Allan Clayton
Allan James Clayton (1981) è un tenore britannico.
Biografia
Allan Clayton ha studiato alla King's School di Worcester, dov'era un corista nella cattedrale, prima di perfezionare gli studi al St John's College di Cambridge e alla Royal Academy of Music. Comincia ad affermarsi nel 2008 grazie alla sua interpretazione nel ruolo di Albert Herring al Festival di Glyndebourne e poi al Théâtre national de l'Opéra-Comique,[1] dove torna nel 2010 come Benedetto nel Béatrice et Bénédict.[2]
Nel 2010 incide su disco il ruolo di Cassio nell'Otello diretto da Colin Davis con la London Symphony Orchestra. Nel 2011 è Lisandro in Sogno di una notte di mezza estate[3] e Castore in Castor et Pollux all'English National Opera. Nel 2012 è Jean/Terzo angelo nella prima mondiale di Written on Skin al Festival d'Aix-en-Provence[4] e l'anno dopo torna a cantare la parte alla Royal Opera House. Nel 2015 torna a Glyndebourne per cantare in The Rape of Lucretia,[5] mentre nel 2016 torna al London Coliseum come Tamino ne Il flauto magico.[6] Nel dicembre 2019 debutta al Teatro alla Scala nell'oratorio L'Enfance du Christ di Hector Berlioz.[7]
Nel 2022 esordisce al Metropolitan Opera House come protagonista nell'Hamlet e nella stagione seguente vi torna nei panni di Peter Grimes,[8] ruolo in cui aveva esordito al Teatro Real nel 2021[9] e con cui fa il suo esordio all'Opéra national de Paris nel 2023. Inaugura la stagione 2023/2024 della Royal Opera House cantando nel ruolo dell'eponimo protagonista in Jephtha.[10] Nel 2025 vinse il Premio Laurence Olivier per la sua interpretazione in Festen al Covent Garden.[11] L'anno dopo amplia il suo reportorio britteniano interpretando Vere in Billy Budd a Glyndebourne.[12]
Onorificenze
Note
- ↑ (FR) Olivier Mabille, Albert Herring, le péril jeune, su ResMusica, 28 febbraio 2009. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (FR) Nicolas Pierchon, Béatrice et Bénédict shakespearien à l'Opéra-Comique, su ResMusica, 26 febbraio 2010. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Fiona Maddocks, A Midsummer Night's Dream; Collegium Vocale Gent/Herreweghe; Actus Tragicus – review, in The Observer, 21 maggio 2011. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Andrew Clements, Written on Skin – review, in The Guardian, 8 luglio 2015. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) George Hall, The Rape of Lucretia review – Fiona Shaw's production is clear-sighted and non-sensational, in The Guardian, 7 luglio 2015. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Fiona Maddocks, ENO in crisis: who can keep the magic alive?, in The Observer, 14 febbraio 2016. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ Milano - Teatro alla Scala: "L'infanzia di Cristo" per il concerto di Natale, su www.operaclick.com. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Joshua Barone, Review: A Tenor Claims His Place Among the Met Opera’s Stars, in The New York Times, 17 ottobre 2022. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (FR) Peter Grimes de Benjamin Britten au Teatro Real de Madrid, su France Musique, 2 maggio 2021. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Erica Jeal, Jephtha review – Clayton is magnificent as a wide-eyed zealot, in The Guardian, 9 novembre 2023. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Andrew Clements, Festen review – Turnage’s taut new opera grips, appals and moves, in The Guardian, 12 febbraio 2025. URL consultato il 6 aprile 2025.
- ↑ (EN) Flora Willson, Billy Budd review – Clayton’s Vere is the devastating heart of vivid staging, in The Guardian, 29 giugno 2026. URL consultato il 29 giugno 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Allan Clayton, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Allan Clayton, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89848175 · ISNI (EN) 0000 0000 7105 0030 · LCCN (EN) no2009068442 · GND (DE) 138344221 · BNF (FR) cb160650740 (data) · J9U (EN, HE) 987007322950105171 |
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