Amy Madigan

Oscar alla miglior attrice non protagonista 2026Amy Marie Madigan (Chicago, 11 settembre 1950) è un'attrice statunitense.
Ha fatto il suo debutto cinematografico con il film Passione fatale (1982), per il quale ha ricevuto la sua prima candidatura al Golden Globe. Per la sua interpretazione in Due volte nella vita (1985), ha ottenuto la sua prima candidatura per l’Oscar alla miglior attrice non protagonista e al Golden Globe nella medesima categoria. Ha anche recitato in Le stagioni del cuore (1984), Alamo Bay (1985), Il principe di Pennsylvania (1988), Io e zio Buck (1989), L'uomo dei sogni (1989), Perversioni femminili (1996), Pollock (2000) e Gone Baby Gone (2007). Ha guadagnato una nuova attenzione per il suo ruolo di antagonista nel film horror Weapons (2025), per il quale ha ricevuto il plauso della critica e la vittoria di un Actor Award, un Critics Choice Award e il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista.
In televisione, ha interpretato Sarah Weddington nel film televisivo Roe vs. Wade (1989), per il quale ha vinto il Golden Globe per la miglior attrice non protagonista in una serie ed è stata nominata al Premio Emmy come migliore attrice protagonista in una miniserie o film. Ha anche assunto ruoli nelle serie televisive Carnivàle (2003–2005), Grey's Anatomy (2008–2009), E.R. - Medici in prima linea (2009), Fringe (2009) e Law & Order - I due volti della giustizia (2010). In campo teatrale, ha recitato a Broadway nella produzione di The Lucky Spot (1987), per la quale è stata nominata per il Drama Desk Award, e nel 1992 in Un tram che si chiama Desiderio nel ruolo di Stella Kowalski.
Biografia
Fa il suo debutto cinematografico con il film Passione fatale (1983), per il quale riceve la sua prima candidatura al Golden Globe. Per la sua interpretazione in Due volte nella vita (1985), ottiene la candidatura al Premio Oscar come migliore attrice non protagonista e al Golden Globe nella medesima categoria. Recita in Le stagioni del cuore (1984), Alamo Bay (1985), Il principe di Pennsylvania (1988), Io e zio Buck (1989), L'uomo dei sogni (1989), Perversioni femminili (1996), Pollock (2000) e Gone Baby Gone (2007).
In televisione, Madigan ha interpretato Sarah Weddington nel film televisivo Roe vs. Wade (1989), per il quale ha vinto il Golden Globe per la miglior attrice non protagonista in una serie ed è stata candidata al Premio Emmy come migliore attrice protagonista in una miniserie o film. Ha anche assunto ruoli nelle serie televisive Carnivàle (2003–2005), Grey's Anatomy (2008–2009), E.R. - Medici in prima linea (2009), Fringe (2009) e Law & Order - I due volti della giustizia (2010). In campo teatrale, ha recitato a Broadway nella produzione di The Lucky Spot (1987), per la quale è stata nominata per il Drama Desk Award, e nel 1992 in Un tram che si chiama Desiderio nel ruolo di Stella Kowalski. Ottiene una nuova popolarità per il suo ruolo di antagonista nel film horror Weapons (2025) [1][2], per il quale riceve il plauso di pubblico e critica. Per la sua interpretazione ottiene un Critics Choice Award, un Actor Award e l'Oscar alla miglior attrice non protagonista, oltre ad una candidatura al Golden Globe.
Vita privata
Sul set di Le stagioni del cuore conosce l'attore Ed Harris, che sposa il 21 novembre 1983. La coppia ha una figlia, Lily Dolores Harris, nata il 3 maggio 1993. Madigan e suo marito hanno collaborato frequentemente nel corso della loro carriera.
Filmografia
Cinema
- Passione fatale (Love Letters) regia di Amy Holden Jones (1983)
- The Day After - Il giorno dopo (The Day After), regia di Nicholas Meyer (1983)
- Strade di fuoco (Streets of Fire), regia di Walter Hill (1984)
- Le stagioni del cuore (Places in the Heart), regia di Robert Benton (1984)
- Due volte nella vita (Twice in a Lifetime), regia di Bud Yorkin (1985)
- Alamo Bay, regia di Louis Malle (1985)
- Il principe di Pennsylvania (The Prince of Pennsylvania), regia di Ron Nyswaner (1988)
- L'uomo dei sogni (Field of Dreams), regia di Phil Alden Robinson (1989)
- Io e zio Buck (Uncle Buck), regia di John Hughes (1989)
- La metà oscura (The Dark Half), regia di George A. Romero (1993)
- Perversioni femminili (Female Perversions), regia di Susan Streitfeld (1996)
- Prove d'accusa (Loved), regia di Erin Dignam (1997)
- La guerra dei bugiardi (A Bright Shining Lie), regia di Terry George (1998)
- Pollock, regia di Ed Harris (2000)
- A Time for Dancing, regia di Peter Gilbert (2002)
- Gone Baby Gone, regia di Ben Affleck (2007)
- Oltre la legge (Once Fallen), regia di Ash Adams (2010)
- Virginia, regia di Dustin Lance Black (2010)
- The Lifeguard, regia di Liz W. Garcia (2013)
- L'eccezione alla regola (Rules Don't Apply), regia di Warren Beatty (2016)
- American Woman, regia di Jake Scott (2018)
- Era mio figlio (The Last Full Measure), regia di Todd Robinson (2020)
- The Hunt, regia di Craig Zobel (2020)
- Antlers - Spirito insaziabile (Antlers), regia di Scott Cooper (2021)
- Weapons, regia di Zach Cregger (2025)
- Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco (Rebuilding), regia di Max Walker-Silverman (2025)
Televisione
- Cuore e batticuore (Hart to Hart) – serie TV, episodio 2x11 (1981)
- CHiPs – serie TV, 1 episodio (1981)
- The Ambush Murders, regia di Steven Hilliard Stern – film TV (1982)
- The Day After - Il giorno dopo (The Day After), regia di Nicholas Meyer – film TV (1983)
- La guerra dei bugiardi (A Bright Shining Lie), regia di Terry George – film TV (1998)
- The Laramie Project, regia di Moisés Kaufman – film TV (2002)
- Criminal Minds – serie TV, 2 episodi (2007)
- E.R. - Medici in prima linea (ER) – serie TV, 2 episodi (2009)
- Grey's Anatomy – serie TV, 8 episodi (2008-2009)
- Law & Order - I due volti della giustizia (Law & Order) – serie TV, episodio 20x16 (2010)
- Fringe – serie TV, 2 episodi (2010)
- Penny Dreadful: City of Angels – serie TV, 8 episodi (2020)
Riconoscimenti
- Premio Oscar
- 1986 - Candidatura alla miglior attrice non protagonista per Due volte nella vita
- 2026 - Miglior attrice non protagonista per Weapons
- Golden Globe
- 1983 - Candidatura per la migliore attrice debuttante per Love Child
- 1986 - Candidatura per la migliore attrice non protagonista per Due volte nella vita
- 1990 - Miglior attrice non protagonista in una serie per Roe vs. Wade
- 2026 - Candidatura per la miglior attrice non protagonista per Weapons[3]
- Actor Awards
- 2026 - Miglior attrice non protagonista per Weapons
- Premio Emmy
- 1989 - Candidatura per la miglior attrice protagonista in una miniserie o film per Roe vs. Wade
- Critics Choice Award
- 2007 - Candidatura per il miglior cast corale per Gone Baby Gone
- 2026 - Miglior attrice non protagonista per Weapons
- Independent Spirit Award
- 1989 - Candidatura per la miglior attrice non protagonista per Il principe di Pennsylvania
- 1998 - Candidatura per la miglior attrice non protagonista per Prove d'accusa
- Drama Desk Award
- 1987 - Candidatura per la miglior attrice in un'opera teatrale per The Lucky Spot
- Satellite Award
- 1998 - Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per La guerra dei bugiardi
- 2003 - Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per Just a dream
- 2004 - Candidatura per la migliore attrice in una serie drammatica per Carnivàle
- Outer Critics Circle Award
- 1992 - Candidatura per la miglior interpretazione di debutto per Un tram che si chiama Desiderio
Doppiatrici italiane
Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Amy Madigan è stata doppiata da:
- Anna Rita Pasanisi in Le stagioni del cuore, La metà oscura, Pollock
- Stefanella Marrama in The Hunt, Antlers - Spirito insaziabile, Weapons
- Emanuela Rossi in Due volte nella vita, L'uomo dei sogni
- Paila Pavese in The Day After - Il giorno dopo
- Manuela Andrei in Strade di fuoco
- Ida Sansone in Io e zio Buck
- Laura Boccanera in Perversioni femminili
- Anna Cesareni in Prove d'accusa
- Barbara Castracane ne La guerra dei bugiardi
- Stefania Romagnoli in A Time for Dancing
- Vanna Busoni in Carnivàle
- Solvejg D'Assunta in Criminal Minds
- Angiola Baggi in Grey's Anatomy
- Anna Melato in Gone Baby Gone
- Doriana Chierici ne La signora in grigio[4]
- Serena Verdirosi ne Le regole del delitto perfetto
- Laura Romano ne L'eccezione alla regola
- Caterina Rochira in American Woman
- Isabella Pasanisi in Era mio figlio
- Marcella Silvestri in Penny Dreadful: City of Angels
- Mirta Pepe in Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco
Note
- ↑ Classic Hollywood: Amy Madigan, stage lover, directs an L.A. play, su The Los Angeles Times. URL consultato il 13 agosto 2025.
- ↑ The Secret Weapon of ‘Weapons’: Amy Madigan, su The New York Times. URL consultato il 18 agosto 2025.
- ↑ Tutte le nomination ai Golden Globe 2026, su Il Post, 8 dicembre 2025. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ La signora in grigio, su vixvocal.it. URL consultato il 24 febbraio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Amy Madigan
Collegamenti esterni
- (EN) Amy Madigan, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Amy Madigan, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Amy Madigan, su SecondHandSongs.
- Amy Madigan, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Amy Madigan, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Amy Madigan, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Amy Madigan, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Amy Madigan, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2681687 · ISNI (EN) 0000 0001 2118 1259 · LCCN (EN) no97037394 · GND (DE) 1013697324 · BNE (ES) XX1360938 (data) · BNF (FR) cb142018502 (data) · J9U (EN, HE) 987007348030405171 |
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