Amyotha Hluttaw

Amyotha Hluttaw
Stemma del Myanmar
Il palazzo dell’Assemblea a Naypyidaw.
Nome originale(MY) အမျိုးသားလွှတ်တော်
StatoBirmania (bandiera) Birmania
TipoCamera costitutiva del Pyidaungsu Hluttaw
Istituito31 gennaio 2011
daCostituzione della Birmania
PredecessorePyithu Hluttaw (1974-1988)[1]
Soppresso1º febbraio 2021
PresidenteAung Lin Dwe (USDP)
(dal 18 marzo 2026)
VicepresidenteJeng Phang Naw Taung (USDP)
(dal 18 marzo 2026)
Eletto daCittadini birmani
Ultima elezione28 dicembre 2025-25 gennaio 2026
Prossima elezione2030
Numero di membri224
Durata mandato5 anni
Gruppi politiciMaggioranza (164)
  •      USDP (108)
  •      NOM-FA (56)

Opposizione (49)

  •      NUP (16)
  •      MUP (5)
  •      Pa-O (3)
  •      AFP (3)
  •      ZNP (3)
  •      ALT (19)

Vacanti (11)

SedeNaypyidaw
IndirizzoComplesso del Amyotha Hluttaw
Sito webwww.amyothahluttaw.gov.mm/

La Amyotha Hluttaw (in birmano အမျိုးသားလွှတ်တော်, letteralmente Assemblea Nazionale) è una camera costitutiva del Pyidaungsu Hluttaw, il parlamento della Birmania.

Composizione e poteri

Ufficialmente solo Camera costitutiva insieme alla Pyithu Hluttaw (senza differenze tra Camera bassa e Camera alta in quanto così disposte dalla legge fondamentale, che prevede rapporti paritari ed identici)[2], l’Assemblea è composta da 224 deputati, aventi mandato quinquennale. Dei due terzi elettivi, 84 sono eletti con il sistema maggioritario secco e 84 con il sistema proporzionale, mentre il restante terzo (56 membri) sono nominati dalle forze armate birmane, ai sensi dell’Art. 141 della Costituzione, come compromesso per il ritorno della democrazia dopo decenni di regime militare nel 2011.

Essi rappresentano il popolo e compongono il potere legislativo del paese, esercitato appunto dall’Assemblea, la quale ha, congiuntamente alla Pyithu Hluttaw, oltre al compito di legiferare, quello di eleggere il Presidente della Repubblica e quello di redigere il bilancio statale.

Note

  1. ↑ Prima del Colpo di Stato del 1988, che ha instaurato una dittatura militare.
  2. ↑ (EN) Renaud Egreteau, Crafting Parliament in Myanmar's Disciplined Democracy, 2011-2021, Oxford University Press, 2022, p. 56, DOI:10.1093/oso/9780192858740.001.0001, ISBN 9780192858740.

Collegamenti esterni