Alfonso Noce
Alfonso Noce (Marcedusa, 13 febbraio 1933) è un funzionario italiano, già dirigente della Polizia di Stato e successivamente prefetto.
Biografia
Entrato nell'amministrazione della pubblica sicurezza, Alfonso Noce svolse incarichi nella Polizia di Stato.
Nel 1976 prestava servizio a Roma con qualifica di vicequestore.[1] Il 14 dicembre 1976, a Roma, un commando dei Nuclei Armati Proletari tese un agguato all'autovettura su cui viaggiava Noce, che rimase ferito. L’agente di scorta Prisco Palumbo fu ucciso durante l’attacco.[1]
Dal marzo 1977 prestava servizio presso l'Ispettorato generale per l'azione contro il terrorismo; il suo nome è citato negli atti parlamentari relativi alla Commissione d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro.[2]
Fu prefetto di Taranto dal 13 settembre 1993 al 14 maggio 1997.[3]
Nella cultura di massa
La vicenda è alla base del film Padrenostro (2020), diretto da Claudio Noce.[4]
Note
- 1 2 Roma. La Questura commemora la Guardia di P.S. Prisco Palumbo, vittima del terrorismo, su questure.poliziadistato.it, Polizia di Stato – Questura di Roma. URL consultato il 20 febbraio 2026.
- ↑ Doc. XXIII, n. 23 – Relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, su camera.it, Camera dei deputati. URL consultato il 20 febbraio 2026.
- ↑ Albo dei prefetti – Prefettura di Taranto, su prefettura.interno.gov.it, Ministero dell’Interno. URL consultato il 20 febbraio 2026.
- ↑ Gli anni di piombo negli occhi di un ragazzo, su ilmanifesto.it, il manifesto, 5 settembre 2020. URL consultato il 20 febbraio 2026.