Altnau
| Altnau comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Kreuzlingen |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | Tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°36′26.35″N 9°15′40.25″E |
| Altitudine | 398 e 461 m s.l.m. |
| Superficie | 6,67 km² |
| Abitanti | 2 347 (2016) |
| Densità | 351,87 ab./km² |
| Frazioni | Oberdorf, Ruderbaum, Unterdorf |
| Comuni confinanti | Güttingen, Langrickenbach, Münsterlingen |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 8295 |
| Prefisso | 071 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 4641 |
| Targa | TG |
| Nome abitanti | altnauer |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Altnau (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 2 347 abitanti del Canton Turgovia, nel distretto di Kreuzlingen.
Geografia fisica
Altnau si affaccia sul lago di Costanza.
Storia
Davanti alla frazione di Ruderbaum era probabilmente situato un sito neolitico della cultura di Horgen; la presenza di un secondo sito della cultura di Pfyn è solo ipotizzabile.[1]
Possedimenti dell'Abbazia di San Gallo sono attestati ad Altnau già nell'VIII secolo. Nel 1155 l'imperatore Federico Barbarossa confermò i diritti di proprietà del capitolo del duomo di Costanza sulla corte (Dinghof) di Altnau e sulla chiesa annessa. Attorno al 1300 i diritti di giurisdizione erano esercitati dai baroni von Altenklingen; nel tardo Medioevo passarono a famiglie di Costanza — Schwarz (1378), Tettikofen (1430), Mangolt (1468) — e infine alla città di Costanza (1471-1798).
Nel 1454 gli abitanti ottennero la cittadinanza di Appenzello, alla quale dovettero rinunciare su istanza del capitolo del duomo. I diritti di patronato, inizialmente del prevosto, passarono nel 1347 al decano del duomo. Dopo l'adesione del villaggio alla Riforma protestante (1528), i pochi cattolici rimasti poterono continuare a usare la chiesa riformata; l'uso paritario cessò nel 1810 con la costruzione di due edifici separati.
Il primo statuto comunale risale al 1468. Dalla cerealicoltura a rotazione triennale si passò, nel XIX secolo, all'allevamento di bestiame da latte (fondazione del consorzio caseario nel 1880). La viticoltura, praticata dal Medioevo, fu abbandonata nel 1912; nel frattempo si affermò la frutticoltura, attestata già tra XVIII e XIX secolo. Dopo il 1945 gli alberi ad alto fusto furono progressivamente sostituiti da colture a basso fusto.
La strada lungo il lago fu costruita verso il 1840, la Ferrovia del Seetal nel 1870 (stazione lontana dal centro abitato). Strada e ferrovia non portarono a un particolare sviluppo industriale: tra il 1870 e il 1910 erano attivi numerosi ricamatori, cui si affiancarono la fabbrica di ricami Altwegg (1882) e Walser (1910), il maglificio Sallmann (1883-1967) e lo stabilimento di tessitura serica Setafil (1948-1974). Il cantiere navale aperto nel 1964 ospita dal 1977 una ditta di costruzioni meccaniche.
Nel 1990 il settore secondario offriva il 35% e il terziario il 47% dei posti di lavoro; i pendolari in uscita erano il 53% e quelli in entrata il 35%.[1]
Monumenti e luoghi d'interesse

Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:
Abitanti censiti[3]

Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Infrastrutture e trasporti
Altnau è servito dall'omonima stazione sulla ferrovia Sciaffusa-Rorschach.
Note
- 1 2 Altnau – Dizionario storico della Svizzera, su HLS-DSS. URL consultato il 10 agosto 2025.
- 1 2 3 André Salathé, Altnau, in Dizionario storico della Svizzera, 19 agosto 2002. URL consultato il 23 dicembre 2017.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- André Salathé, Altnau, in Dizionario storico della Svizzera, 19 agosto 2002. URL consultato il 23 dicembre 2017.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 235617146 · GND (DE) 4290800-0 |
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