Alessandro Della Rovere

Alessandro Della Rovere

Ministro della guerra del Regno d'Italia
Durata mandato5 settembre 1861 –
3 marzo 1862
Capo del governoBettino Ricasoli
PredecessoreBettino Ricasoli
SuccessoreAgostino Petitti Bagliani di Roreto

Durata mandato8 dicembre 1862 –
28 settembre 1864
Capo del governo
PredecessoreAgostino Petitti Bagliani di Roreto
SuccessoreAgostino Petitti Bagliani di Roreto

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato28 novembre 1861 –
17 novembre 1864
Legislaturadalla VIII (nomina 20 novembre 1861)
Tipo nominaCategorie: 5, 14
Sito istituzionale

Dati generali
Prefisso onorificoMarchese
Titolo di studioScuola militare
UniversitàAccademia militare di Torino
ProfessioneMilitare di carriera
Alessandro Della Rovere
NascitaCasale Monferrato, 26 ottobre 1815
MorteTorino, 17 novembre 1864
Dati militari
Paese servito
Forza armata Armata Sarda
Regio Esercito
SpecialitàArtiglieria
Anni di servizio1827 - 1864
GradoTenente generale
Guerre
Campagne
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Alessandro Filippo[1] Della Rovere (Casale Monferrato, 26 ottobre 1815 – Torino, 17 novembre 1864) è stato un politico e generale italiano.

Biografia

Marchese, era fratello minore del gesuita e fotografo Vittorio della Rovere. Da giovanissimo entrò nella regia militare accademia di Torino, dalla quale diciottenne uscì luogotenente d'artiglieria[2]. Capitano nei pontieri, prese parte alla prima guerra d'indipendenza. Nel 1852 si adoperò con abnegazione durante l'incendio del polverificio di borgo Dora, ed il re Vittorio Emanuele II per il coraggio dimostrato lo ricompensò con una medaglia d'argento al valor militare[2]. Partecipò alla guerra di Crimea con il grado di maggiore e il La Marmora lo nominò intendente generale del corpo di spedizione, e alla seconda guerra d'indipendenza. Una volta tornato in patria, fu preposto alla scuola d'applicazione per gli ufficiali delle armi speciali, nella quale insegnò numerose lezioni sui passaggi dei corsi d'acqua[2]. Nominato Tenente generale dell'esercito del Regno di Sardegna nel 1859, fu Intendente Generale dell'Armata Sarda nel 1860, e con il grado di Maggior generale nel Regio esercito. Nell'aprile 1861 fu nominato Luogotenente generale del re nelle province siciliane, fino al settembre dello stesso anno, quando fu nominato ministro della guerra. Nell'isola considerò la questione siciliana principalmente come problema di polizia, da risolvere come questione di pubblica sicurezza[3].

Fu infatti uno dei primi Ministri del neonato Regno d'Italia reggendo il Ministero della Guerra in tre governi: Ricasoli I, Farini e Minghetti I (1861-1864)[4]. Morì due mesi dopo aver lasciato il ministero.

Nel novembre 1861 era stato nominato dal re senatore del Regno.

Onorificenze

Onorificenze italiane

Onorificenze straniere

Note

  1. ↑ Scheda senatore DELLA ROVERE Alessandro, su notes9.senato.it. URL consultato il 15 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2023).
  2. 1 2 3 L'esercito illustrato: giornale militare settimanale, 1864, pp. 671-672.
  3. ↑ F. Brancato, La Sicilia nel primo ventennio del Regno d'Italia, vol. I, Bologna 1956, pp. 170-181
  4. ↑ Storia Camera, su storia.camera.it.
  5. 1 2 Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.

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