Alfonso Rossetti Trotti

Alfonso Rossetti Trotti
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nomina a vescovo22 ottobre 1548 da papa Paolo III
Consacrazione a vescovoin data sconosciuta
Morte25 febbraio 1578

Alfonso Rossetti (... – 25 febbraio 1578) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Alfonso era il secondogenito di Lucrezia e Girolamo Rossetti di Valdalbero, consigliere ducale,[1] e nipote del famoso architetto ferrarese Biagio Rossetti.[2]

Il 22 ottobre 1548 papa Paolo III lo nominò vescovo coadiutore di Comacchio.

Il 21 dicembre 1559, alla morte di Ghilino Ghilini, gli successe al governo pastorale della diocesi di Comacchio.[3]

L'8 ottobre 1563 papa Pio IV lo trasferì alla sede di Ferrara, incarico che ricoprì fino al 25 febbraio 1577.[4]

Durante il suo episcopato affrontò la diffusione del protestantesimo a Ferrara, sostenuto dalla duchessa Renata di Francia[5]. Inoltre, fondò il locale monastero dei francescani, consacrandone la chiesa annessa, dedicata ai santi Pietro e Paolo[6].

Al contempo, ottenne gli incarichi di consigliere di Stato e ambasciatore per conto del duca di Ferrara[7].

Morì il 25 febbraio 1578.

Successione apostolica

La successione apostolica è:

Note

  1. ↑ AA VV, Atti e Memorie della R. Deputazione di Storia Patria per le Provincie di Romagna, 1901, p. 355.
  2. ↑ Biagio Rossetti (1444-1516), su museoferrara.i. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  3. ↑ Cronotassi dei vescovi di Ferrara, su arcidiocesiferraracomacchio.org. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  4. ↑ Cronotassi dei vescovi di Comacchio, su arcidiocesiferraracomacchio.org. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  5. ↑ BeWeB - Diocesi : Ferrara - Comacchio, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  6. ↑ I Francescani a Ferrara, su www.ofsfe.altervista.org. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  7. ↑ BeWeB - Diocesi : Comacchio, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 26 ottobre 2025.

Collegamenti esterni