Andrea Vianello

Andrea Vianello (Roma, 25 aprile 1961) è un giornalista, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.
Biografia

È nipote del cantante Edoardo Vianello, del poeta Alberto Vianello e dell'attore Raimondo Vianello, rispettivamente fratello del padre, nonno e cugino del nonno.
Nel 1992 collabora con lo zio Edoardo alla stesura dei testi dell'album Vivere insieme. Esordisce alla radio sul GR1 nei primi anni novanta, per poi arrivare alla conduzione del programma di approfondimento Radio anch'io.
Nel 1993 vince l'Oscar del giornalismo, e nel 1997 il Premio Saint-Vincent per il giornalismo.
Nel 1999 esordisce in televisione conducendo su Rai 2 il programma Tele anch'io, ispirato alla trasmissione radiofonica Radio anch'io. Su Rai 3 conduce, dal 2001, la trasmissione Enigma, che cederà a Corrado Augias nel 2004, anno in cui subentra a Piero Marrazzo in Mi manda Raitre. Nel 2009 pubblica il libro Assurdo Italia, Storie incredibili ma vere di un paese paradossale (Baldini Castoldi Dalai). Dal 2010, con la sospensione di Mi manda Raitre (che ritornerà nel marzo 2011 con la conduzione di Edoardo Camurri) passa a condurre Agorà, programma d'approfondimento mattutino.
Dal 29 novembre 2012 al 18 febbraio 2016 è direttore di Rai 3, ruolo che assume operativamente dal 1º gennaio 2013.[1][2][3] Qualche mese dopo Vianello passa in organico al TG2, per assumere il ruolo di editorialista.[4] Da luglio 2017 è vicedirettore di Rai 1 con delega ai programmi d'attualità, di costume e ai format innovativi di genere informativo.[5]
Il 2 febbraio 2019, mentre si trova a casa propria, rischia la vita a seguito di un'ischemia cerebrale causata da un'impropria manipolazione al collo praticatagli da un osteopata, tale da provocargli la dissecazione della carotide.[6] Prontamente soccorso, perde la capacità del linguaggio, recuperato dopo lunghe terapie riabilitative.[7] Nel gennaio 2020 racconta la vicenda nel libro Ogni parola che sapevo.
Il 29 luglio 2020 viene nominato, all'unanimità, alla direzione di Rai News 24, succedendo ad Antonio Di Bella.
Il 18 novembre 2021 viene nominato alla direzione di Rai Radio 1, Rai Radio 1 Sport, del Giornale Radio Rai e di Rai Gr Parlamento al posto di Simona Sala.[8]
Il 25 maggio 2023 viene nominato alla direzione generale di San Marino RTV, prendendo il posto di Ludovico Di Meo, scomparso il 29 gennaio dello stesso anno.[9] Il 28 marzo 2024, dopo soli dieci mesi dalla nomina, rassegna le proprie dimissioni da tale incarico;[10] un anno dopo, il 25 aprile 2025, lascia la Rai.
Programmi condotti
- Tele anch'io (Rai 2, 1999)
- Enigma (Rai 3, 2002-2004)
- Mi manda Raitre (Rai 3, 2004-2010)
- Agorà (Rai 3, 2010-2013)
- La strada della verità (Rai 3, 2014)
- TG2 (Rai 2, 2016-2017)
- Rabona - Il colpo a sorpresa (Rai 3, 2018-2019)
Libri
- Storia immaginaria della mia famiglia, Collana Omnibus, Milano, Mondadori, 2022, ISBN 978-88-04-73732-2.
- Ogni parola che sapevo, Collana Vivavoce, Milano, Mondadori, 2020, ISBN 978-88-047-2267-0.
- Assurdo Italia. Storie incredibili ma vere di un paese paradossale, I saggi, Milano, Baldini Castoldi Dalai Editore, 2008, ISBN 978-88-60-73448-8.
Note
- ↑ Rai: Leone, Teodoli e Vianello, ecco i nuovi direttori delle reti, in AGI.it, 29 novembre 2012.
- ↑ Rai, ecco i nuovi direttori di Rete, su Agi - Agenzia Giornalistica Italia, 17 febbraio 2016. URL consultato il 17 febbraio 2020 (archiviato il 17 febbraio 2020).
- ↑ Tg1, il cda Rai approva Orfeo alla direzione - ECONOMIA, su lettera43.it. URL consultato il 10 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2012).
- ↑ ESCLUSIVA, per l'ex direttore di Rai 3 Andrea Vianello un posto in un tg. Quale? Scopritelo, in Novella 2000.it, 23 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2016).
- ↑ Andrea Vianello e Claudio Fasulo nominati vicedirettori di Rai1, su primaonline.it. URL consultato il 17 luglio 2017 (archiviato il 18 febbraio 2018).
- ↑ Redazione 16 settembre 2024 16:01 Facebook WhatsApp, "Quella manovra mi causò un ictus". Adesso l'osteopata risponde ad Andrea Vianello, su Today. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ↑ Andrea Vianello: "Vi racconto l'ictus che mi ha tolto la parola", in la Repubblica, 13 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020 (archiviato il 25 gennaio 2020).
- ↑ Rai, nominati i direttori delle testate giornalistiche, su rai.it, 18 novembre 2021. URL consultato il 19 novembre 2021.
- ↑ Redazione di Rainews, Rai, dal Cda via libera al pacchetto di nomine per le direzioni di testate e generi, su RaiNews, 25 maggio 2023. URL consultato il 25 maggio 2023.
- ↑ Lisa Di Giuseppe, Rai, Vianello si dimette dalla direzione di San Marino Rtv, su www.editorialedomani.it. URL consultato il 29 marzo 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Vianello, Andrea, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Scheda biografia RAI, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 19 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 81767461 · ISNI (EN) 0000 0001 2141 5166 · SBN LO1V351486 · LCCN (EN) n2011050715 · GND (DE) 137596359 |
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