Alice Winocour

Alice Winocour nel 2016

Alice Winocour (Parigi, 13 gennaio 1976) è una regista e sceneggiatrice francese.

Biografia

Dopo gli studi in giurisprudenza e aver conseguito un master in diritto penale,[1][2] Alice Winocour è entrata a far parte del dipartimento di sceneggiatura di La Fémis, dove si è laureata nel 2002.[3] Ha iniziato come sceneggiatrice prima di passare alla regia; il suo primo film, Kitchen, è stato selezionato per il Festival di Cannes 2005, nella sezione Cortometraggi.[4]

Prima di realizzare il suo primo lungometraggio Alice Winocour ha collaborato alla sceneggiatura di Home di Ursula Meier, presentato alla Settimana internazionale della critica del Festival di Cannes 2008,[5] e ha poi co-sceneggiato Ordinary People di Vladimir Perišić, anch'esso selezionato alla Settimana internazionale della critica del Festival di Cannes 2009.[6]

Il suo primo lungometraggio, Augustine, ispirato alla relazione tra il professor Jean-Martin Charcot e la sua paziente Augustine,[7] è stato presentato alla Settimana della internazionale della critica del Festival di Cannes 2012.

Nel 2014 ha scritto con il regista Deniz Gamze Ergüven la sceneggiatura del film Mustang. Il film è stato selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2015 ed è stato il film francese candidato all'Oscar al miglior film in lingua straniera.[8] Il film ha vinto il premio César per la migliore sceneggiatura originale nel 2016.[9]

Nello stesso anno ha diretto il suo secondo lungometraggio, Disorder - La guardia del corpo (Maryland), con Diane Kruger e Matthias Schoenaerts. Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2015 ed è stato successivamente presentato al 40º Toronto International Film Festival nella sezione Gala.

Nel 2016 Alice Winocour è stata ammessa all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS).[10] È stata membro della giuria della Settimana della critica al Festival di Cannes 2016 e della giuria del Festival del cinema americano di Deauville nel 2017.
Fin dalla sua costituzione, avvenuta nel febbraio 2018, Alice Winocour fa parte del Collectif 50/50, il cui obiettivo è promuovere la parità tra donne e uomini e la diversità sessuale e di genere nel cinema e nella televisione.[11]

Nel 2018 ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura di Donne ai primi passi (Mignonnes) di Maïmouna Doucouré, presentato al Sundance Film Festival 2020 e al Festival di Berlino 2020. Nel 2019 ha diretto il suo terzo lungometraggio, Proxima, con Eva Green e Matt Dillon. Il film è stato presentato in anteprima al 44º Toronto International Film Festival, dove ha ricevuto una Menzione speciale della Giuria, e al 67º Festival internazionale del cinema di San Sebastián, dove ha ricevuto la Menzione speciale della Giuria.

Nel 2021 Alice Winocour ha diretto Riabbracciare Parigi (Revoir Paris), con Virginie Efira e Benoît Magimel. Il film è stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2022 e poi al 47º Toronto International Film Festival dello stesso anno.[12] Quindi è stato selezionato per rappresentare la Francia all'Oscar al miglior film in lingua straniera.[13]

Ha anche co-sceneggiato il film Izgubljena zemlja di Vladimir Perišić, selezionato per la Settimana della Critica al Festival di Cannes 2023. Nello stesso festival è stata membro della Giuria di Un Certain Regard, presieduta da John C. Reilly.

Nell'aprile 2024 ha partecipato a un incontro pubblico con James Cameron durante una masterclass alla Cinémathèque française; la discussione, incentrata sulla rappresentazione delle donne nella fantascienza, ha rivisto le influenze incrociate delle rispettive carriere.[14][15] Nel 2024 ha diretto il cortometraggio Sound of Neuron in collaborazione con la professoressa Karine Karachi e l'attore Vincent Lindon, girato all'Institut du cerveau et de la moelle épinière.[16]

Nel 2025 ha scritto e diretto Couture, con Angelina Jolie e Louis Garrel, presentato in anteprima il 7 settembre 2025 al 50º Toronto International Film Festival,[17] il 21 settembre 2025 al 73º Festival internazionale del cinema di San Sebastián[18] e il 18 ottobre 2025 alla 20ª Festa del Cinema di Roma.[19]

Influenze

Alice Winocour cita i film di David Cronenberg e Alfred Hitchcock come influenze, considerandoli fondamentali nel suo percorso di regista.[20] Un tema ricorrente nel suo lavoro è la rappresentazione del corpo e del trauma. In un'intervista a Télérama, ha dichiarato: «L'idea del corpo che diventa incontrollabile mi affascina».[21] Questo tema ricorre ripetutamente nei suoi film, in particolare attraverso personaggi che affrontano esperienze fisiche o psicologiche estreme.

Filmografia

Regista e sceneggiatrice

Sceneggiatrice

  • Orphée, regia di Kamen Kalev (2003) - cortometraggio; anche attrice
  • Home, regia di Ursula Meier (2008) - collaboratrice
  • Ordinary People, regia di Vladimir Perišić (2009) - collaboratrice
  • Mustang, regia di Deniz Gamze Ergüven (2015)
  • Izgubljena zemlja, regia di Vladimir Perišić (2023)

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ (FR) Nathalie Simon, Alice Winocour, le cinéma de plein droit, in Le Figaro, 3 settembre 2015.
  2. ↑ (FR) Alice Winocour, su Radio France, 6 gennaio 2016.
  3. ↑ (FR) Kévin Corbel, Rencontre avec Alice Winocour, membre du Jury Un Certain Regard, su Festival di Cannes, 26 maggio 2023.
  4. ↑ (FR) Official Selection 2005 : Shorts films, su Festival di Cannes (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).
  5. ↑ (FR) Home de Ursula Meier, su Semaine de la critique.
  6. ↑ (FR) Ordinary People de Vladimir Perišić, su Semaine de la critique.
  7. ↑ (FR) Olivier De Bruyn, « Augustine » : l’hystérique n’est pas toujours celle (celui) que l’on croit, in L'Obs, 7 novembre 2012.
  8. ↑ (FR) Frédérique Bredin salue les nominations de Mustang et Ave Maria aux Oscars, su Centre national du cinéma et de l'image animée, 14 gennaio 2016.
  9. ↑ (FR) Mustang représentera la France aux Oscars, su BFM, 22 settembre 2015.
  10. ↑ (EN) NEW MEMBERS 2016: ACADEMY INVITES 683 TO MEMBERSHIP, su oscars.org, 29 giugno 2016.
  11. ↑ (FR) Christophe Carrière, Femmes dans le cinéma : "La parité n'est pas qu'un problème de nana !", in L'Express, 18 maggio 2019.
  12. ↑ (EN) Vitor Miranda, TIFF – Paris Memories, su vhscut.com.
  13. ↑ (FR) Cinq films présélectionnés pour représenter la France aux Oscars 2023, su boxofficepro.fr, 15 settembre 2022.
  14. ↑ (FR) James Cameron par James Cameron. Une leçon de cinéma en sa présence, suivie d'un échange entre James Cameron et Alice Winocour, su La Cinémathèque française, 4 aprile 2024.
  15. ↑ (EN) Ben Croll, James Cameron Confirms He’s Planning to ‘Go Ahead With’ a ‘Fantastic Voyage’ Remake ‘Very Soon’, su Variety, 5 aprile 2024.
  16. ↑ (FR) Sound of Neuron, su Deauville Green Awards.
  17. ↑ (EN) Couture, su Toronto International Film Festival.
  18. ↑ (FR) Angelina Jolie brille avec «Couture» à Saint-Sébastien, su icibeyrouth.com, 22 settembre 2024.
  19. ↑ Riccardo Piccioli, “Couture” di Alice Winocour: il lato umano della moda alla Festa del Cinema di Roma 2025, su romasportspettacolo.it, 18 ottobre 2025.
  20. ↑ (FR) Arte: Conversation avec Alice Winocour, 2023.
  21. ↑ (FR) Jacques Morice, Alice Winocour : “L'idée du corps devenu incontrôlable me fascine”, su Télérama, 30 settembre 2015.

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Collegamenti esterni

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