Alfa Lupi

α Lupi
ClassificazioneGigante blu
Classe spettraleB1,5 III
Tipo di variabileBeta Cephei
Distanza dal Sole465 anni luce
CostellazioneLupo
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta14h 41m 55,8s
Declinazione-47° 23′ 18″
Dati fisici
Diametro medio13 900 000 km
Raggio medio7,5[1] R⊙
Massa
10,1 M⊙
Velocità di rotazione16 km/s
Temperatura
superficiale
Luminosità
18.200[1] L⊙
Indice di colore (B-V)-0,20
Età stimata22,5 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.+2,30
Magnitudine ass.
  • -3,83
Parallasse5,95 ± 0,76 mas
Moto proprioAR: -21,15 mas/anno
Dec: -24,22 mas/anno
Velocità radiale5 km/s
Nomenclature alternative
HD 129056, HR 5469, SAO 225128, HIP 71860[2].

Alfa Lupi (α Lup / α Lupi) è una stella gigante blu della costellazione del Lupo distante circa 465 anni luce dal sistema solare.

Osservazione

Posizione della stella nella costellazione del Lupo.

La sua posizione è fortemente australe e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero sud, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero nord la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. La sua magnitudine pari a +2,30 le consente di essere scorta con facilità anche dalle aree urbane di moderate dimensioni.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine marzo e agosto; nell'emisfero sud è visibile anche verso l'inizio della primavera, grazie alla declinazione australe della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata in particolare durante i mesi tardo-primaverili boreali.

Caratteristiche fisiche

Alfa Lupi è una calda gigante blu di classe spettrale B1,5III la cui temperatura superficiale misura 25.500 K. Brilla con una luminosità di circa 20.000 L☉: la maggior parte di essa viene emessa nella lunghezza d'onda degli ultravioletti[3]. Con una massa stimata essere 10 volte superiore a quella del Sole è una stella molto giovane, con un'età stimata in circa 20 milioni di anni[3], ma che è in una fase già abbastanza avanzata della sua esistenza.

Presenta una metallicità (relativa abbondanza di elementi chimici più pesanti dell'elio) comparabile a quella solare ([M / H] = + 0,04 ± 0,10)[4]; Alfa Lupi è anche una stella variabile del tipo Beta Cephei simile a Murzim (Beta Canis Majoris): questo tipo di stelle mostrano variazioni di luminosità a causa di pulsazioni sulla superficie. Nel caso di Alfa Lupi queste variazioni variano del 3% la luminosità e durano circa 6 ore, uno dei periodi più lunghi per questa classe di variabili[3].

Come molte stelle di classe spettrale O e B, anche Alfa Lupi fa parte di un'associazione stellare OB: in particolare sembra faccia parte della subassociazione Centauro superiore-Lupo che a sua volta fa parte dell'Associazione Scorpius-Centaurus. Forma anche una doppia ottica con una debole compagna di 13ª magnitudine a 28 secondi d'arco di distanza. Tuttavia la natura del sistema non è ben chiara e l'ipotesi del sistema binario vero e proprio non è stata scartata[3].

Etimologia

Alfa Lupi non ha un nome proprio se non in Cina dove era conosciuta come Yang Mun o Men, la "Porta Sud"; un altro nome usato occasionalmente per designare questa stella è Kakkab, usato anticamente nella valle del fiume Eufrate:"Kakkab Su‑gub Gud‑Elim" ovvero "la stella a sinistra del toro cornuto", forse un riferimento ad un centauro rappresentato in cielo[5].

Nel settembre 2024, l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha assegnato ufficialmente ad Alfa Lupi il nome di Uridim (che deriva dall'antico nome sumero della costellazione del Lupo) colmando la lacuna dell'assenza di un nome proprio.[6]

Note

  1. 1 2 3 (EN) Awshesh N. Sharma et al., Pulsating B stars in the Scorpius–Centaurus Association with TESS anno=2022, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 515, n. 1, pp. 828–840, DOI:10.1093/mnras/stac1816, arXiv:2203.02582.
  2. ↑ Alfa Lupi. (SIMBAD)
  3. 1 2 3 4 Kakkab (Stars, Jim Kaler) (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2009).
  4. ↑ (EN) Niemczura, E. e Daszyńska-Daszkiewicz, J., Metallicities of the β Cephei stars from low-resolution ultraviolet spectra, in Astronomy and Astrophysics, vol. 433, n. 2, 2005, pp. 659-669.
  5. ↑ (EN) Richard Hinckley, Lupus, in Star Names — Their Lore and Meaning, Courier Dover Publications, 1889, p. 563, ISBN 0-486-21079-0.
  6. ↑ Uridim - All Skies Encyclopaedia, su ase.exopla.net. URL consultato il 14 giugno 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni