Anıtkabir
| Anıtkabir | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Ankara |
| Indirizzo | Mebusevleri Mahallesi, Anıt Caddesi, 06570 Çankaya, Ankara |
| Coordinate | 39°55′30″N 32°50′13″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | mausoleo |
| Istituzione | ottobre 1953 |
| Apertura | 10 novembre 1953 |
| Sito web | |


L'Anıtkabir è il mausoleo di Mustafa Kemal Atatürk, fondatore e primo presidente della Turchia moderna. Oltre ad essere un mausoleo è anche un museo, con molti oggetti risalenti prima o all'epoca della fondazione della Repubblica. Il museo ripercorre la storia dello Stato turco, centralizzato soprattutto ad Atatürk. Si trova nella capitale turca Ankara, nel quartiere di Anıttepe. È un importante luogo turistico ove si svolgono cerimonie. Di norma, i capi di Stato durante la loro visita si recano per porre omaggio a Mustafa Kemal. Vi è sepolto anche il secondo presidente della Repubblica Turca, İsmet İnönü, morto nel 1973.
Il concorso internazionale
Fu realizzato dagli architetti turchi Emin Onat e Orhan Arda che vinsero un concorso indetto dal governo turco il 18 febbraio 1941[1] per la realizzazione di un mausoleo monumentale commemorativo per il Padre della Patria (letteralmente Atatürk significa Padre dei Turchi).
A partecipare sono 49 progetti provenienti da Turchia, Italia, Germania, Svizzera, Francia e Cecoslovacchia.[2] La commissione, composta da membri dell'amministrazione e dell'università turca, con tre membri stranieri, l'architetto tedesco Paul Bonatz, l'architetto svizzero Ivar Tengbom e l'ungherese Karoly Wichinger nominò, il 21 marzo 1942,[2] una terna di tre progetti vincitori, quello dell'italiano Arnaldo Foschini, del tedesco Johannes Krüger e dei turchi Emin Onat e Orhan Arda.
A questa terna di vincitori, si aggiungono 5 progetti meritevoli di menzione onoraria,[2] con il seguente ordine:
- Roland Rohn;
- Giovanni Muzio;[3]
- Giuseppe Vaccaro, Gino Franzi;[4]
- Hamit Kemali Söylemezoğlu, Kemal Ahmet Aru, Recai Akçay;
- Feridun Akozan, M.Ali Handan;
Il governo turco preferì comunque adottare il progetto dei due architetti della Università tecnica di Istanbul rappresentando una migliore espressione del tema nazionale del monumento,[5] e il 9 giugno successivo venne pubblicata la decisione finale, con vincitori Onat e Arda e con Foschini e Kruger ai quali fu assegnato il secondo posto a pari merito.[5]
Note
- ↑ Anıtkabir - 2. The Essentials of the Project Competition, su tsk.tr. URL consultato il 01/07/2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 3 Anıtkabir -3. The Conclusion of the Anıtkabir Project Competition, su tsk.tr. URL consultato il 01/07/2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Anıtkabir - b. Project Number 41: Giovanni Muzio, su tsk.tr. URL consultato l'11/10/2012 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2014).
- ↑ Anıtkabir - c. Project Number 45: Giuseppe Vaccaro-Gino Franzi, su tsk.tr. URL consultato l'11/10/2012 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2014).
- 1 2 Anıtkabir -6. The Election Of The Anıtkabir Project, su tsk.tr. URL consultato il 01/07/2011.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (TR) Sito ufficiale dell'Anıtkabir, su tsk.mil.tr. URL consultato il 7 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2007).
