Alloispermum

Alloispermum
Alloispermum caracasanum
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùGalinsoginae
GenereAlloispermum
Willd., 1807
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùGalinsoginae
GenereAlloispermum
Specie

Alloispermum Willd., 1807[1] è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Galinsoginae.[2][3]

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole della Lingua greca antica "allo-" (=diverso, differente) e "-spermum" (=seme), e fa riferimento alla differenza tra gli acheni dei fiori del disco (con pappo) e quelli dei fiori del raggio (senza pappo).[4]

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Carl Ludwig Willdenow (1765-1812) nella pubblicazione "Magazin für die neuesten Entdeckungen in der gesammten Naturkunde, Gesellschaft Naturforschender Freunde zu Berlin. Berlin" (Mag. Neuesten Entdeck. Gesammten Naturk. Ges. Naturf. Freunde Berlin 1(2): 139) del 1807.[5]

Descrizione

Il portamento
Alloispermum caracasanum
Infiorescenza
Alloispermum integrifolium

Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe perenni oppure degli arbusti (anche subarbusti).[6][7][8][9]

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, sono picciolate o sessili. La forma della lamina fogliare varia da lineare-lanceolata a ovata. La superficie è triplinervata.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali in aperte o raccolte formazioni panicolate o corimbose. I capolini, radiati (raramente sono discoidi), sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a strettamente campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, a consistenza erbacea o scariosa, sono disposte in modo più o meno embricato su 3-4 serie. Il ricettacolo comunemente ha una forma da piatta a convessa. Le pagliette del ricettacolo hanno delle forme da ovate a filiformi.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose; sono ermafroditi e fertili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è debolmente ligulata con lobi trilobati; i colori sono bianco o bianco-crema.
  • fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi (raramente sono tetramere); i tubi sono più brevi della gola; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; le corolle sono colorate di giallo.
  • Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono ovate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
  • Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono provvisti di due ampie e parallele superfici stigmatiche (raramente sono fuse insieme). Le appendici degli stigmi sono corte o assenti, se presenti sono papillose (su due righe) e raramente hanno una forma cilindrica.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni varia da obconica a obpiramidale (spesso è compressa); la superficie è nera. Gli acheni dei fiori del raggio sono glabre, quelli del disco sono glabri o pubescenti. Il pappo è assente negli acheni dei fiori del raggio; negli acheni dei fiori del disco è formato da poche strette scaglie lanceolate.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale.[3]

Tassonomia

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][8][9]

Specie

Il genere comprende 17 specie:[3]

  • Alloispermum caracasanum (Kunth) H.Rob.[12]
  • Alloispermum colimense (McVaugh) H.Rob.
  • Alloispermum gonzaleziae (B.L.Turner) B.L.Turner
  • Alloispermum guerreroanum B.L.Turner
  • Alloispermum insuetum C.F.Fernández, Urbatsch & G.A.Sullivan
  • Alloispermum integrifolium (DC.) H.Rob.
  • Alloispermum lindenii (Wedd.) H.Rob.
  • Alloispermum longiradiatum (Urbatsch & B.L.Turner) B.L.Turner
  • Alloispermum michoacanum (B.L.Rob.) B.L.Turner
  • Alloispermum pachensis (Hieron.) H.Rob.
  • Alloispermum palmeri (A.Gray) C.F.Fernández & Urbatsch
  • Alloispermum scabrifolium (Hook. & Arn.) H.Rob.
  • Alloispermum scabrum (Lag.) H.Rob.
  • Alloispermum sodiroi (Hieron.) H.Rob.
  • Alloispermum steyermarkii H.Rob.
  • Alloispermum tridacoides (Urbatsch & B.L.Turner) C.F.Fernández & Urbatsch
  • Alloispermum weberbaueri H.Rob.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[3]

  • Allocarpus Kunth
  • Calebrachys Cass.
  • Calydermos Lag.

Filogenesi

La sottotribù Galinsoginae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico (2n = 16). Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfiche, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.[9]

Questo genere è strettamente imparentato con Sabazia, e insieme ai generi Schistocarpha e Oteiza, forma un gruppo naturale e monofiletico. L'appartenenza di Alloispermum nella sottotribù è convalidata dai seguenti caratteri:[4]

  • morfologici (pappo, struttura dei fiori del disco, pagliette, assenza di ghiandole resinose):
  • anatomici (pareti dell’achenio striati, carpodio a pareti sottili);
  • chimici (presenza di composti poliacetileni);
  • palinologici (polline di tipo "helianthoide").

Alcuni caratteri distintivi del genere:[9]

Il numero cromosomico delle specie di Alloispermum è: 2n = 16.[9]

Note

  1. ↑ (EN) Alloispermum Willd., su The International Compositae Alliance (TICA), 1807. URL consultato il 19 luglio 2026 (archiviato il 19 luglio 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 4 (EN) Alloispermum Willd., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 giugno 2026.
  4. 1 2 (EN) Carmen Flores de Fernandez, A Systematic Study of Alloispermum (Asteraceae: Heliantheae), in Louisiana State University and Agricultural and Mechanical College, 1980.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 16 giugno 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 705.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 484.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ↑ (EN) Alloispermum caracasanum (Kunth) H.Rob., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 19 luglio 2026 (archiviato il 19 luglio 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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