Aldo Avati
Aldo Avati (Bologna, 1885 – 1970) è stato un architetto e disegnatore italiano, la cui attività si svolse principalmente in Lombardia nella prima metà del XX secolo[1]. È noto per una produzione grafica di "fantasie architettoniche",[2] in cui convivono elementi realistici e visioni immaginarie, uno stile accostato dalla critica a quello di Giovanni Battista Piranesi.
Biografia
Nato nel 1885 e zio del regista Pupi Avati,[3] operò professionalmente in ambito lombardo, in particolare tra Milano e Pavia. Nel 1935 conseguì l'abilitazione all'insegnamento di disegno d'ornato e di architettura,[4] divenendo in seguito professore incaricato di disegno presso la facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Pavia.[5] La sua produzione grafica rielabora le strutture complesse tipiche delle Carceri d'invenzione di Piranesi, adottando un registro descrittivo di derivazione scenografica volto alla ricerca di profondità e di effetti teatrali.
Al rigore dello studio prospettico affiancò una produzione di acquerelli, tra cui l'opera Interior of basilica del 1911. In campo progettuale contribuì alla definizione di alcuni edifici nel contesto urbano milanese. Prese parte alla progettazione del cinema teatro Odeon e dell'Albergo Gallia Excelsior (1930-1932) in piazza Duca d'Aosta, struttura caratterizzata da volumi articolati e decorazioni di gusto eclettico.[6]
Galleria d'immagini
Tavola 25: Interno di androne con arcate e scalinate.
Tavola 1: Veduta con torre dell'orologio e porticati.
Interno di Basilica, 1911.
Tavola 5: Visione architettonica di un complesso su altura.
Note
- ↑ Domus, n.250, 1950.
- ↑ Fantasie di architettura, 1920
- ↑ Il vecchio cinema Odeon, ricordo di Aldo Avati, su Il Mirino, 4 agosto 2025. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ Annuario Pavia 1939, p. 82
- ↑ Annuario Pavia 1939, p. 80
- ↑ Avati_Odeon
Bibliografia
- Redazione, Grand Hotel Duomo a Milano, in Domus, n. 250, 1950.
- Aldo Avati, Fantasie di architettura: schizzi e prospettive di Aldo Avati. Parte I, prefazione di Giulio Ferrari, Torino, C. Crudo, 1920, SBN CUB0263718.
- Aldo Avati, Visioni di architettura (prefazione di Giulio Ferrari), Torino, Crudo, 1922, SBN RAV0077891.
- Aldo Avati, Studio di progetto per un grande albergo quale completamento dell'isolato Odeon di Milano, Bergamo, Mariani, SBN LO10102464.
- R. Università degli Studi di Pavia, Annuario accademico. Anno 1938-1939, Pavia, Tipografia già Cooperativa, 1939.
Collegamenti esterni
- Il vecchio cinema Odeon, ricordo di Aldo Avati, su ilmirino.it.
"