Alfio Bellarmino
Alfio Bellarmino (Biancavilla, 3 febbraio 1891 – Catania, 28 maggio 1969) è stato un compositore e direttore d'orchestra italiano attivo principalmente in Sicilia e nell’Italia settentrionale nella prima metà del XX secolo.
Fu autore di operette, opere liriche, poemi sinfonici e musica sacra, distinguendosi per una produzione ampia e diversificata che spazia dal teatro musicale alla musica per banda.
Biografia

Nato a Biancavilla nel 1891, Bellarmino visse e studiò a Catania, città che influenzò profondamente la sua formazione musicale. Avviò la carriera nell’ambito dell’operetta, genere che all’epoca offriva ampi spazi creativi e di diffusione.
Nel 1918 compose La pianella, operetta in tre atti presentata a Albonese (provincia di Pavia) e replicata per dieci serate consecutive, segno di un successo importante. A questo risultato seguirono altri lavori nel medesimo genere: Cinesina (tre atti), Suzy (tre atti, rappresentata a Trieste), Renato da Prignol (tre atti, Pisino in Croazia) e Ventaglio rosa (tre atti, ancora ad Albonese), nonché Cip cip (atto unico, Trieste). Questi titoli testimoniavano la diffusione della sua attività fra Lombardia, Istria e zone dell’ex-Jugoslavia.
Con il passare degli anni, Bellarmino orientò la sua produzione verso la musica operistica e sacra. Nel 1924, a Parenzo (Istria), presentò Eufrasia (tre atti), un’opera salutata dalla critica come uno dei suoi capolavori. Successivamente vennero La notte di Suleica (libretto di Ettore Romagnoli) e il poema sinfonico Cristhus (tre tempi), rappresentato nel 1926 a Parenzo, che aprì la strada a una serie di composizioni sacre dedicate alle sante Agata, Venera, Lucia e Cecilia. In particolare, Lucia fu eseguita nel 1926 nel Monumentale Tempio di San Nicolò l’Arena a Catania e riproposta nel 1960 nella chiesa dei Minoriti con l’orchestra del Teatro Massimo diretta dallo stesso autore. Cecilia fu rappresentata per la prima volta nel 1946 al Teatro Sangiorgi a Catania e nel 1948 al Teatro Massimo Bellini.
La composizione Cristhus fu replicata in varie località siciliane — fra cui Piazza Armerina, Gela e Catania — e secondo le cronache attirò più di ottomila spettatori presso la monumentale chiesa di San Nicolò l’Arena.
Negli anni quaranta e cinquanta compose due sinfonie: Il Trionfo di Cesare e Sinfonia dell’Ottocento, eseguite al Giardino Bellini dal Corpo Musicale Civico di Catania. Nel marzo 1951 fu nominato direttore del Corpo Bandistico Municipale di Catania; tuttavia, per «motivi di salute» e in un clima di incomprensioni, lasciò tale incarico tre anni dopo, nel 1954, segnando l’inizio della fase di declino dell’istituzione. Bellarmino non ebbe un’unica esperienza alla direzione bandistica: per un periodo non precisato, diresse anche la Banda Musicale di Trecastagni, località in cui risiedeva.
Negli ultimi anni della sua vita si dedicò all’insegnamento musicale: ottenuta la cattedra di musica e canto nelle scuole medie, rifiutò la direzione della Filarmonica «La Valletta» di Malta, preferendo restare a Catania dove insegnò all’Istituto "Turrisi Colonna" per molti anni, lasciando un ricordo di rigore e signorilità. Morì a Catania nel maggio del 1969. In una cerimonia commemorativa presso l’Istituto Turrisi Colonna, gli allievi lo ricordarono come «un uomo di grande signorilità, dalla bonaria austerità».
È sepolto nel cimitero comunale di Trecastagni, dove la lapide riporta l’iscrizione: «Grande Ufficiale Conte M° Alfio Bellarmino – 3 febbraio 1891 – 28 maggio 1969».
Opere principali
Operette
- La pianella (Albonese, 1918)
- Cinesina (Albonese)
- Suzy (Trieste)
- Renato da Prignol (Pisino)
- Ventaglio rosa (Albonese)
- Cip cip (Trieste)
Altre opere lirico-sinfoniche e composizioni di musica sacra
- Eufrasia (Parenzo, 1924)
- La notte di Suleica
- Cristhus (Parenzo, 1926)
- Agata
- Venera
- Lucia (Catania, Chiesa San Nicolò l'Arena, 1926)
- Cecilia (Catania, Teatro Sangiorgi, 1926)
- Il Trionfo di Cesare
- Sinfonia dell’Ottocento
Bibliografia
- Carmelo Galizia, Alfio Bellarmino, il Maestro di musica dimenticato: brillò in Italia e all’estero, articolo su BiancavillaOggi 21/10/2025
- Santo Privitera, Musica e musicisti "minori" catanesi tra Ottocento e Novecento, Boemi ed. 2011
- D. Danzuso\G. Idonea, Musica musicisti e teatri a Catania (dal mito alla cronaca), Publisicula ed. 1985
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 307353092 · SBN CUBV015706 |
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