Andy Pandy
| Andy Pandy | |
|---|---|
| serie TV d'animazione | |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Regno Unito |
| Autore | Freda Lingstrom, Maria Bird |
| 1ª visione su | BBC One |
| 1ª TV | 11 luglio 1950 – 30 marzo 1970 |
| Episodi | 39 (completa) |
| Durata ep. | 15-16 min |
| Andy Pandy | |
| serie TV d'animazione | |
| Studio | Cosgrove Hall Films |
| 1ª visione su | CBeebies |
| 1ª TV | 25 marzo – 27 settembre 2002 |
| Episodi | 52 (completa) |
| Durata ep. | 5 min |
| 1ª visione it. su | Playhouse Disney, JimJam |
| 1ª visione it. | giugno 2007 |
Andy Pandy è una serie televisiva animata per bambini britannica presentata per la prima volta sulla BBC nell'estate del 1950. Originariamente era una serie live action: ne furono trasmessi 26 episodi, fino al 1970, quando fu prodotta una nuova serie di 13 episodi. Una nuova serie televisiva venne rivisitata e creata nel 2002. La serie servì anche come base per una striscia a fumetti omonima sulle riviste per bambini Robin e Pippin.
Serie originali del 1950 e del 1970
La versione originale di Andy Pandy è stata creata sulla BBC nel 1950, l'11 luglio[1][2], come parte della serie For the Children (in seguito Watch with Mother) raccontata da Maria Bird. All'inizio i programmi erano trasmessi in diretta, ma ci si resero conto che se i programmi venivano filmati, avrebbero potuto essere rinnovati. 26 episodi della durata di quindici minuti sono stati girati in 16 mm[3], e sono stati prodotti verso il 1952; sono stati ripetuti senza interruzione fino al 1969[4]. Nel 1970, sono stati realizzati tredici nuovi episodi a colori narrati da Vera McKechnie[5].
Un burattino che vive in un cestino da picnic, Andy, venne successivamente raggiunto da Teddy, un orsacchiotto, e Looby Loo, una bambola di pezza, che appare quando Andy e Teddy non erano più lì[6]. Tutti e tre vivono nello stesso cestino da picnic[7].
Si dice che il design del personaggio fosse basato su Paul Atterbury, l'allora giovane figlio della burattinaia Audrey Atterbury[2]. Una versione a fumetti è stata pubblicata sulla rivista Robin.
Il team di produzione della serie originale era composto da:
- Produttore: Freda Lingstrom;
- Narratori: Maria Bird e poi Vera McKechnie;
- Scrittore/compositore: Freda Lingstrom[3] e Maria Bird[3];
- Cantanti: Gladys Whitred, Julia Williams e Maria Bird[8];
- Marionettisti: Audrey Atterbury[3], Molly Gibson[1], Martin Grainger, The Stavordales e Christopher Leith (nella serie a colori del 1970)[3].
Revival del 2002
Un'altra serie di 52 episodi è stata realizzata nel 2002, utilizzando la tecnica dello stop motion invece della marionetta a corda. Il vivaio e il giardino originale sono stati espansi a un intero villaggio, con Andy, Teddy e Looby Loo che ora possiedono case individuali, oltre a quattro nuovi personaggi che vennero introdotti nella serie: Missy Hissy e suo fratello, un serpente rosso e giallo, Tiffo, un cane turchese e viola, Bilbo, un marinaio, e Orbie; una palla gialla e blu. La nuova serie viene narrata dall'attore britannico Tom Conti[9], mentre nell'edizione italiana viene narrata da Claudia Catani[10].
Note
- 1 2 Watch with Mother, su whirligig-tv.co.uk.
- 1 2 Audrey Atterbury on Telegoons.org, su telegoons.org. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2009).
- 1 2 3 4 5 TV studio history Lime Grove, su tvstudiohistory.co.uk.
- ↑ "Final airing of black and white episodes", su genome.ch.bbc.co.uk. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2018).
- ↑ Sheridan, Simon (2004). The A–Z of Classic Children's Television: From Alberto Frog to Zebedee. Reynolds & Hearn Ltd. pp. 41–43. ISBN 1903111277.
- ↑ "Watch with Mother", su televisionheaven.co.uk. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2011).
- ↑ Andy Pandy : Classic Children's TV of the 20th Century at wwwk.co.uk, su wwwk.co.uk. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2011).
- ↑ Evans, Jeff (1995). The Guinness Television Encyclopedia. Guinness Publishing. pp. 23–24. ISBN 0-85112-744-4.
- ↑ Andy Pandy (2002), su ravensbourne.ac.uk.
- ↑ IL MONDO DEI DOPPIATORI - Andy Pandy, su antoniogenna.net.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Andy Pandy, su IMDb, IMDb.com.