Aldo Tozzetti

Aldo Tozzetti
Aldo Tozzetti in un comizio a Centocelle

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato5 luglio 1976 –
11 luglio 1983
LegislaturaVII, VIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo Comunista
CircoscrizioneCircoscrizione Roma-Viterbo-Latina-Frosinone
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPCI
Professioneoperaio

Aldo Tozzetti (Greve in Chianti, 21 novembre 1921 – Roma, 7 gennaio 1997) è stato un politico e sindacalista italiano, esponente del Partito Comunista Italiano e del Partito Democratico della Sinistra.

Considerato uno dei massimi esperti e animatori delle lotte per il diritto all'abitare e per il risanamento delle periferie urbane in Italia, ha dedicato la sua attività politica e parlamentare alla trasformazione delle borgate romane in quartieri integrati nel tessuto cittadino.

Biografia

Le origini e l'attività partigiana

Nato in Toscana da una famiglia di estrazione popolare, si trasferì a Roma in giovane età. Di professione operaio, mantenne ufficialmente questa qualifica professionale in tutti i registri istituzionali (inclusi quelli della Camera dei Deputati) per sottolineare la sua appartenenza di classe.

Nel 1943 si iscrisse al Partito Comunista Italiano e partecipò alla Resistenza come partigiano. Operò prevalentemente in Toscana, collaborando con i Gruppi di Azione Patriottica (GAP) nel supporto alle popolazioni contro i rastrellamenti nazifascisti. In questo periodo maturò la convinzione che la democrazia dovesse fondarsi non solo sulla libertà politica, ma sull'emancipazione sociale dei ceti più poveri.

Le "Consulte Popolari" nelle borgate

Nel secondo dopoguerra, Tozzetti divenne una figura di riferimento nelle borgate romane, in particolare a Villa Gordiani e Centocelle. Insieme a Virgilio Melandri, fu tra i fondatori delle "Consulte Popolari", organismi che coordinavano le proteste dei residenti per ottenere servizi primari (fogne, illuminazione, scuole) in quartieri allora privi di infrastrutture. L'iniziativa delle Consulte fu determinante per imporre la "questione abitativa" all'interno del dibattito nazionale del PCI.

L'impegno sindacale e il SUNIA

Dal 1964 ricoprì la carica di Segretario Generale dell'UNIA (Unione Nazionale Inquilini Assegnatari). Nel dicembre 1972 fu tra i principali promotori della costituzione del SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari), nato dall'unificazione delle diverse sigle del sindacalismo degli inquilini.

Fu Segretario Generale del SUNIA fino al 1978 e, successivamente, Presidente Nazionale. Sotto la sua guida, il sindacato elaborò una visione organica della riforma urbana basata sul "canone sociale" (affitto proporzionato al reddito) e sulla gestione del patrimonio pubblico.

Carriera istituzionale

Amministrazione comunale di Roma (1962-1976)

Fu eletto Consigliere comunale a Roma ininterrottamente dal 1962 al 1976. In Campidoglio promosse l'applicazione della Legge 167/1962 per l'acquisizione di aree per l'edilizia economica e popolare in zone come Torre Angela, Tor Bella Monaca e Primavalle. Nel luglio 1977 contribuì al provvedimento definitivo volto a legalizzare e urbanizzare i nuclei edilizi nati spontaneamente fuori dal Piano Regolatore Generale.

Attività parlamentare (1976-1983)

Eletto alla Camera dei Deputati nella VII e VIII legislatura per la circoscrizione Roma-Viterbo-Latina-Frosinone, fu membro della Commissione Lavori Pubblici. Si distinse per gli interventi critici sulla Legge 392/1978 (Equo Canone), che definì una normativa sperimentale monca se non accompagnata da un piano casa decennale e da investimenti nell'edilizia pubblica.[1]

La mediazione di San Basilio (1974)

Nel settembre 1974 svolse un ruolo cruciale di mediazione durante la rivolta di San Basilio, scoppiata per lo sgombero di 150 famiglie occupanti. Nonostante gli scontri violenti che portarono alla morte di Fabrizio Ceruso, Tozzetti operò per trasformare il conflitto in una trattativa istituzionale che portò all'assegnazione regolare degli alloggi.

Opere

  • La casa e non solo: lotte popolari a Roma e in Italia dal dopoguerra a oggi, prefazione di Giovanni Berlinguer, Roma, Editori Riuniti, 1989. ISBN 8835933315.

Riconoscimenti

  • Nel 2007 il Comune di Roma gli ha intitolato un'area verde (Giardino Aldo Tozzetti) nel quartiere Colli Aniene.
  • Nel 2022, per il 50º anniversario del SUNIA, è stato ricordato con una targa alla memoria presso l'Auditorium Antonianum di Roma.

Note

  1. ↑ Aldo Tozzetti, su storia.camera.it, Camera dei deputati. URL consultato il 9 maggio 2026.

Bibliografia

  • Italo Insolera, Roma moderna: un secolo di storia urbanistica, Torino, Einaudi, 1962.
  • Luciano Villani, Le borgate del fascismo: storia urbana, politica e sociale della periferia romana, Milano, Ledizioni, 2012.

Voci correlate

Collegamenti esterni