Andretta
| Andretta comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giuseppe Guglielmo (lista civica Rilanciamo il nostro futuro) dal 25-5-2026 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°56′18″N 15°19′33″E |
| Altitudine | 850 m s.l.m. |
| Superficie | 43,65 km² |
| Abitanti | 1 616[1] (31-5-2026) |
| Densità | 37,02 ab./km² |
| Frazioni | Mattinella |
| Comuni confinanti | Bisaccia, Cairano, Calitri, Conza della Campania, Guardia Lombardi, Morra De Sanctis |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83040 |
| Prefisso | 0827 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064003 |
| Cod. catastale | A284 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 464 GG[3] |
| Nome abitanti | andrettesi[4] |
| Patrono | sant'Antonio di Padova |
| Giorno festivo | 5 settembre |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Andretta è un comune italiano di 1 616 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.
Geografia fisica
Territorio
Si estende su una superficie di 43,61 km². Il paese ha subito notevoli danni materiali a causa del terremoto dell'Irpinia del 1980. La piccola città, sorge su un'alta collina che domina l'Appennino. Nelle vicinanze scorre il fiume Ofanto.
Clima
Origini del nome
L'etimologia si collega con i cognomi Andretta, Andrietta o Andrietti che derivano a loro volta dal nome greco Andrea. Secondo altri invece il nome deriverebbe dal greco andreia, ανδρεία, ossia fermezza, fortezza.[5] Secondo altri ancora il nome Andretta potrebbe derivare da piccola Andria.
Storia
Simboli
Lo stemma di Andretta reca nello scudo sannitico in campo celeste un leone rampante d'oro che regge un ramo d'olivo.[6] Sotto lo scudo vi sono due rami, uno di alloro e uno di quercia, uniti da un nastro tricolore. Il tutto è sormontato da una corona muraria d'argento. Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.
Storia
La storia del territorio comunale di Andretta vanta origini estremamente remote, ampiamente documentate da un ricco patrimonio archeologico distribuito tra le sue varie contrade. Le prime tracce della presenza umana risalgono al Paleolitico: nel sito di Pero Spaccone è stata individuata una chiazza d'ocra databile tra il 32000 e il 31000 a.C., mentre al Paleolitico inferiore è attribuito un antico strumento da taglio in pietra (chopping tool). Le epoche successive sono attestate da reperti del Neolitico antico (6000-4000 a.C.), come i frammenti ceramici rinvenuti a Bosco S. Giovanni-Vallescura e presso la Fontana di Cervino. Una presenza più stabile e consistente si registrò tuttavia a partire dall'Età del Bronzo finale (I millennio a.C.) in località Cervino, sito in cui successivamente si insediarono gli Irpini (IV secolo a.C.) e i Romani. Di epoca tardo-romana (II-IV secolo d.C.) restano una villa rustica a Bosco S. Giovanni e strutture nella contrada Toppa Schiavi, mentre alla tarda antichità (555 d.C.) risalgono le cavità rupestri denominate "Li Urtuni" sul Monte S. Giovanni, utilizzate come rifugio dai profughi della guerra di Conza o legate alla transumanza. Dopo una fase priva di fonti documentarie certe coincidente con l'alto Medioevo, l'origine del borgo attuale si colloca nel contesto della disgregazione dello Stato normanno attorno a un preesistente castrum longobardo o normanno legato a Conza. Il feudo di Andretta viene menzionato per la prima volta in un documento del 1124, associato al feudatario Roberto di Folleville. Nel corso dei secoli successivi la titolarità del feudo passò attraverso numerose casate nobiliari: dai Poncelli e dagli Aprano in epoca angioina, ai Gianvilla e agli Zurlo, fino all'acquisizione nel 1426 da parte di Sergianni Caracciolo. Per un breve periodo il territorio fu diviso tra i membri della famiglia Piscicelli, per poi essere nuovamente unificato nel 1484 da Leonardo I Caracciolo. La signoria rimase alla famiglia Caracciolo e ai loro successori (Pignatelli e Carafa) fino al 1637, anno in cui il feudo venne venduto a Landolfo d'Aquino; in seguito a lunghe dispute ereditarie, la proprietà passò alla famiglia Imperiale, che mantenne i diritti feudali fino alla loro abolizione nel 1806. In epoca contemporanea, la popolazione locale prese parte attiva alle congiure giacobine del 1799 e ai moti risorgimentali del 1820. Il comune ha dato i natali a figure di rilievo della storia nazionale, tra cui Antonio Miele (1813-1863), sacerdote patriota e deputato nel primo Parlamento italiano, e Francesco Tedesco (1853-1921), più volte ministro durante i governi Giolitti nel Regno d'Italia. Dal 1996, il comune di Andretta è ufficialmente gemellato con la città statunitense di Ramapo, nello Stato di New York.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa Madre di Santa Maria Assunta: la chiesa originaria risale al XVI secolo, la struttura attuale è invece del XVIII secolo e venne ricostruita in stile barocco in seguito ai danni subiti dall'edificio nel corso di vari eventi sismici.[5]
- Santuario della Stella Mattutina anche chiamato della Vergine Stella del Mattino è adiacente ad un antico convento cistercense del XVI secolo.
- Chiesa di Santa Maria del Carmine.
Architetture civili
- Piazza Francesco Tedesco, intitolata allo statista, su cui si affaccia l'omonimo palazzo familiare.
- Monumento ai caduti della Grande Guerra di Torquato Tamagnini.
- Centro sportivo della squadra del paese, la Polisportiva Andretta, ristrutturato nel 2022.
Il monte Airola
- Il mistico nonte Airola, collocato nella parte alta del paese, è un luogo di spiritualità ricavato da cavità naturali. In cima al monte si staglia una gigantesca croce in ferro. Il percorso è segnato dalle stazioni che raffigurano la passione di Cristo. C'è un altare in pietra ed un'edicola con all’interno delle maioliche con scene dedicate alla Madonna della Medaglia. Tutto ciò fu voluto dal parroco cairanese don Leone, storico sacerdote del paese.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2020 nel comune risultano residenti 37 cittadini stranieri.[8] L'unica comunità che supera le 10 unità è quella rumena con 16 cittadini residenti sul territorio comunale.
Cultura
Musei
La cittadina ospita il "Museo della civiltà contadina e artigiana" con una collezione dedicata agli antichi mestieri della civiltà contadina.[5]
Geografia antropica
Frazioni
- Mattinella
Contrade
Aiafalca, Alvano, Arenara, Bosco San Giovanni, Casadonica, Castelluccio, Conici, Coste di Calamita, Difesa, Fontana dell'Olmo, Gessara, Liardi, Margine, Montefelice, Nocemanna, Occhino, Piani del Monaco, Pietra Rapone, Pisciolo, Ponte Raponciello, Santa Maria, Schiavi, Selice Serrabianca, Vallone delle Canne, Valle Santa Maria, Valle Toline
Infrastrutture e trasporti
Ferrovie
Il comune è servito dalla stazione di Conza-Andretta-Cairano, situata nel comune di Conza della Campania e sulla ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, attiva per soli treni storici e/o turistici.[9][10]
Mobilità urbana
Il comune è collegato ai centri limitrofi da autolinee di AIR Campania.[11]
Amministrazione
Sindaci
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1993 | 1995 | Camillo Francescantonio Caputo | DC | Sindaco | |
| 1995 | 1997 | Camillo Francescantonio Caputo | CDU | Sindaco | |
| 1998 | 2007 | Giuseppe Guglielmo | lista civica | Sindaco | |
| 2007 | 01-2009 | Angelantonio Caruso | lista civica | Sindaco | |
| 01-2009 | 06-2009 | Commissario Straordinario | Amministrazione Straordinaria | ||
| 06-2009 | 2014 | Angelantonio Caruso | centrosinistra | Sindaco | |
| 2015• | 2020 | Giuseppe Guglielmo | lista civica | Sindaco | |
| 2021 | 2026 | Michele Miele | lista civica | Sindaco | |
| 2026 | in carica | Giuseppe Guglielmo | lista civica | Sindaco | |
•Le elezioni comunali nel 2014 non sono risultate valide a causa di una mancanza del quorum dei votanti.
Gemellaggi
Ramapo, dal 1996
Altre informazioni amministrative
Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.
Sport
Calcio
Ha sede nel comune la società calcistica Polisportiva Andretta, militante nell' ultima stagione, la 2025-26, in Terza Categoria Avellino girone B,arrivando in sesta posizione grazie ai rinnovamenti ma anche al sostegno del gruppo ultras, nato da pochi mesi e sostenuto dai giovani del paese .[12]
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Andretta : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Andretta e città, Avellino, Campania, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
- 1 2 3 Andretta, su sistemairpinia.provincia.avellino.it. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Statuto del Comune di Andretta (PDF), Art. 02 Territorio, gonfalone e stemma.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Dati ISTAT (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017). Demo ISTAT
- ↑ Lestradeferrate.it - Stazione di Conza Andretta Cairano (AV), su lestradeferrate.it. URL consultato il 15 febbraio 2024.
- ↑ Irpinia Express: Il treno del paesaggio, su fondazionefs.it. URL consultato il 15 febbraio 2024.
- ↑ Linea - 29-AV - Aquilonia Bisaccia- Andretta - S.Angelo dei Lombardi (PDF), su aircampania.it.
- ↑ Andretta, su tuttocampo.it. URL consultato l'11 febbraio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Andretta
Collegamenti esterni
- Comune di Andretta.it, su comunediandretta.it. URL consultato il 17 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2018).
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