreni sita ad Albiate.»
  7. ↑ R. Romano, I Caprotti. L’avventura economica e umana di una dinastia industriale della Brianza, Milano, 2008.
  8. ↑ G. Caprotti, Le ossa dei Caprotti. Una storia italiana, 2024, p. Milano.
  9. ↑ di Redazione online, La Manifattura Albiate chiude:i dipendenti presidiano la ditta, su Il Cittadino di Monza e Brianza, 26 marzo 2009. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  10. ↑ Chiude dopo 179 anni la manifattura di Albiate, su MBNews, 27 marzo 2009. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  11. ↑ Massimiliano Rossin, 100 anni fa il disastro della diga del Gleno, su Il Cittadino di Monza e Brianza, 30 novembre 2023. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  12. ↑ Rinasce il vecchio filatoio, un pezzo di storia industriale, su Prima Monza, 6 aprile 2025. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  13. ↑ Lo stemma comunale (PDF), su forumtools.biz. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  14. ↑ Marco Cremosano, Gallerie d'imprese, arme ed insegne de varii Regni, Ducati, Provincie e Città, e terre dello Stato di Milano…, vol. 1, p. 321. URL consultato il 14 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2022).
  15. ↑ Albiate (Milano) D.P.R. 05.02.2005 concessione di gonfalone, su Governo Italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2005. URL consultato il 14 gennaio 2021.
  16. ↑ villa San Valerio | Albiate, su www.villasanvalerio.it. URL consultato il 26 agosto 2016.
  17. ↑ Codex, Pavia (IT) - https://www.codexcoop.it, Villa Airoldi, Caprotti - complesso, Via San Valerio, 11 - Albiate (MB) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato il 15 giugno 2025).
  18. ↑ villa San Valerio | Albiate, su www.villasanvalerio.it. URL consultato l'8 agosto 2016.
  19. ↑ Codex, Pavia (IT) - https://www.codexcoop.it, Oratorio di S. Valerio, Via San Valerio - Albiate (MB) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato il 17 giugno 2025).
  20. ↑ F. Milanese sac., Albiatum, ristampa del volume Albiate dall’anno mille ai giorni nostri, Monza, 1962, collana I quaderni albiatesi, de Il cittadino della domenica, Albiate, 1989.
  21. ↑ Quietanza di pagamento del pittore Francesco Quadrio per l’ancona sopra l’altare dell’oratorio di Albiate, Albiate, Villa San Valerio, Airoldi conti di Lecco, Archivio di Casa, busta 31, fascicolo 67, Milano.
  22. ↑ Dati tratti da:

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Albiate, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.