Alessio da Seregno
| Alessio da Seregno, O.F.M. vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | a Seregno |
| Nomina a vescovo | 26 settembre 1405 da papa Innocenzo VII |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 1º gennaio 1447 a Cremona |
Alessio da Seregno (Seregno, ... – Cremona, 1º gennaio 1447) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Intrapresa la carriera ecclesiastica, entrò nell'ordine dei frati minori. Nel 1391 fu baccalarius nel convento francescano di Piacenza, mentre nel 1401 risulta lettore presso il convento di San Francesco Grande a Milano, dove commentò le Sententiae di Pietro Lombardo.[1]
Il 26 settembre 1405 papa Innocenzo VII lo nominò vescovo di Bobbio.
Nel 1409 prese parte al concilio di Pisa, nel quale papa Gregorio XII fu dichiarato deposto e sostituito dall'antipapa Alessandro V. Il 20 agosto 1409 questi lo nominò vescovo di Gap.
Il 27 agosto 1411 l'antipapa Giovanni XXIII lo trasferì alla sede episcopale di Piacenza.
Dal 1414 al 1417 prese parte al concilio di Costanza, dove ebbe modo di pronunciare varie orazioni, mentre nel 1431 partecipò al concilio di Basilea, insieme a un nutrito gruppo di vescovi lombardi.[2]
Note
- ↑ Giuseppe Motta, Sermoni Mariani Di Alessio Da Seregno Vescovo Di Piacenza (1412-1448), in Aevum, vol. 82, n. 3, 2008, pp. 621–649. URL consultato il 14 maggio 2026.
- ↑ LANDRIANI, Gerardo, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 14 maggio 2026.
- ↑ Sigismondo da Venezia, Biografia serafica degli uomini illustri che fiorirono nel francescano istituto per santita, dottrina e dignita fino a nostri giorni, G. B. Merlo, 1846, p. 192. URL consultato il 25 luglio 2026.
