Aldo Di Biagio

Aldo Di Biagio

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
LegislaturaXVII
Gruppo
parlamentare
Scelta Civica per l'Italia (da inizio legislatura al 26/11/2013)
Per l'Italia (dal 27/11/2013 al 15/12/2014)
Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa (dal 16/12/2014 a fine legislatura)
CircoscrizioneESTERO A (Europa)
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
LegislaturaXVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà (da inizio legislatura al 30/07/2010)
Futuro e Libertà per l'Italia (dal 30/07/2010 a fine legislatura)
CircoscrizioneESTERO A (Europa)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoNoi Moderati (dal 2024)
In precedenza:
AN (2001-2009)
PdL (2009-2010)
FLI (2010-2013)
CpE (2017-2018)
Titolo di studioLaurea in EFIMP
ProfessioneImprenditore

Aldo Di Biagio (Roma, 23 dicembre 1964) è un politico italiano.

Biografia

Durante la guerra in Croazia nel 1991 si è unito al Corpo delle Guardie nazionali e ha combattuto nella Slavonia orientale[1]. Dopo la guerra ha vissuto a Zagabria, città nativa di sua moglie[1].

Dal 2001 al 2005 ha ricoperto la carica di Capo Ufficio Relazioni internazionali su incarico dell'allora Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno e ha svolto l'incarico di Consigliere del Ministro per le relazioni industriali e imprenditoriali, per lo sviluppo e la promozione dell'agroalimentare italiano all'estero e la valorizzazione della ristorazione italiana nel mondo[2].

Elezione a deputato

Alle elezioni politiche del 2008 viene candidato nella lista del Popolo della Libertà, in quota Alleanza Nazionale, nella circoscrizione Estero - Ripartizione Europa e viene eletto deputato[3].

Il 30 luglio 2010 lascia il PdL per aderire insieme a 33 deputati al gruppo autonomo finiano Futuro e Libertà per l'Italia. È il primo tra i finiani a lasciare l'8 settembre 2010 il proprio incarico, nel suo caso quello di responsabile Nazionale del settore "Italiani nel Mondo" del Popolo della Libertà[4].

Elezione a senatore

Alle elezioni politiche del 2013 viene candidato nella lista Monti Con Monti per l'Italia, in quota FLI, nella circoscrizione Estero - Ripartizione Europa e viene eletto senatore[5]. Viene eletto[6] e insieme a Benedetto Della Vedova, è uno dei due senatori di FLI e si iscrive al gruppo di Scelta civica. Il 10 dicembre 2013 aderisce al gruppo "Per l'Italia" di cui è vicecapogruppo vicario.

A febbraio 2017 aderisce al neonato movimento centrista Centristi per l'Europa, nato in seguito a una scissione dell'UDC a cui hanno preso parte Pier Ferdinando Casini e Gianpiero D'Alia.[7] Alle elezioni politiche del 2018 è ricandidato con Civica Popolare alla Camera, nella riparto Europa, ma non viene rieletto.

A maggio 2024 diviene coordinatore per l’Europa di Noi Moderati.[8]

Procedimenti giudiziari

Il 4 gennaio 2014 risulta indagato dalla Procura di Roma per associazione a delinquere nell'inchiesta sui 22 milioni di truffa a danno dell'INPS, per cui Di Biagio avrebbe goduto di 433.589 euro in assegni circolari irregolari.[9]

Il 7 giugno 2016 il Gip del Tribunale di Roma ha disposto l'archiviazione del procedimento nei confronti di Di Biagio [10]

Onorificenze

Ordine del duca Trpimir con collare e Danica - nastrino per uniforme ordinaria
«Su iniziativa del Presidente della Repubblica di Croazia»
— 31 gennaio 2013[1]

Note

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