Andrea Rensi

Il busto del pittore sulla facciata di Palazzo Ranzi a Trento

Andrea Rensi (Trento, ... – Salisburgo, 1761[1]) è stato un pittore italiano attivo soprattutto in area trentina.

Biografia

Andrea Rensi appartenne a una nota famiglia di pittori trentini. Tra il 1727 e il 1745 operò come pittore e scalco alla corte del conte Leopoldo Antonio Eleuterio Firmian, arcivescovo di Salisburgo, e godette anche della protezione del di lui fratello Lattanzio, mecenate ed egli stesso artista; per loro conto decorò la cappella e diverse sale del castello di Leopoldskron, e realizzò inoltre numerosi ritratti dei membri delle famiglie Firmian e Lodron.[1][2]

Dal 1750 al 1766 tornò nella sua città natale, dove dipinse varie opere destinate alle chiese locali, contribuendo al patrimonio artistico religioso della regione. A Rovereto dipinse alcuni medaglioni al santuario della Madonna del Monte.[2]

Il 29 ottobre 1748 sposò la nobildonna Lucia Terlago; dal 1750 ad almeno il 1766 visse a Trento, dove risulta che gli nacquero e morirono diversi figli. Fu anche maestro di Giambattista Lampi.[1]

Anche il fratello Giambattista Rensi fu un noto pittore, così come il figlio di lui, Innocente o Innocenzo che fu pittore di corte a Passavia.[1][3]

Opere

Altre sette tele, realizzate per la chiesa di San Filippo Neri a Trento, sono probabilmente andate perdute dopo che la stessa è stata sconsacrata. I soggetti erano[1]:

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Weber, pp. 300-301.
  2. 1 2 Andrea Rensi, su digitallibrary.bibliotecacivica.rovereto.tn.it.
  3. ↑ RENSI, Andrea, Giambattista e Innocente - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 5 novembre 2025.
  4. ↑ Il catalogo 2023 (PDF), su bozner-kunstauktionen.com.

Bibliografia

  • Simone Weber, Artisti trentini ed artisti che operarono nel Trentino, Trento, Monauni, 1977 [1933].

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