Andrea Buscemi

Andrea Buscemi nel 2011

Andrea Buscemi (Pisa, 5 novembre 1963) è un attore, regista teatrale, conduttore televisivo, politico, scrittore e pittore italiano.

Biografia

Teatro

Di origine siciliana, nasce artisticamente come attore di teatro, dove ha recitato a fianco di attori, quali Giorgio Albertazzi, Vittorio Gassman e Gigi Proietti. La sua formazione passa anche attraverso la frequentazione di compagnie storiche, come il Gruppo della Rocca di Torino e il Teatro del Carretto di Lucca.

La sua attività prevalente è quella di attore e regista teatrale. Nel 2005 ha fondato la compagnia di prosa "PeccioliTeatro", con la quale ha prodotto numerosi spettacoli, dirigendo attori, come Paolo Villaggio, Paola Gassman, Debora Caprioglio, Tosca D'Aquino, Alena Šeredová, Nathalie Caldonazzo, Corinne Cléry, Roberto Herlitzka, Flavio Bucci, Fanny Cadeo e Eva Robin's, mettendo in scena spettacoli di (tra gli altri): Dino Buzzati, Carlo Goldoni, William Shakespeare, Dante Alighieri, Cesare Zavattini, Molière, Nikolaj Vasil'evič Gogol'.

Negli anni è stato direttore artistico di vari teatri toscani: comunale degli Arrischianti di Sarteano, il Poliziano di Montepulciano, il dei Vigilanti di Portoferraio, il Persio Flacco di Volterra. A Peccioli (PI), nel 2005, ha fondato e diretto il "Festival 11 Lune".

Dall'agosto 2016 diventa presidente della Fondazione Città del Teatro a Cascina. Nel dicembre 2016 viene nominato direttore artistico della Fondazione Sipario Toscana Onlus che gestisce la Città del Teatro di Cascina.

È membro del Comitato Scientifico della Fondazione antico ospedale Santa Maria della Scala di Siena, su nomina del sindaco.

Cinema

Dagli anni novanta ha iniziato a lavorare anche come attore cinematografico e televisivo. Debutta al cinema nel 1996 nel cast di Ritorno a casa Gori, poi recita in Il guardiano (1998), in Al momento giusto di Giorgio Panariello (2000), N (Io e Napoleone) (2006) di Paolo Virzì, Libertas di Veljko Bulajić, Non c'è più niente da fare (2008), Amici miei - Come tutto ebbe inizio (2010) di Neri Parenti, e poi nel film natalizio Finalmente la felicità (2011) di Leonardo Pieraccioni.

Televisione

In TV è apparso nella prima stagione di Un medico in famiglia (1998), interpretando Vincenzo, il vicino di casa della famiglia Martini. Nel 2000 prende parte alla miniserie Padre Pio, con Sergio Castellitto, per Canale 5.

Ha fatto parte del cast di Torno sabato, su Rai Uno, in tutte e tre edizioni del programma (2000, 2001, 2003): in ogni puntata entrava in scena per recitare poesie, ma veniva continuamente interrotto dal personaggio PiErre (Giorgio Panariello). Su Rai Uno ha partecipato anche alla trasmissione Volami nel cuore, condotta da Pupo nel 2008, interpretando il ruolo del professor Buscemi.

Dal 2003 al 2014 è stato direttore artistico dell'emittente televisiva pisana Canale 50, dove ha condotto diverse trasmissioni televisive, fra cui Comici (con Niki Giustini), L'Impallato e Luci della città.

L'impegno politico

Nel maggio 2018 si candida alle elezioni amministrative di Pisa con la Lega, venendo eletto consigliere comunale. Dopo la vittoria del centrodestra, il 3 luglio seguente viene nominato assessore alla Cultura del comune di Pisa.

A seguito di tale nomina ad assessore è stata organizzata una petizione[1] sul sito Change.org per chiederne le dimissioni:[2] La petizione,[3] promossa anche dalla Casa della donna di Pisa, ha raccolto 45.000 firme. A seguito di questa petizione Buscemi ha annunciato querela contro i responsabili del sito Change.org, la Casa della donna di Pisa e la prima firmataria per diffamazione, sostenendo che il contenuto della stessa è "menzognero, ideologico, tendenzioso e non rispondente alla realtà oggettiva".[4]

Rimane in carica per oltre un anno, dimettendosi il 13 agosto 2019 per motivi personali.

Vicende giudiziarie

Nell'aprile 2013 la Procura della Repubblica di Pisa ha disposto la citazione diretta a giudizio per il reato di stalking, a seguito di querela contro l'attore intentata da un'ex fidanzata.[5][6] La donna è stata poi querelata per calunnia e diffamazione da Buscemi, che ha sempre negato ogni addebito.[7] L'8 gennaio 2016 il Tribunale di Pisa ha assolto Andrea Buscemi perché "il fatto non sussiste".[8] Il 30 maggio 2017 la Corte d'Appello di Firenze (senza riaprire il processo) ha riformato la sentenza di primo grado assolvendo Buscemi per i fatti contestati anteriori al 23 febbraio 2009 e dichiarando la prescrizione per i fatti successivi (benché l'imputato avesse dichiarato di voler rinunciare alla prescrizione).[7] La Corte d'Appello ha disposto per Buscemi il pagamento delle spese processuali. Successivamente, il 10 gennaio 2019 la Suprema Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di Buscemi e parlando di "inattendibilità" della querelante nonché di "vizi motivazionali" da parte dei giudici fiorentini (che, secondo gli ermellini, per riformare la sentenza di assoluzione del 2016, avrebbero dovuto riaprire il procedimento), ha annullato anche questa disposizione.[9]

Filmografia

Cinema

Televisione

  • Un medico in famiglia – serie TV (1998)
  • Padre Pio, regia di Carlo Carlei – miniserie TV (2000)
  • Torno Sabato, un programma di Giorgio Panariello, regia Duccio Forzano (Rai Uno, 2000)
  • Torno Sabato - La Lotteria, un programma di Giorgio Panariello, regia Stefano Vicario (Rai Uno, 2001-2002)
  • Torno Sabato... e tre, un programma di Giorgio Panariello, regia Stefano Vicario (Rai Uno, 2003-2004)
  • L'Impallato, un programma di Andrea Buscemi (Canale 50-SKY 897, 2003-2014))
  • Volami nel Cuore, un programma di Pupo, regia Roberto Cenci (Rai Uno, 2008)
  • Don Matteo 6 – serie TV, 1 episodio (2008)
  • Ho sposato uno sbirro – serie TV (2010)
  • Un passo dal cielo – serie TV (2010)

Teatro

Programmi televisivi

  • Gnam (TMC, 1999)
  • Bellitalia (Rai Tre, 1999)
  • Torno sabato (Rai Uno, 2000-2001, 2003)
  • Volami nel cuore (Rai Uno, 2008)
  • L'impallato (50 Canale, dal 2003 al 2014)

Pubblicità

  • Facile.it – TV, radio e social (2025)

Note

  1. ↑ Caso Buscemi, raggiunte le ventimila firme, in www.quinewspisa.it. URL consultato l'11 luglio 2018.
  2. ↑ Giulia Maestrini, Pisa,assessore accusato di stalking La ex: «La sua nomina? Altra ferita», in Corriere Fiorentino. URL consultato l'11 luglio 2018.
  3. ↑ Pisa, un condannato nominato assessore alla cultura. Vogliamo le dimissioni!, in www.change.org. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  4. ↑ Caso Buscemi, partono le denunce: "Nei miei confronti atteggiamento nazista", in PisaToday.it. URL consultato il 30 ottobre 2022.
  5. ↑ Pietro Barghigiani, Buscemi sotto processo per stalking, in iltirreno.gelocal.it/pisa, 24 aprile 2013. URL consultato l'11 aprile 2014 (archiviato l'11 aprile 2014).
  6. ↑ Giusi Fasano, «Sono vittima di stalking ma mi sento sotto accusa» Lo sfogo: lui è nella tv e la usa per difendersi, in Corriere della Sera, 5 aprile 2014, p. 18. URL consultato l'11 aprile 2014 (archiviato l'11 aprile 2014).
  7. 1 2 Giovanni Parlato, Buscemi: «Rinuncio alla prescrizione», in iltirreno.gelocal.it/pisa, 11 aprile 2014. URL consultato il 14 aprile 2014 (archiviato il 14 aprile 2014).
  8. ↑ Stalking: assolto l'attore Andrea Buscemi, in iltirreno.gelocal.it/pisa, 8 gennaio 2016. URL consultato il 10 gennaio 2016 (archiviato il 10 gennaio 2016).
  9. ↑ Copia archiviata, su comune.pisa.waypress.eu. URL consultato il 6 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2018).

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