Aleksandr Voejkov

Aleksandr Ivanovič Voejkov (in russo Александр Иванович Воейков?; Mosca, 20 maggio 1842 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1916) è stato un meteorologo e climatologo russo, promotore di una rete di stazioni meteorologiche sul territorio russo.
Biografia

Aleksandr Voejkov nacque a Mosca da Ivan Fëdorovič, ma rimase orfano all'età di cinque anni e fu cresciuto dallo zio materno.[1] Studiò all'Università di San Pietroburgo, poi lavorò presso le università di Heidelberg, Berlino e infine a Gottinga. In quest'ultimo ateneo conseguì il dottorato nel 1865 con una tesi sull'insolazione diretta e sulla radiazione in diverse aree della superficie terrestre. Dopo aver viaggiato in Europa, Nord America e Asia, divenne segretario della commissione meteorologica e nel 1870 partecipò all'organizzazione di una rete di stazioni meteorologiche. Nel 1887 divenne professore all'Università di San Pietroburgo. Fondò la rivista Meteorologičeskij vestnik nel 1891.
Tra i contributi di Voejkov vi fu lo studio dei bilanci di evaporazione, afflusso e deflusso dei fiumi per esaminare sistemi idrici. Sulla base di tali studi, predisse che il Lago d'Aral avrebbe potuto prosciugarsi. Nonostante ciò, promosse lo sfruttamento degli immissari del lago per l'irrigazione, sostenendo che altrimenti l'acqua sarebbe andata sprecata per via dell'elevata evaporazione nel bacino.[2][3][4][5][6]
Si interessò anche all'interconnessione tra i processi meteorologici e il clima a lungo termine. Descrisse un'area di alta pressione siberiana che si estendeva nell'Europa sud-occidentale, la quale avrebbe poi preso il nome di ponte di Voejkov.[7] Fu eletto nella Società geografica russa nel 1908. Voejkov era anche un promotore del vegetarianismo, avendo diretto la Società vegetariana di San Pietroburgo.[8]
È sepolto nel cimitero Nikol'skoe all'interno del Monastero di Aleksandr Nevskij.
Note
- ↑ (EN) Voeykov, Aleksandr Ivanovich | Encyclopedia.com, su www.encyclopedia.com. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Yusup S. Kamalov, Disaster by Design: The Aral Sea and its Lessons for Sustainability, Research in Social Problems and Public Policy, vol. 20, 2012, pp. 77–88, DOI:10.1108/S0196-1152(2012)0000020016, ISBN 978-1-78190-375-9.
- ↑ (EN) Boomer, The palaeolimnology of the Aral Sea: A review, in Quaternary Science Reviews, vol. 19, 2000, pp. 1259–1278, Bibcode:2000QSRv...19.1259B, DOI:10.1016/S0277-3791(00)00002-0.
- ↑ (EN) Coen, Imperial Climatographies from Tyrol to Turkestan, in Osiris, vol. 26, 2011, pp. 45–65, DOI:10.1086/661264, PMID 21936186.
- ↑ (EN) Oldfield, Climate modification and climate change debates among Soviet physical geographers, 1940s–1960s (PDF), in WIREs Climate Change, vol. 4, 2013, pp. 513–524, DOI:10.1002/wcc.242.
- ↑ (EN) Kotlyakov, World atlas of snow and ice resources. A.I. Voeikov's opinions, in Doklady Earth Sciences, vol. 441, 2011, pp. 1564–1567, DOI:10.1134/S1028334X11110171, ISSN 1028-334X.
- ↑ (PL) Matishov, Pronounced anomalies of air, water, ice conditions in the Barents and Kara Seas, and the Sea of Azov, in Oceanologia, vol. 56, 2014, pp. 445–460, DOI:10.5697/oc.56-3.445.
- ↑ (EN) Malitska, Mediated Vegetarianism: The periodical press and new associations in the Late Russian Empire, in Media History, 2021, pp. 1–22, DOI:10.1080/13688804.2021.1937972, ISSN 1368-8804.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Voejkov, Aleksandr Ivanovič, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Roberto Almagià, VOEIKOV, Aleksandr, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.
- (EN) Opere di Aleksandr Voejkov / Aleksandr Voejkov (altra versione), su Open Library, Internet Archive.
- (FR) Pubblicazioni di Aleksandr Voejkov, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 64388170 · ISNI (EN) 0000 0001 0980 2411 · SBN BVEV118808 · LCCN (EN) n85802014 · GND (DE) 1055316310 · J9U (EN, HE) 987007279322905171 |
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