Andrea Sirotti

Andrea Sirotti (Firenze, 8 aprile 1960) è un traduttore italiano, attivo principalmente nella traduzione di poesia e narrativa angloamericana e postcoloniale.[1] Ha tradotto numerose opere per importanti editori italiani, svolge attività di insegnamento universitario e partecipa alla promozione culturale e alla diffusione della poesia in traduzione attraverso riviste, festival letterari e progetti editoriali.

Biografia

Si è laureato in Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università degli Studi di Firenze nel 1985, con una tesi sulle traduzioni europee di Ossian.

Ha insegnato lingua e letteratura inglese nella scuola secondaria a partire dal 1987. Parallelamente ha svolto attività didattica universitaria e di alta formazione, tenendo corsi e laboratori di traduzione letteraria presso diverse università italiane (tra cui Firenze, Pisa, Bologna, Venezia e Arezzo). Dal 2007 al 2013 ha collaborato al Master di II livello in traduzione dei testi postcoloniali dell'Università di Pisa come docente di traduzione poetica e tutor di tirocini. Nel 2015 ha insegnato nel Master di I livello in Teoria e pratica della traduzione dell'Università di Firenze. Dal 2023 ha un incarico come docente del laboratorio di traduzione nel corso Lingua e Traduzione – Lingua Inglese II – Corso TRAD (cod. 1074L) per la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione presso l’Università di Pisa.[2]

Traduzione editoriale

Dal 1999 opera come traduttore editoriale freelance, con particolare attenzione alla poesia e alla narrativa contemporanea in lingua inglese. Ha tradotto opere di autori quali Chimamanda Ngozi Adichie, Carol Ann Duffy[3][4], Margaret Atwood, Hisham Matar, Hari Kunzru, Lloyd Jones, Ian McGuire, Alexis Wright[5] ed Emily Dickinson[6][7], collaborando con editori tra cui Einaudi, Rizzoli, Il Saggiatore, Giunti, Le Lettere e Interno Poesia. Tra le traduzioni più note figurano Americanah di Adichie, Le api di Duffy e Nessuno al mondo di Matar, romanzo vincitore del Premio Vallombrosa – Gregor von Rezzori nel 2007[8].

Attività editoriale e critica

Fa parte del coordinamento redazionale della rivista di poesia comparata «Semicerchio»[9], e ha collaborato con riviste letterarie italiane e internazionali.[10] Ha pubblicato saggi, articoli critici e contributi sulla letteratura contemporanea e sulla traduzione[11]. Nel 2010 ha co-curato con Shaul Bassi il volume Gli studi postcoloniali. Un’introduzione (Le Lettere). Per l'editore Giunti ha curato le introduzioni al Gītāñjali di Tagore e alle opere poetiche di Oscar Wilde.

Organizzazione culturale

Ha collaborato all'organizzazione di festival e rassegne poetiche come Indiapoesia, Voci lontane, voci sorelle, Parmapoesia e PIM-fest nell'ambito della diffusione della poesia internazionale contemporanea.[12] Dal 2000 al 2008, insieme a Vittorio Biagini, ha curato per il Comune di Firenze le iniziative sulla poesia giovanile denominate “Nodo sottile”, comprese quattro antologie di selezionati poeti Under 35[13]. È tra i fondatori dell’agenzia letteraria Linguafranca, nata a Parigi nell’ottobre 2017 e composta da un collettivo di scrittori, studiosi e traduttori transnazionali.[14] È inoltre membro dell'organizzazione del Premio letterario internazionale Il Ceppo di Pistoia.[15]

Opere principali (selezione)

Saggi e antologie

  • L'India dell'anima. Antologia di poesia femminile indiana contemporanea in lingua inglese, Le Lettere, 2000.[16][17]
  • Men/Uomini. Ritratti maschili nella poesia femminile contemporanea, con Giorgia Sensi, Le Lettere, 2004.[18]
  • Gatti come angeli. Antologia di poesia erotica femminile in lingua inglese, con Loredana Magazzeni, Medusa, 2006.
  • Gli studi postcoloniali. Un'introduzione, con Shaul Bassi, Le Lettere, 2010.
  • Il petalo e la spina. La fiaba nella poesia femminile, con Sabrina Foschini, Le Lettere, 2025.

Traduzioni principali

  • Carol Ann Duffy, La moglie del mondo, traduzione e cura con Giorgia Sensi, Le Lettere, 2002.
  • Hisham Matar, Nessuno al mondo, Einaudi, 2006.
  • Hari Kunzru, La danza di Leela, Einaudi, 2007.
  • Margaret Atwood, Mattino nella casa bruciata, traduzione e cura con Giorgia Sensi, Le Lettere, 2007.
  • Lloyd Jones, Mister Pip, Einaudi, 2007.
  • Alexis Wright, I cacciatori di stelle, traduzione con Gaetano Staffilano, Rizzoli, 2008.
  • Aatish Taseer, Straniero alla mia storia. Viaggio di un figlio attraverso i paesi islamici, Einaudi, 2010.
  • Eavan Boland, Tempo e violenza, traduzione e cura con Giorgia Sensi, Le Lettere, 2010.
  • Carol Ann Duffy, Le api, traduzione e cura con Giorgia Sensi, Le Lettere, 2014.
  • Chimamanda Ngozi Adichie, Americanah, Einaudi, 2014.
  • Ian McGuire, Le acque del nord, Einaudi, 2018.
  • Arundhathi Subramaniam, A una poesia non ancora nata, traduzione e cura, Interno Poesia, 2018.
  • Emily Dickinson, La mia lettera al mondo, traduzione e cura, Interno Poesia, 2019; nuova edizione riveduta e ampliata, 2024.
  • Jane Hirshfield, Ogni felicità assediata dai leoni, traduzione e cura con Loredana Foresta, Elliot, 2020.
  • Agnes Poirier, Rive gauche. Arte, passione e rinascita di Parigi 1940-1950, Einaudi, 2021.
  • Brian Dillon, Inseguendo eclissi, Il Saggiatore, 2021.
  • Tishani Doshi, Un dio alla porta, traduzione e cura, Interno Poesia, 2022.
  • Brian Dillon, Scrivere la realtà. L’arte del saggio perfetto, Il Saggiatore, 2023.
  • Kaveh Akbar, Il miracolo, traduzione e cura con Mia Lecomte, Il Saggiatore, 2025.
  • Alexis Wright, Meritoria, Il Saggiatore, 2025.

Riconoscimenti

  • 2015 – Premio Guido Gozzano per il miglior libro straniero tradotto in italiano (con Giorgia Sensi) per Le api di Carol Ann Duffy.[19]
  • 2016 – Segnalazione tra i finalisti del premio Lilec per la traduzione poetica per ''Le api'' di Carol Ann Duffy.[20]

Note

  1. ↑ Anna Aresi, In Conversation: Andrea Sirotti on Translating Postcolonial Literature, su Asymptote Journal, 16 luglio 2018. URL consultato il 6 aprile 2026.
  2. ↑ Scheda personale di Andrea Sirotti – Università di Pisa, su Università di Pisa. URL consultato il 25 febbraio 2026.
  3. ↑ Massimo Bacigalupo, Recensione di Le api, in Alias – Il Manifesto, 30 novembre 2014.
  4. ↑ Carol Ann Duffy – Le api, su lelettere.it, Le Lettere. URL consultato il 25 febbraio 2026.
  5. ↑ Meritoria di Alexis Wright, traduzione italiana di Andrea Sirotti, su ilsaggiatore.com, Il Saggiatore. URL consultato il 25 febbraio 2026.
  6. ↑ Elisabetta Favale, La mia lettera al mondo di Emily Dickinson. Intervista al traduttore Andrea Sirotti, su Linkiesta, 24 novembre 2019. URL consultato il 6 aprile 2026.
  7. ↑ Livio Partiti, Andrea Sirotti “La mia lettera al mondo” Emily Dickinson, su Il posto delle parole, 18 febbraio 2024. URL consultato il 6 aprile 2026.
  8. ↑ HISHAM MATAR, CON “NESSUNO AL MONDO” VINCE IL PREMIO VALLOMBROSA GREGOR VON REZZORI, su Città metropolitana di Firenze. URL consultato il 6 aprile 2026.
  9. ↑ Redazione – Semicerchio, su Semicerchio. Rivista di poesia comparata. URL consultato il 6 aprile 2026.
  10. ↑ Translating Alexis Wright’s Carpentaria An Interview with Italian Co-Translator Andrea Sirotti, su motifs.pergola-publications.fr. URL consultato il 7 aprile 2026.
  11. ↑ Giovanni Jonvalli, Andrea Sirotti e la traduzione come vocazione, su Il Recensore, 24 aprile 2024. URL consultato il 6 aprile 2026.
  12. ↑ Ottavio Rossani, Evento: quattro poetesse indiane a ParmaPoesia, su Corriere della Sera – Poesia, 23 giugno 2008. URL consultato l'8 aprile 2026.
  13. ↑ Dieci nuovi poeti. Quaderno del Nodo Sottile 5 | NAZIONE INDIANA, su www.nazioneindiana.com. URL consultato il 7 aprile 2026.
  14. ↑ About – Linguafranca, su Linguafranca. URL consultato il 25 febbraio 2026.
  15. ↑ Giuria letteraria – Premio Il Ceppo, su Premio Il Ceppo. URL consultato il 25 febbraio 2026.
  16. ↑ Edoardo Zuccato, Recensione di L’India dell’anima, in Testo a fronte, giugno 2001.
  17. ↑ Stefano Crespi, Recensione di L’India dell’anima, in Il Sole 24 Ore, 17 settembre 2000.
  18. ↑ Norman Gobetti, Recensione a Men/uomini. Ritratti maschili nella poesia femminile contemporanea, in L'Indice dei Libri del Mese, Dicembre 2004.
  19. ↑ Vincitori Premio Guido Gozzano, su Concorso Guido Gozzano. URL consultato il 6 aprile 2026.
  20. ↑ Motivazione della giuria del premio Lilec 2016 (PDF), su eventi.unibo.it. URL consultato l'8 aprile 2026.

Collegamenti esterni