Andrea Abati

Andrea Abati

Andrea Abati (Prato, 9 novembre 1952) è un fotografo italiano.

Biografia

Si occupa di fotografia dalla fine degli anni Settanta, anni in cui fonda la Galleria Dryphoto a Prato[1]. Dagli anni Ottanta inizia a partecipare a mostre, seminari e incontri con fotografi italiani ed europei, occupandosi anche di video dal 2008.

Nella seconda metà degli anni Ottanta realizza Attraverso i Villaggi, fotografando tutto il corso del fiume Arno. Nel catalogo della mostra figura la presentazione di Luigi Ghirri[1]. Nel 1988 realizza I Luoghi del Mutamento, argomento dedicato alle demolizioni di edifici industriali[1], mentre due anni dopo Luogo del Sogno, dove le immagini notturne ritraggono i luoghi del cinema all'aperto[1]. Nel 1997 inizia I Luoghi della Natura, Ovvero le Ragioni della Natura: il mare fotografato da Abati registra l'andirivieni dell'acqua e le architetture immaginarie che qui si formano[1].

Le sue opere sono presenti nelle collezioni del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo; del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci; Museo di fotografia contemporanea; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Galleria Civica di Modena; Fondazione Malerba; CCA Canadian Centre for Architecture, Montreal; Centre national de la photographie Nord-Pas-de-Calais (F) e in altre collezioni pubbliche e private.

Insegna fotografia in diversi istituti privati. Vive e lavora a Prato[1].

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Abati Andrea da Prato, su Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 20 marzo 2018.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 46045955 · ISNI (EN) 0000 0000 3594 853X · SBN RAVV035078 · LCCN (EN) n97043192 · GND (DE) 174353294 · BNF (FR) cb16554819g (data)