Alfredo Ambrosetti

Alfredo Ambrosetti (Varese, 25 giugno 1931 – Varese, 6 settembre 2025) è stato un economista e dirigente d'azienda italiano, noto per essere stato il fondatore del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

Biografia

Figlio di Antonio Ambrosetti, titolare di due officine e un distributore di carburante, e dirigente sportivo attivo nel ciclismo[1][2] (fu a capo del comitato organizzatore dei mondiali su strada 1951), doveva il suo nome ad Alfredo Binda, marito della cugina Angela (figlia di Clemente, fratello del padre)[3] e suo padrino di battesimo.[4] Aveva un fratello minore, Gerardo (1932-2015), di professione avvocato.[5]

Formazione e inizi di carriera

Dopo la maturità classica,[6] studiò economia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, laureandosi nel 1955 con una tesi sulla disciplina giuridica del controllo statale sugli enti pubblici economici.[7] Subito dopo, scegliendo tra le offerte di lavoro che gli erano pervenute, decise di accettare quella della Edison; dopo un primo periodo di lavoro, nel 1959 l'azienda gli riconobbe la borsa di studio "Giacinto Motta" (destinata al perfezionamento dei dipendenti), permettendogli di trasferirsi negli Stati Uniti d'America e frequentare un master all'università di Syracuse. Successivamente, per interessamento diretto dell'amministratore delegato della Edison Giorgio Valerio, assolse tirocini in varie aziende, tra le quali IBM, Ford, General Motors, Kodak e Standard Oil.[8][9][10][11]

Rientrato dagli Stati Uniti, mentre proseguiva il percorso manageriale alla Edison (poco più che trentenne, entrò nei quadri dirigenti dell'Edisonvolta, la divisione dedita alla produzione di energia elettrica[8]), grazie alle esperienze acquisite, Ambrosetti iniziò a tenere conferenze e fornire consulenze a terzi in materia di sviluppo del business e aggiornamento professionale, un settore che all'epoca in Italia era ancora agli albori. Nel 1963, allorché lo Stato italiano nazionalizzò la produzione di energia elettrica, gli venne offerto di trasferirsi a Roma per lavorare all'Enel (dove sarebbe confluita l'Edisonvolta), ma Ambrosetti rifiutò e decise di dedicarsi a tempo pieno all'attività di consulenza professionale.[9]

Lo Studio Ambrosetti e il Forum di Cernobbio

Due anni dopo, nel 1965, fondò a Milano lo Studio Ambrosetti, con i primi tre collaboratori;[8] tra i primi clienti vi fu la Bombrini Parodi-Delfino, all'epoca guidata da Mario Schimberni e Cesare Romiti, coi quali Ambrosetti strinse un legame duraturo.[12] Dall'iniziale radicamento in Italia, lo studio diventò negli anni un think tank di rilievo internazionale, affiancando alle attività di consulenza, ricerca e formazione per aziende ed enti pubblici, anche analisi e studi su temi di interesse strategico, l'organizzazione di incontri formativi e la promozione del dialogo tra mondo istituzionale, imprenditoriale e accademico. Nel 1973[2] Ambrosetti lanciò il cosiddetto "aggiornamento permanente", un programma rivolto a persone investite di ruoli di alta responsabilità in campo imprenditoriale ed economico, articolato in un centinaio di incontri a cadenza circa mensile, in varie località italiane, su argomenti quali lo sviluppo della leadership, l’ampliamento della visione strategica e la creazione di reti di relazione.[13][14] Ambrosetti sedette finanche nei consigli d'amministrazione di aziende quali Marzotto[15] e Barilla;[16] per quest'ultima in particolare assistette Pietro Barilla nel riacquisto del pacchetto di maggioranza dalla W. R. Grace and Company.[10]

Fu a margine di una tappa dell'aggiornamento permanente, nel 1974, che Ambrosetti e Umberto Colombo decisero di dedicare alle tematiche della ricerca, dell'economia e della sociopolitica non soltanto appuntamenti separati, ma anche un'unica sessione che le comprendesse tutte.[17] Nacque così il forum di Villa d'Este a Cernobbio, la cui prima edizione, nel 1975, registrò però una partecipazione al di sotto delle aspettative: in particolare, essendosi tenuta ai primi di luglio, non vi prese parte alcun ospite dal Nordamerica per via della concomitanza con l’Independence Day. Nonostante ciò, e a dispetto di una grave perdita economica, Ambrosetti riferì di essere stato convinto a continuare dall'apprezzamento personalmente espressogli da Beniamino Andreatta per la qualità del programma.[17] Anno dopo anno, le adesioni, grazie allo spostamento a settembre e ai forti investimenti degli organizzatori, crebbero numericamente e di livello, trasformando il Forum Ambrosetti in un incontro strategico per gli ambienti economici, accademici, istituzionali e politici a livello mondiale.[18][19]

Tra il 1986 e il 1992, lo Studio Ambrosetti collaborò con Piero Angela per la produzione dei cicli Quark economia e Quark Europa, spinoff del programma di Raiuno Quark, dedicati rispettivamente alla spiegazione dei meccanismi che regolavano la finanza contemporanea con linguaggio semplice (ne scaturì anche il libro Quark economia. Per capire un mondo che cambia, edito da Garzanti)[20][21][22][23] e alle sfide poste all'Italia dall'integrazione europea a seguito del trattato di Maastricht.[24] Circa nello stesso periodo, lo Studio Ambrosetti portò il programma di aggiornamento permanente anche negli Stati Uniti d'America.[25]

Nel 2002 Alfredo Ambrosetti fu tra i primi promotori della ricandidatura di Varese a sede dei campionati mondiali di ciclismo su strada, che si concretizzò nel 2008.[3]

Nel 2007 gli venne conferita l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro.[26] A fine 2008, a seguito di un management buyout, uscì di scena dallo Studio Ambrosetti (che nel 2005 aveva cambiato denominazione in The European House - Ambrosetti),[27][28] di cui fino al 2016 mantenne la carica di presidente onorario.[29]

Ultimi anni e morte

Negli ultimi anni si dedicò ad altre attività perlopiù nella natia Varese, organizzando diverse iniziative sui temi a lui cari (segnatamente sport,[30][31][32] sicurezza,[33] economia e politica).[34] Diede inoltre alle stampe due libri autobiografici, non rinunciando poi a intervenire nel dibattito pubblico italiano e internazionale, attraverso interviste e dichiarazioni pubbliche.[35]

Morì nella città natale, dove aveva sempre risieduto, il 6 settembre 2025, dopo alcune settimane di ricovero presso l'ospedale di Circolo e Fondazione Macchi. I funerali vennero officiati in forma pubblica il 9 settembre nella basilica di San Vittore, celebrante il vescovo Vincenzo Paglia e alla presenza tra gli altri del senatore a vita ed ex presidente del Consiglio Mario Monti (amico e collaboratore di lunga data) e del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.[36] Al termine della cerimonia, ha ricevuto sepoltura nella cappella di famiglia presso il cimitero di Giubiano.[37]

Vita privata

Dal matrimonio con Maria Conte (detta Lella),[38] durato 55 anni,[39] nacquero i figli Antonio e Chiara.[40]

Opere

  • Alcuni mali profondi del nostro paese, importanti per la competitività, Milano, Gruppo Ambrosetti, 1993.
  • La mia storia: tanto studio, tanto lavoro, tante innovazioni, grandi soddisfazioni (prefazione di Ferruccio de Bortoli), Milano, Egea, 2017. ISBN 978-88-238-8070-2
  • Contributo in Alberto Sinigaglia, La saggezza del vivere. Tracce di etica, Reggio Emilia, Diabasis, 2003. ISBN 9788881033812
  • Grazie (serie di 4 volumi), Milano, Egea.

Premi e riconoscimenti

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine al merito del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria
«Su proposta dei ministri per lo Sviluppo Economico e delle Politiche Agricole»
— Roma, 28 maggio 2007[42]
Stella d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
«In riconoscimento della rilevante e preziosa attività svolta in favore dello sport italiano»
— Roma, 29 marzo 2024[43]

Note

  1. ↑ Chi siamo - trevallivaresine.info
  2. 1 2 Ambrosetti, ieri e oggi - varesemese.it, 4 feb 2019
  3. 1 2 Alfredo Ambrosetti: grande imprenditore, inventore e amico del ciclismo - inpuntadisellino.it, 10 set 2025
  4. ↑ Alfredo Ambrosetti, La mia storia: tanto studio, tanto lavoro, tante innovazioni, grandi soddisfazioni, Milano, Egea, 2017. p. 42. ISBN 978-88-238-8070-2
  5. ↑ Avv. Gerardo Ambrosetti - necrologi.corriere.it, 12 ott 2015
  6. ↑ Ambrosetti al Cairoli: "Il vero successo non conosce scorciatoie" - rete55.it, 22 dic 2019
  7. ↑ Disciplina Giuridica del Controllo Statale sugli Enti Pubblici Economici, tesi di laurea di Alfredo Ambrosetti, relatore prof. Vittorio Scardovi, 1954 - opac.unicatt.it
  8. 1 2 3 Alfredo Ambrosetti, Unicatt.it, 2014
  9. 1 2 «La mia carriera l'hanno decisa i treni che andavano a Varese» - ilgiornale.it, 5 giu 2018
  10. 1 2 Dalla prefazione di Ferruccio De Bortoli ad Alfredo Ambrosetti, La mia storia: tanto studio, tanto lavoro, tante innovazioni, grandi soddisfazioni, Milano, Egea, 2017. ISBN 978-88-238-8070-2
  11. ↑ «Il rilancio dell’Italia? Elezioni subito e via Speranza dal governo» - La Verità, 24 mag 2021
  12. ↑ Alfredo Ambrosetti: «Il primo Forum di Cernobbio? Disastroso, ma Andreatta mi incoraggiò. Conobbi Agnelli alla toilette. Berlusconi il più simpatico» - corriere.it, 20 dicembre 2023
  13. ↑ What we do - ambrosetti.eu, archiviato l'11 nov 2011
  14. ↑ È morto Alfredo Ambrosetti: il fondatore del Forum di Cernobbio aveva 94 anni - tg24.sky.it, 6 set 2025
  15. ↑ Colpo di scena al vertice della Snia Marzotto si dimette, Rossi presidente - La Stampa, 25 ott 1981
  16. ↑ Barilla vuole creare un «polo» dell'alimentare made in Italy - La Stampa, 31 mag 1988
  17. 1 2 Stefania Radman, Alfredo Ambrosetti: «Varese, ecco finalmente il mio regalo per te», su VareseNews, 27 aprile 2018. URL consultato il 4 settembre 2022 (archiviato il 26 luglio 2020).
  18. ↑ Quando il centro della politica si sposta a Rimini, e poi sul lago di Como - ilpost.it, 19 ago 2025
  19. ↑ Al forum di Cernobbio le cose più rilevanti succedono nelle pause - ilpost.it, 7 set 2025
  20. ↑ Radiocorriere TV nr. 42, 1986, p. 118
  21. ↑ Paolo Calcagno, Ci porterà anche in Borsa il nuovo «Quark» di Angela, in Corriere della Sera, 5 settembre 1986, p. 25.
  22. ↑ Mariagrazia Bruzzone, Angela esplora l'economia, in La Stampa, 19 settembre 1986, p. 23. URL consultato il 18 giugno 2023.
  23. ↑ Io metto l'economia sotto il microscopio (PDF), in l'Unità, 28 settembre 1986, p. 14. URL consultato il 18 giugno 2023.
  24. ↑ Radiocorriere TV nr. 40, 1992, p. 86
  25. ↑ La vita straordinaria di Alfredo Ambrosetti - Speciale Rete55 - youtube.com/rete55tv, 23 ott 2018
  26. ↑ Chi sono i 25 nuovi Cavalieri del lavoro - gazzettadimantova.it, 1 giu 2007
  27. ↑ 50 anni del Forum di Cernobbio - ambrosetti.eu
  28. ↑ Alfredo Ambrosetti è morto, addio al fondatore del Forum di Cernobbio: aveva 94 anni - repubblica.it, 6 set 2025
  29. 1 2 Forum di Cernobbio, morto il fondatore Alfredo Ambrosetti: aveva 94 anni - adnkronos.com, 6 set 2025
  30. ↑ Alfredo Ambrosetti, il fondatore del Forum di Cernobbio: «La vera età non è quella anagrafica ma il rapporto tra rimpianti e progetti» - corriere.it, 6 set 2025
  31. ↑ Alfredo Ambrosetti riceve la “Stella d’oro al merito sportivo” dal Coni - varesenews.it, 12 gen 2024
  32. ↑ Special Olympics Italia rende omaggio a Giorgio Armani e Alfredo Ambrosetti - specialolympics.it, 8 set 2025
  33. ↑ Varese: Quattro e-bike per la Polizia, dono di Ambrosetti - rete55.it, 25 lug 2024
  34. ↑ Ambrosetti lancia un’associazione “Per il progresso del Paese” - varesenews.it, 3 nov 2020
  35. ↑ "Il ddl Zan è assurdo. Sarebbe meglio rinviarlo all'infinito" - La Verità, 9 set 2021
  36. ↑ A Varese i funerali di Alfredo Ambrosetti, 'profeta del Noi' - ansa.it, 9 set 2025
  37. ↑ Funerali di Alfredo Ambrosetti, la camera ardente - varesenews.it, 9 set 2025
  38. ↑ Serata di auguri e premiazioni degli Amici del Cairoli di Varese: una targa all’avvocato Zuccaro - varesenews.it, 30 nov 2024
  39. ↑ Varese dice addio ad Alfredo Ambrosetti, monsignor Paglia: “Abbiamo conosciuto un profeta” - varesenews.it, 9 set 2025
  40. ↑ Varese: È morto Alfredo Ambrosetti - rete55.it, 6 set 2025
  41. ↑ Ambrogini 2022 - comune.milano.it
  42. ↑ Ambrosetti Alfredo - cavalieridellavorolombardia.it
  43. ↑ Varese: Ad Ambrosetti la Stella d'Oro al Merito Sportivo - rete55.it, 29 mar 2024
  44. ↑ L’Insubria ricorda Alfredo Ambrosetti, a cui fu conferita la laurea honoris causa in Economia nel 2008: mise al centro dialogo e riflessione, dichiara la Rettrice Maria Pierro, su uninsubria.it.

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