Alfredo Capone
| Alfredo Capone | |
|---|---|
![]() | |
| Sindaco di Salerno | |
| Durata mandato | 14 febbraio 1923 – 11 gennaio 1924 |
| Predecessore | Francesco Galdo |
| Successore | Antonio Conforti (podestà) |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Avvocato |
Alfredo Capone (17 ottobre 1872 – ...) è stato un politico e avvocato italiano.
Biografia
Nato nel 1872 da Vincenzo Capone e Teresa d'Errico, conseguì la laurea in giurisprudenza ed esercitò la professione di avvocato a Salerno.[1]
Già vice-sindaco di Francesco Galdo dal 1920, svolse le funzioni di sindaco di Salerno dopo l'improvvisa morte di Galdo il 26 gennaio 1923.[1] Il 14 febbraio successivo fu eletto ufficialmente sindaco dal consiglio comunale, con venticinque voti su ventotto votanti.[1]
Il 6 gennaio 1924 fu vittima di un'intimidazione da parte dei fascisti e venne costretto alle dimissioni il seguente 11 gennaio.[1]
Capone fu l'ultimo sindaco liberale di Salerno prima della dittatura e l'istituzione dei podestà.[1] Non aderì mai al Partito Nazionale Fascista.[1]
Note
Collegamenti esterni
- Vincenzo De Simone, I sindaci di Salerno, su Salerno Storia. URL consultato il 10 gennaio 2022.
