Andrea Ceresola

Bergamo, Palazzo Nuovo

Andrea Ceresola, detto il Vannone (Lanzo d'Intelvi, XVI secolo – ...), è stato un architetto italiano, attivo approssimativamente dal 1580 fino al 1619, che operò principalmente nell'Italia settentrionale.

Ceresola era un esponente di una architettura tradizionale lombarda fra manierismo e barocco - che fu senza dubbio una delle figure più significative dell'architettura e dell'ingegneria in Liguria fra gli ultimi decenni del XVI secolo e i primi del XVII.[1]

Fu particolarmente attivo a Genova dove si occupò oltre che del Palazzo Ducale di numerosi altri edifici tra i quali spiccano il Palazzo Doria alla Marina[2] di Pegli, la Villa Saluzzo Bombrini, la chiesa di San Pietro in Banchi nonché la chiesa della Maddalena nel 1587 e la chiesa di san Nicola da Tolentino progettata nel 1597. Fra il 1590 e il 1596 era impegnato in un'altra opera di notevole importanza, ossia la costruzione della loggia dei Mercanti in piazza Banchi.

All'inizio del Seicento progettò la loggia d'accesso che alleggerisce la facciata del Palazzo Nuovo di Bergamo, sede dell'attuale Biblioteca civica Angelo Mai, ispirandosi a quello della Villa Saluzzo Bombrini di Genova.

Note

  1. ↑ CERESOLA, Andrea, detto il Vannone - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 20 marzo 2025.
  2. ↑ Lungomare di Pegli, su pegli.com.

Bibliografia

  • Anna Boato e Flavia Varaldo Grottin, Genova, archeologia della città: Palazzo ducale, Genova, Sagep, 1992, ISBN 8870584615.
  • Maria Teresa Fiorio e Valerio Terraroli, GLombardia rinascimentale: arte e architettura, Brescia, GBL, 2003.
  • Bates Lowry., L'architettura rinascimentale, Milano, Rizzoli, 1965.
  • Ennio Poleggi (a cura di), Una reggia repubblicana. Atlante dei palazzi di Genova 1576-1664, Torino, 1998.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 72482193 · CERL cnp00632584 · GND (DE) 12982044X