Amblar-Don
| Amblar-Don comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giuliano Marches (lista civica) dal 9-5-2016 (2º mandato dal 22-9-2020) |
| Data di istituzione | 1º gennaio 2016 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°24′N 11°09′E |
| Altitudine | 980 m s.l.m. |
| Superficie | 19,06 km² |
| Abitanti | 553[1] (31-5-2026) |
| Densità | 29,01 ab./km² |
| Frazioni | Amblar, Don (sede comunale)[2] |
| Comuni confinanti | Caldaro sulla Strada del Vino (BZ), Cavareno, Predaia, Romeno, Sfruz, Termeno sulla Strada del Vino (BZ) |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Italiano, ladino retico |
| Cod. postale | 38011 |
| Prefisso | 0463 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022237 |
| Cod. catastale | M351 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona F, 3 920 GG[4] |
| Nome abitanti | amblo-donesi[5] |
| Patrono | san Vigilio e santa Brigida |
| Cartografia | |
![]() nella provincia autonoma di Trento | |
| Sito istituzionale | |
Amblar-Don (Amblàr-Dòn[6] in noneso) è un comune italiano sparso di 553 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. Prende il nome dai due centri abitati che lo costituiscono, in precedenza comuni autonomi, che hanno dato vita alla fusione. La sede municipale è situata a Don. È situato in Val di Non e fa parte della Comunità della Val di Non.
Storia
Il comune è nato grazie al referendum popolare del 7 giugno 2015 fra gli elettori degli ex comuni di Amblar e Don[7], il cui risultato positivo è stato seguito dalla legge provinciale n. 8/2015 che ha fissato la decorrenza del nuovo ente al 1º gennaio 2016.
Le frazioni di Don e di Amblar storicamente fecevano parte della Pieve di Romeno per le competenze religiose, ed in seguito, per quelle amministrative, della Universitas Romeni, Doni et Amblari (Comunità di Romeno, Don ed Amblar). Dopo la pace del 1302 fra il principe vescovo e gli eredi di Mainardo, Don ed Amblar passarono sotto la giurisdizione tirolese di Castelfondo. L'Universitas Romeni, Doni et Amblari, a cui competeva la gestione delle proprietà indivise delle tre ville, sopravvisse però fino al 1772 – nonostante due delle tre ville fossero sotto una giurisdizione e Romeno, la villa principale, sotto un'altra – quando le due ville di Don ed Amblar si separarono da Romeno acquisendo ciascuna la propria autonomia. Durante il Regno d'Italia napoleonico le tre ville di Romeno, Don ed Amblar furono riunite fino al 1818, anno in cui si separarono nuovamente per essere riaggregate dal 1928 al 23 agosto 1952, quando furono ricostituiti i comuni di Amblar e Don. Da quel momento i due nuovi piccoli comuni operarono congiuntamente in vari ambiti, ragion per cui venne inoltrata domanda alla Giunta Regionale per l'avvio della procedura di fusione in un unico comune approvata con il referendum del 2015.[8]
Simboli
Il Comune di Amblar-Don è ancora privo di un proprio emblema civico.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa di San Vigilio, parrocchiale ad Amblar.[9]
- Chiesa di Santa Brigida, parrocchiale a Don.[10]
Altro
- Porta di Vallavena ad Amblar[11]
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[12]

Nel censimento del 2021, si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico ladino 125 persone, pari al 22,9% della popolazione residente [13].
Geografia antropica
Il comune conobbe un certo stato di unità come quello odierno nel periodo intercorso tra il 1928 e il 1947 quando, a seguito della campagna di fusioni intrapresa dal regime fascista, i due paesi vennero a trovarsi sotto un unico amministratore, l'allora podestà.
Amministrazione
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º gennaio 2016 | 8 maggio 2016 | Luciano Fanti | Commissario prefettizio | [14] | |
| 9 maggio 2016 | in carica | Giuliano Marches | Lista civica | Sindaco | [15] |
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Comune di Amblar-Don - Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 16 luglio 2019.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Amblar-Don : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Amblar-Don e città, Trento, Trentino-Alto Adige, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ Enrico Quaresima, Vocabolario anaunico e solandro, Firenze, Leo S. Olschki, 1991 [1964], pp. XXIII-XXIV, ISBN 88-222-0754-8.
- ↑ Comuni, via libera a 19 progetti di fusione, in Trentino, 16 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2016).
- ↑ Comune di Amblar-Don, Storia del Comune (PDF), in Statuto comunale.
- ↑ centroculturaledanaunia.it, https://web.archive.org/web/20200224190706/http://www.centroculturaledanaunia.it/wp-content/uploads/2019/06/A4-CHIESE-VAL-DI-NON-compresso.pdf. URL consultato il 4 novembre 2022 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2020).
- ↑ Le CHIESE delle Diocesi ITALIANE Chiesa di Santa Brigida - Don - Amblar-Don - Trento - elenco censimento chiese, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 4 novembre 2022.
- ↑ Comune di Amblar-Don - Porta di Vallavena, su comune.amblardon.tn.it. URL consultato il 5 giugno 2021.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ RILEVAZIONE SULLA CONSISTENZA E LA DISLOCAZIONE TERRITORIALE DEGLI APPARTENENTI ALLE POPOLAZIONI DI LINGUA LADINA, MÒCHENA E CIMBRA Anno 2021 - Provincia autonoma di Trento.
- ↑ Nominati i commissari straordinari per i comuni nati dalle fusioni, su ufficiostampa.provincia.tn.it, 30 dicembre 2015. URL consultato il 3 gennaio 2016.
- ↑ Elezioni Comunali 8 maggio 2016, su speciali.gelocal.it. URL consultato l'11 maggio 2016.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.amblardon.tn.it.


