Andrea Crippa

Andrea Crippa
Andrea Crippa nel 2018

Vicesegretario federale della Lega per Salvini Premier
Durata mandato31 gennaio 2020 –
15 maggio 2025
Vice diMatteo Salvini
ContitolareGiancarlo Giorgetti[1]
Lorenzo Fontana[1]
Alberto Stefani[2]
Claudio Durigon[2]
PredecessoreCarica creata
SuccessoreRoberto Vannacci
Silvia Sardone

Vicesegretario federale della Lega Nord
Durata mandato14 giugno 2019 –
31 gennaio 2020
Vice diMatteo Salvini
ContitolareGiancarlo Giorgetti
Lorenzo Fontana
PredecessoreRiccardo Molinari
Edoardo Rixi
SuccessoreCarica cessata

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato23 marzo 2018
LegislaturaXVIII, XIX
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
CoalizioneXVIII: Centro-destra 2018
XIX: Centro-destra 2022
CircoscrizioneLombardia 1
CollegioXVIII: 3 (Bollate)
XIX: 2 (Seregno)
Incarichi parlamentari
XVIII legislatura:
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoLega per Salvini Premier (dal 2017)
In precedenza:
LN (2002-2020)
Titolo di studioLaurea in scienze politiche
UniversitàUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Andrea Crippa (Monza, 10 maggio 1986) è un politico italiano, dal 23 marzo 2018 deputato alla Camera per la Lega per Salvini Premier.

Biografia

Nato a Monza, ma vive a Lissone (Monza e Brianza), consegue la laurea magistrale in scienze politiche internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, fin da giovanissimo è attivista della Lega Nord.[3] Alle elezioni comunali in Lombardia del 2012 si candida al consiglio comunale di Lissone, tra le liste della Lega Nord a sostegno del candidato sindaco Daniela Ronchi, diventando consigliere comunale d'opposizione. A giugno 2014 diventa assistente del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini al Parlamento europeo. Nel 2015 diventa coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, carica che manterrà fino al settembre 2019.[4]

Elezione a deputato

Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Lombardia 1 - 03 (Bollate), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota Lega[5], diventando deputato con il 42,9% dei voti e superando i candidati del Movimento 5 Stelle Michaela Piva (26,91%) e del centro-sinistra Giancarla Marchesi (24,63%)[6]. Nel corso della XVIII legislatura ha fatto parte della 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea, di cui è stato vicepresidente dal 21 giugno 2018 al 28 luglio 2020, e della Commissione parlamentare d'inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto".

Ad aprile 2019 Crippa viene nominato da Salvini come suo vicesegretario federale della Lega con delega all'organizzazione.[7]

Rielezione alla Camera

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidato alla Camera nel collegio uninominale Lombardia 1 - 02 (Seregno), sostenuto dalla coalizione di centro-destra[8], venendo confermato a Montecitorio con il 54,09% dei voti e superando il principale candidato del centro-sinistra Jenny Arienti (23,75%)[9]. Nella XIX legislatura è membro della 3ª Commissione Affari esteri e comunitari e della Delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della NATO.

A fine novembre 2025 viene nominato commissario della Lega in Toscana, in seguito ai pessimi risultati ottenuti dal partito alle elezioni regionali toscane di quell'anno, su decisione di Salvini e subentrando al segretario Luca Baroncini.[10][11]

Vicende giudiziarie

Ad aprile 2020 viene condannato in primo grado dalla sezione civile del tribunale di Torino al risarcimento di 15000 € per danni non patrimoniali al Museo egizio di Torino per aver diffuso sui social network, nel febbraio 2018, un video in cui avrebbe telefonato al Museo per protestare contro un'iniziativa promozionale rivolta agli arabofoni, invitando a fare lo stesso[12]. Nella sentenza si legge:

«Crippa ha finto di fare una telefonata a vivavoce al museo Egizio per ottenere informazioni su eventuali agevolazioni in corso e, alla risposta del (finto) centralinista, ha criticato in maniera polemica la promozione a favore degli arabi che avrebbe realizzato una discriminazione "a rovescio"», con l'obbiettivo di [...] incitare il pubblico social a offendere, insultare il museo.[12]»

La sentenza è stata riformata in appello: secondo i giudici di secondo grado, Crippa avrebbe legittimamente esercitato un proprio diritto di critica.[13] È stato inoltre archiviato il procedimento penale avviato in seguito a un esposto del museo.

Note

  1. 1 2 Fino al 12 settembre 2024
  2. 1 2 Dal 12 settembre 2024
  3. ↑ Marco Cremonesi, Elezioni 2018, Movimento giovani padani addio: arriva la “Lega giovani”, su Corriere della Sera, 3 ottobre 2018. URL consultato il 18 luglio 2020.
  4. ↑ Redazione, Lega. Andrea Crippa commissario nazionale dei Giovani Padani, su Barbadillo, 7 luglio 2015. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  5. ↑ IlSa, Nel collegio di Bollate per la Lega c’è Andrea Crippa, su ilSaronno, 30 gennaio 2018. URL consultato il 18 luglio 2020.
  6. ↑ Elezioni 2018 | Gli eletti alla Camera e al Senato nella provincia di Monza e Brianza, su Prima Monza, 6 marzo 2018. URL consultato il 18 luglio 2020.
  7. ↑ Francesca Scaringella, Chi è Andrea Crippa, il nuovo vice segretario della Lega nominato da Salvini. Le foto, su Formiche.net, 14 giugno 2019. URL consultato il 18 luglio 2020.
  8. ↑ Elezioni Camera 2022: i candidati delle 4 coalizioni, tutte le sfide uninominali, su la Repubblica, 23 agosto 2022. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  9. ↑ ELEZIONI CAMERA 2022 RISULTATI ITALIA, in la Repubblica, 26 settembre 2022.
  10. ↑ Centritalia News Informazione Quotidiana, su Centritalia News, 30 novembre 2025.
  11. ↑ Enrica Cherici, Scossone nella Lega Toscana: Salvini commissaria il partito, su ArezzoNotizie, 30 novembre 2025.
  12. 1 2 Alessandro d'Amato, Andrea Crippa: il vicesegretario della Lega condannato per il video sul museo Egizio, in next, 22 aprile 2020. URL consultato il 22 aprile 2020 (archiviato il 22 aprile 2020).
  13. ↑ Il leghista Crippa vince la causa contro il Museo Egizio per il video-fake in cui denunciava gli sconti agli arabi: «Nessuna offesa o ingiuria», su open.online, 16 luglio 2021. URL consultato il 24 agosto 2021.

Voci correlate

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