Alitalia Express

Alitalia Express
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Un Embraer E-170 della compagnia
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1997 a Roma
Chiusura2015 (integrata in Alitalia CityLiner)
Sede principaleRoma
GruppoAlitalia
SettoreTrasporto aereo
ProdottiCompagnia aerea
Sito webwww.alitalia.it/
Compagnia aerea regionale
Codice IATAXM
Codice ICAOSMX
Indicativo di chiamataALIEXPRESS
COAI-131
Primo volo1 ottobre 1997
Ultimo volo6 febbraio 2015
HubRoma Fiumicino
Frequent flyerMilleMiglia
AlleanzaSkyTeam
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Alitalia Express è stata una compagnia aerea regionale italiana, totalmente controllata da Alitalia -Linee Aeree Italiane.

Storia

Alitalia Express traeva origine da Alisarda, che nel 1986 fondò Avianova, compagnia aerea dedicata ai voli nazionali ed internazionali a breve raggio, dotata di una flotta di ATR-42.[1]

Pochi anni dopo, il 50% delle azioni furono acquisite da Aero Trasporti Italiani, già facente parte del gruppo Alitalia.[2]

Nel 1995 prese in leasing 15 Fokker F70, svolgendo voli notturni per il servizio postale.[3] L'ordine per i Fokker venne poi diminuito a 5 unità a causa di proteste sindacali.[4]

Nel 1996, la struttura, il personale e la flotta di Avianova confluirono in Alitalia Team S.p.A., il cui scopo fu quello di introdurre economie nella gestione del personale navigante grazie all'utilizzo, ad esempio, del Responsabile Unico di Cabina e di contratti meno onerosi per la compagnia.[5]

Un ATR 72 di Alitalia Express

Tuttavia, verso la fine del 1997, il ramo d'azienda comprendente gli aeromobili ATR-42 e ATR-72 di Avianova venne ceduto ad Alitalia Express S.p.A., nata il 1º ottobre dello stesso anno con l'obiettivo di gestire le operazioni regionali del Gruppo. Il motivo di tale scelta risiedeva nei problemi di integrazione tra il personale di Avianova e quello di Alitalia, con riferimento al riconoscimento dell'anzianità di servizio e alle condizioni contrattuali.[6][7]

A guidare la startup fu Massimo Chieli, prima direttore generale e poi amministratore delegato. Successivamente vennero acquisiti gli aerei di linea regionali dell'azienda brasiliana Embraer, con 14 esemplari di Embraer ERJ 145 e 6 Embraer 170. Nel 2003 fu nominato il nuovo amministratore delegato Agostino Cassaro. Gli Embraer 170 furono gli ultimi aeromobili a operare con la livrea di Alitalia Express.

Alitalia Express entrò in amministrazione straordinaria nel 2008, insieme ad Alitalia-Linee Aeree Italiane.[8]

La nuova Alitalia-CAI acquistò, il 13 gennaio 2009, gli assets e il certificato di operatore aereo di Alitalia Express per 20 milioni di euro tramite CAI-First S.p.A.[9]

CAI-First gestiva un unico Airbus A320 sulla rete di Alitalia, al solo fine di preservare gli slot sull'aeroporto di Milano-Linate, allora riservati ad Alitalia Express. Le restanti operazioni di volo vennero trasferite ad Alitalia CityLiner. Gli Embraer ERJ 145, invece, rimasero in capo all'amministrazione straordinaria di Alitalia-LAI in quanto non rilevati dalla CAI.

La licenza di operatore aereo della compagnia fu revocata, e la ditta CAI-First chiusa, il 6 febbraio 2015 dopo la sua fusione all'interno di Alitalia - Società Aerea Italiana.[10][11]

Attività

Alitalia Express effettuava voli di linea punto a punto sulle rotte di corto e medio raggio dove i coefficienti di riempimento richiedevano aerei di dimensioni ridotte. Operava inoltre voli di "feederaggio", ossia di apporto di traffico allo "hub" (aeroporto di interscambio) della compagnia capogruppo, Roma-Fiumicino, che era anche la base d'armamento. Operava infine anche alcuni voli in code-sharing con la casa madre, utilizzando velivoli e personale Alitalia, per motivi operativi.

Network

Alitalia Express, con i suoi aeromobili operava sui seguenti aeroporti:

mentre in code sharing, con aeromobili di altre società Alitalia, operava da Linate su:

Frequent Flyer

Alitalia Express partecipava al programma di fidelizzazione di Alitalia MilleMiglia.

Flotta

L'Airbus A320-200 EI-DSC in livrea Alitalia

La flotta Alitalia Express era composta, fino al 12 gennaio 2009, da 10 velivoli turboelica ATR-72, 14 Embraer ERJ-145 e 6 Embraer 170.

Dal 13 gennaio 2009 fino a marzo 2012, era stato operato un numero via via sempre più ridotto degli originali sei Embraer 170, da parte di CAI-First S.p.A. ma ancora con livrea Alitalia Express. Con la dismissione dell'ultimo esemplare di tale aeromobile, CAI-First disponeva alla fine di un unico Airbus A320 nei colori della capofila proveniente dalla flotta Alitalia ed originariamente in forza ad Air One[12].

Con la chiusura di CAI-First il 6 febbraio 2015, l'unico A320 in flotta è passato sotto il C.O.A. di Alitalia-SAI.

Flotta storica

Un ATR 42 di Alitalia Express
Un Embraer ERJ 145 di Alitalia Express

Nel corso degli anni Alitalia Express ha utilizzato i seguenti tipi di aeromobile (compreso l'aereo ereditato da CAI-First S.p.A.):[13]

Aeromobile Introduzione Ritiro
Airbus A320-200 2009 2015
ATR 42 1997 2007
ATR 72 1999 2010
British Aerospace 146-200A 1998 1999
British Aerospace Avro RJ70 1997 2003
British Aerospace Avro RJ85 1997 2002
Dornier 328-100 1998 2003
Embraer ERJ-145 2000 2011
Embraer ERJ-170 2004 2012

Note

  1. ↑ AVIANOVA su Enciclopedia | Sapere.it, su sapere.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  2. ↑ L' AGA KHAN E ALITALIA ALLEATI PER LANCIARE AVIANOVA - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  3. ↑ LE ' AQUILE SELVAGGE' D'EUROPA - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  4. ↑ (EN) Alitalia pulls plug on Fokker 70s, su Flight Global, 12 febbraio 1997. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  5. ↑ L' ALITALIA APRE AI DIPENDENTI TRE SINDACALISTI NEL CONSIGLIO - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  6. ↑ Aviation Strategy - Italian airlines: the Alitalia family and others, su aviationstrategy.aero. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  7. ↑ Alitalia Express to Operate Regional Services, su aeromedia.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  8. ↑ Alitalia Amministrazione Straordinaria, su alitaliaamministrazionestraordinaria.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  9. ↑ Alitalia: una privatizzazione italiana, Roberto De Blasi, Claudio Gnesutta, Donzelli Editore
  10. ↑ guidaviaggi.it. URL consultato il 21 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2017).
  11. ↑ milanofinanza.it, 10 dicembre 2015, https://www.milanofinanza.it/news/alitalia-sai-completato-il-riassetto-mf-201512100928121588.
  12. ↑ EI-DSC sotto Cai-First dal 26/3/2012, su aviazionecivile.org, 8 marzo 2012. URL consultato il 21 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2015).
  13. ↑ (EN) Alitalia Express Fleet Details and History, su planespotters.net.

Voci correlate

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