Alexander Astridge

Alexander Astridge
NazionalitàEmirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi Uniti
Altezza178 cm
Sci alpino
SpecialitàSlalom gigante, slalom speciale
SquadraSki Dubai
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2026

Alexander Astridge (in arabo اَلِكْسَنْدِر اَسْتْرِيدْج‎?, Aliksandir Astrīdj; Cambridge, 2 giugno 2006) è uno sciatore alpino emiratino.

Biografia

Astridge si trasferì negli Emirati Arabi Uniti con la sua famiglia quando aveva 6 mesi e imparò a sciare all'età di tre anni allo Ski Dubai[1][2][3]. Ha fatto il suo debutto agonistico internazionale il 6 novembre 2023 in una gara della FIS Entry League a Ski Dubai. Due mesi dopo, è diventato il primo sciatore degli Emirati Arabi Uniti a partecipare ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali[4]: alle gare di Gangwon si è classificato 38° nello slalom speciale e non ha gareggiato nello slalom gigante nonostante si fosse iscritto. Ai Giochi asiatici invernali del 2025 ad Harbin, si è classificato 17° nello slalom. Astridge studia all'Università Heriot-Watt di Dubai[5]. Ai XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, sua prima presenza olimpica, non ha completato lo slalom speciale.

Note

  1. ↑ Alex Astridge on blazing a trail for winter sport in the United Arab Emirates: “I'm doing this for my home” [Alex Astridge apre la strada agli sport invernali negli Emirati Arabi Uniti: "Lo faccio per casa mia"], su olympics.com. URL consultato il 30 gennaio 2026.
    «Born in Cambridge (Great Britain), Astridge has called the United Arab Emirates home since he was just six months old.»
  2. ↑ (EN) International Ski and Snowboard Federation, #SnowStories: Raised in the desert, defined by the mountains – Alex Astridge puts UAE on the Alpine map, su www.fis-ski.com. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  3. ↑ Ski Dubai, su facebook.com. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  4. ↑ (AR) المركز الإعلامي للجنة الأولمبية الوطنية, الإمارات تشارك في دورة الألعاب الأولمبية الشتوية للشباب بكوريا الجنوبية, su Olympic.ae, 15 gennaio 2024. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  5. ↑ LinkedIn, su ae.linkedin.com. URL consultato il 19 gennaio 2026.

Collegamenti esterni