Anchichanna

Anchichanna
Immagine di Anchichanna mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
InfraclasseTeleostei
OrdineAnabantiformes?
FamigliaChannidae?
Genere†Anchichanna
Specie†A. kuldanensis

Anchichanna (Murray & Thewissen, 2008)[1] è un genere estinto di pesci ossei proposto per resti fossili provenienti dalla Formazione di Kuldana, in Pakistan, datati all’Eocene medio. L’unica specie attribuita al genere è †Anchichanna kuldanensis.

Descrizione

Secondo la descrizione originale, il fossile presenta alcuni tratti considerati tipici della famiglia Channidae, come l’assenza di orbitosfenoide, la bolla uditiva delimitata principalmente dal prootico, la presenza occasionale di denti sul parasfenoide posteriore e l’articolazione tra il frontale e il parasfenoide. Gli autori sottolinearono in particolare la prominenza delle bolle uditive, simile a quella osservabile nei moderni "pesci testa di serpente".[2]

Classificazione

Il genere fu descritto da Murray e Thewissen nel 2008 sulla base di un cranio incompleto, fortemente appiattito dorsoventralmente e parzialmente schiacciato. A causa dello stato di conservazione, molti dettagli delle ossa craniche risultano difficili da interpretare. Murray e Thewissen assegnarono †Anchichanna kuldanensis ai Channidae, proponendolo come nuovo genere e specie.[2]

Tuttavia, questa attribuzione è stata successivamente ritenuta poco convincente, in quanto la diagnosi si basava su caratteri vaghi o scarsamente documentati. Alcuni studiosi hanno evidenziato come non venissero fornite prove specifiche per la struttura della bolla uditiva né per altre caratteristiche craniche decisive. Di conseguenza, l’appartenenza di †Anchichanna alla famiglia Channidae resta incerta e potrebbe rappresentare un caso di classificazione problematica tra i Teleostei dell’Eocene dell’Asia meridionale.[3]

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. 1 2 Murray, A., & Thewissen, J. (2008). Eocene actinopterygian fishes from Pakistan, with the description of a new genus and species of channid (Channiformes). Journal of Vertebrate Paleontology, 28(1), 41–52. https://doi.org/10.1671/0272‐4634(2008)28[41:EAFFPW]2.0.CO;2
  3. ↑ Rüber, L.; Tan, H. H.; Britz, R. (2019). Snakehead (Teleostei: Channidae) diversity and the Eastern Himalaya biodiversity hotspot. Journal of Zoological Systematics and Evolutionary Research. 58: 1–14. doi:10.1111/jzs.12324

Bibliografia

  • Murray, A., & Thewissen, J. (2008). Eocene actinopterygian fishes from Pakistan, with the description of a new genus and species of channid (Channiformes). Journal of Vertebrate Paleontology, 28(1), 41–52. https://doi.org/10.1671/0272‐4634(2008)28[41:EAFFPW]2.0.CO;2
  • Rüber, L.; Tan, H. H.; Britz, R. (2019). Snakehead (Teleostei: Channidae) diversity and the Eastern Himalaya biodiversity hotspot. Journal of Zoological Systematics and Evolutionary Research. 58: 1–14. doi:10.1111/jzs.12324