Alien³: Terminal Addiction
| Alien³: Terminal Addiction | |
|---|---|
| fumetto | |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Regno Unito |
| Editore | Dark Horse Comics |
| 1ª edizione | giugno 1993 |
| Genere | fantascienza |
| Preceduto da | Aliens: Horror Show |
| Seguito da | Aliens: Taste |
Alien³: Terminal Addiction è un set di due brevissime storie a fumetti di due pagine pubblicato dalla Dark Horse Comics sulla rivista britannica Aliens, Vol. 2 #12, nel giugno 1993. I fumetti servirono come pubblicità per il videogioco Alien³ uscito per le console SNES e Game Boy.
Trama
Il primo fumetto mostra un ragazzo seduto davanti al suo televisore, intento a giocare al videogioco Alien³ sulla sua console SNES. Risucchiato all'interno del gioco egli combattere contro gli Xenomorfi con fucili d'assalto e lanciafiamme fino a quando non viene attaccato da uno Stringifaccia[1]. Ritrovatosi a casa tira un sospiro di sollievo rendendosi conto che l'intera esperienza è stata solo un'allucinazione. Ignora però di avere uno xenomorfo dietro di lui.
Il secondo fumetto mostra un ragazzo camminare per strada, intento a giocare al videogioco Alien³ sulla sua console Game Boy. Ignaro di essere diventato parte del gioco stesso, il ragazzo è così fissato sul gioco che non si rende conto di uno Xenomorfo che lo sta seguendo, fino a quando non lo attacca...
Note
- ↑ I termini "Facehugger" e "Chestburster" derivano dai libri The Book of Alien e HR Giger's Alien, entrambi pubblicati nell'anno della distribuzione del primo Alien, per poi essere usati frequentemente dagli attori e gli artisti dei film seguenti. I termini "Stringifaccia" e "Spaccapetto" vengono usati nel manuale della edizione italiana del videogioco Alien Resurrection.