Alfonso Pisani
| Alfonso Pisani arcivescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
![]() | |
| Incarichi ricoperti | Arcivescovo metropolita di Santa Severina (1586-1623) |
| Nascita | a Morrone |
| Nomina ad arcivescovo | 11 agosto 1586 da papa Sisto V |
| Consacrazione ad arcivescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 31 ottobre 1623 a Santa Severina |
Alfonso Pisani (Morrone, ... – Santa Severina, 31 ottobre 1623) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Biografia
Nativo di Morrone, in diocesi di Caserta, era figlio di Berardino e Prospera Santori, sorella del cardinale Giulio Antonio Santori[1]. Conseguì il dottorato in utroque iure a Napoli, nel collegio pubblico di Dottori.
In seguito divenne abate commendatario del monastero di San Giovanni in Fiore e il 18 luglio 1587 succedette a Francesco Antonio Santori, nominato arcivescovo metropolita di Acerenza e Matera, come arcivescovo metropolita di Santa Severina. La successione fu riconosciuta da papa Sisto V l'11 agosto 1586.
Durante il suo episcopato, la cattedrale di Santa Severina fu quasi completamente riedificata ed ampliata. Nel 1616 fondò il locale monte di pietà, a beneficio dei poveri. Inoltre, mise in opera l'Inquisizione sul territorio diocesano e fece applicare i decreti tridentini[2].
Morì nel 1623 a Santa Severina e fu sepolto in cattedrale, nella cappella di Santa Maria degli Angeli.
Successione apostolica
La successione apostolica è:
- Vescovo Juan López, O.P. (1595)
Note
- ↑ lavori alla cattedrale di Santa Severina al tempo dell'arcivescovo Alfonso Pisani, su archiviostoricocrotone.it.
- ↑ Alfonso Pisani, su museisantaseverina.it.
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Alfonso Pisani, in Catholic-Hierarchy.org.
