Anello del potere (fumetto)

L'Anello del potere delle Lanterne Verdi sulla copertina di Lanterna Verde di Geoff Johns n. 27 (2024), disegni di Dave Johnson

L'Anello del potere (Power Ring) è un oggetto immaginario dei fumetti statunitensi creato da Bill Finger (testi) e Martin Nodell (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in All-American Comics (Vol. 1[1]) n. 16 (luglio 1940).[2]

Artefatti extraterrestri considerati le armi più potenti dell'Universo DC,[3] gli anelli delle Lanterne Verdi, noti anche come "anelli del potere", sono gioielli che attingono energia illimitata dal prisma verde dello Spettro emozionale, incarnazione della forza di volontà, rappresentato dall'entità Ion,[4] conferendo a chi li indossa la capacità di creare qualsiasi cosa desideri limitandosi solamente alla propria immaginazione e volontà. Con la sola eccezione dell'anello di Alan Scott, un artefatto mistico alimentato dalla fiamma del Cuore della Stella, gli anelli del potere vengono forgiati dai Guardiani dell'Universo su Oa tramite un processo che mescola magia e scienza,[3][5] per darli in dotazione a ciascuno dei 7200 membri del Corpo delle Lanterne Verdi.[6] Ogni anello del potere è vincolato ad una batteria portatile a forma di lanterna, a sua volta affidata al suo portatore, utilizzata per ricaricarlo ciclicamente[7] e direttamente connessa alla sorgente principale dell'energia che alimenta tutti gli anelli: la Batteria del Potere Centrale di Oa.[8]

Storia editoriale

L'anello del potere è apparso per la prima volta sul numero 16 di All-American Comics, luglio 1940, ad opera di Bill Finger e Martin Nodell, in occasione della prima apparizione della Lanterna Verde originale Alan Scott.[2] Nodell, ideatore del personaggio, ha dichiarato che l'idea dell'accostamento tra una lanterna e un anello, così come quella di un supereroe con un anello magico da ricaricare quotidianamente, è derivata da L'anello del Nibelungo di Richard Wagner e alla vista di una lanterna ferroviaria verde.[9] L'anello della Lanterna Verde Golden Age è stato caratterizzato come un artefatto magico originario dalla fiamma verde di un meteorite mentre, a partire dalla Silver Age, è stato invece reinventato come un dispositivo più fantascientifico.[5]

Storia

Pre-Crisi

Dopo aver imparato a controllare l'energia verde dello Spettro emozionale, che rappresenta la forza di volontà,[10] e creato un'enorme batteria a forma di lanterna, la "Batteria del Potere Centrale",[8] i Guardiani dell'Universo si prodigano a fondare una forza di pace che oper in ogni settore del cosmo: il Corpo delle Lanterne Verdi,[7] armandoli inizialmente con delle pistole forgiate dalla suddetta energia,[11] salvo poi sostituirle con degli anelli, foggia adottata per prima dalla Lanterna Verde pacifista Rori Dag.[12]

Su Terra-Due il tentativo dei Guardiani di creare un'arma imbrigliando la magia dell'Universo, genera invece una sfera chiamata Cuore della Stella, usata per imprigionare la Lanterna Verde corrotta Yalan Gur[13] diventa un meteorite, precipita sulla Terra e viene forgiata in una lanterna dal fabbricante di lampade Chang,[14] per poi essere trovata da Alan Scott nel 1940, ricavandone un anello magico con cui diventa un supereroe.[15]

Post-Crisi

Alcuni anelli del potere sulla copertina variant di Lanterna Verde n. 45 (2016), disegni di Jesús Saíz

Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, i membri del Corpo delle Lanterne Verdi hanno sempre indossato degli anelli sin dagli albori, mentre le pistole sono state adottate solo dai loro predecessori, i Manhunters.[16] Inoltre la Lanterna Verde Meadlux crea una variante puramente tecnologica ed apparentemente priva di debolezze, sebbbene si riveli parte di un test psicologico dei Guardiani per valutare la fedeltà dei membri del Corpo.[17] Gli anelli dei membri della Guardia d'Onore, e quello di Kyle Rayner, devono essere ricaricati solo se completamente scarichi anziché ogni 24 ore,[18] caratteristica poi estesa a tutti gli altri; inoltre con l'avvento della profetizzata "Guerra della Luce", emergono vari altri anelli di tutti gli altri colori dello Spettro emozionale, affidati ad altrettanti Corpi di Lanterne.[19]

New 52 e Rinascita

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa la storia degli anelli del potere resta pressocé inalterata, tuttavia qualora il prossimità dell'anello di un membro del Corpo delle Lanterne Blu, quelli delle Lanterne Verdi possono incrementare la loro energia ben oltre il 100% raggiungendo cariche fino al 325%.[20]

Caratteristiche

Il potere dell'anello sulla copertina di Lanterna Verde – Settore 2814 n. 1 (2026), disegni di Dave Gibbons

L'anello del potere permette è limitato solo dalla forza di volontà dell'utilizzatore e gli conferisce la capacità di volare, emettere energia e generare costruzioni di luce solida che possono essere modellati in qualsiasi forma desideri,[3] oltre a generare campi di forza, spostarsi e sopravvivere nello spazio aperto,[21] tradurre qualsiasi linguaggio esistente e permettere la comunicazione telepatica tra chiunque ne indossi uno.[22] A seconda del livello di sincronia tra l'anello e il portatore, può inoltre manifestare abilità quali una limitata rigenerazione cellulare,[23][24] l'invisibilità, creare una copia dell'utilizzatore,[25] passare attraverso i muri,[23] generare wormhole, portali[26][27] o universi tascabili[22] e perfino compiere brevi viaggi nel tempo.[23][28] Alcune Lanterne Verdi hanno inoltre dimostrato la capacità di tornare in vita grazie al loro anello[29] mentre Simon Baz è il solo individuo che abbia sviluppato la "Vista di Smeraldo" (Emerald Sight), ossia la capacità di scorgere fugacemente il futuro.[30]

Nonostante il suo potere l'anello presenta anche vari punti deboli, tra cui il dover essere periodicamente ricaricato[3][31] o il fatto che la sua energia possa essere drenata da alcuni dispositivi[32][33] e creature.[34][35] Inizialmente l'anello è stato caratterizzato come incapace di influenzare direttamente oggetti o creature di colore giallo a causa di un'impurità nella Batteria del Potere Centrale data dalla prigionia di Parallax al suo interno,[36] vulnerabilità rimossa dopo la liberazione dell'entità.[37] L'anello del potere può inoltre essere brandito solo da persone con una forza di volontà fuori dal comune, rendendolo inutilizzabile per chiunque altri,[38] ed i Guardiani dell'Universo vi hanno incorporato un sistema di sicurezza che impedisce a chi li indossa di uccidere creature senzienti,[39][40] con la sola eccezione dei membri del Sinestro Corps.[33][41]

Giuramento

Simbolo delle Lanterne Verdi, presente anche sull'anello che indossano

Nel momento in cui una Lanterna Verde ricarica il suo anello del potere, in genere ogni 24 ore, o quando lo riceve dai Guardiani dell'Universo di Oa, in genere recita un giuramento infilando la mano nella lanterna personale in dotazione a ciascun membro del Corpo, copia in scala ridotta della Batteria del Potere Centrale di Oa. Il giuramento, ideato sul numero 9 del secondo volume[1] di Green Lantern (dicembre 1961) da Alfred Bester è:[42]

«In brightest day, in blackest night,
No evil shall escape my sight.
Let those who worship evil's might
Beware my power - Green Lantern's light!»

Negli anni, autori come Alan Moore e Geoff Johns hanno ideato alcune varianti del testo,[43] inoltre nonostante la formula più celebre ed ufficiale della formula sia "blackest night", per i primi anni ha recitato invece "darkest night".

In italiano il giuramento è stato tradotto in vari modi, tuttavia la versione più diffusa, usata nelle edizioni Williams Inteuropa e Play Press oltre che nel film Lanterna Verde (2011), recita:

«Nel giorno più splendente, nella notte più profonda
nessun malvagio sfugga alla mia ronda,
colui che nel male si perde
si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde.»

Altri anelli

In aggiunta a quelli indossati dal Corpo delle Lanterne Verdi, ci sono altre otto varianti dell'anello del potere, ognuno connesso ad un particolare colore così come ad uno stato emozionale diverso da cui derivano le loro abilità: rosso (rabbia), arancione (avarizia), giallo (paura), verde (volontà), blu (speranza), indaco (compassione), viola (amore), nero (morte) e bianco (vita).[19] Nonostante l'anello del potere giallo di Sinestro fosse già apparso nel 1961,[8] il concetto di uno spettro di anelli incentrato sui colori dell'arcobaleno e su un'emozione corrispondente è stato ideato nel 2008 da Geoff Johns, mentre il loro design è stato curato interamente da Ethan Van Sciver.[44][45]

Rosso

Simbolo delle Lanterne Rosse

Il Corpo delle Lanterne Rosse (Red Lantern Corps) è stato fondato da Atrocitus, nativo dell'Impero delle Lacrime, sul pianeta Ysmault, ed uno dei pochi superstiti al massacro del Settore 666 operato dai Manhunters.[46] Sfruttando la magia del sangue, Atrocitus ha imbrigliato l'energia dello Spettro emozionale rossa, permettendogli di alimentare la propria furia e forgiare il primo anello del potere rosso dalle viscere di Qull, la creatura che ha predetto l'avvento della notte più profonda ad Abin Sur.[47]

L'anello del potere rosso è alimentato dalla rabbia dell'utilizzatore, ed il suo potere viene accresciuto assorbendo il sangue dei nemici uccisi,[19][48] inoltre si sostituisce al cuore del portatore, trasformandone il flusso sanguigno in una sostanza a metà tra il napalm e l'acido corrosivo che successivamente fa fluire dal suo corpo.[47] Differentemente dalle altre varianti, non è generalmente possibile rimuovere un anello del potere rosso senza provocare la morte di chi lo indossa.[49][50]

L'entità che rappresentata la rabbia nello Spettro emozionale è il Massacratore (Butcher).[51]

Arancione

Simbolo dell'Agente Arancione

Il Corpo delle Lanterne Arancioni (Orange Lantern Corps) ha valore puramente nominale in quanto il suo unico membro, Larfleeze, più noto come Agente Arancione, è il solo custode dell'energia dello Spettro emozionale arancione, della quale si è appropriato nonostante, a causa della natura nociva, fosse rimasta sepolta per millenni sotto la superficie di Okaara, nel sistema spaziale proibito di Vega.[19]

L'anello del potere arancione è alimentato dall'avarizia e, pur conferendo a chi lo brandisce i medesimi poteri delle altre varianti, lo condanna ad una fame insaziabile[52] e all'irrefrenabile desiderio di assorbire l'energia degli altri anelli, rubando le identità di coloro che uccide e trasformandoli in costrutti al suo comando, che compongono appunto le Lanterne Arancioni.[53] Essendo in costante contatto con la propria Batteria del Potere, inoltre, l'Agente Arancione è divenuto un tutt'uno con essa, accumulando un potere tale da essere in grado di manipolare i propri costrutti anche qualora ne venga fisicamente separato.[54]

L'entità che rappresentata l'avarizia nello Spettro emozionale è l'Ofide (Ophidian).[51]

Giallo

Simbolo del Sinestro Corps

Il primo anello del potere giallo è stato forgiato per Sinestro dagli Armaioli dell'universo antimateriale di Qward[8] e, in seguito al suo arresto, è stato utilizzato da Guy Gardner dopo la sua espulsione dal Corpo[55] finendo infine distrutto da Hal Jordan posseduto da Parallax.[56] Gli Armaioli di Qward forgiano poi altri due anelli, utilizzati da Fatality e Nero,[57] mentre Sinestro ne ottiene più tardi uno nuovo a sua volta e fonda i Sinestro Corps,[58] il cui stemma deriva da antiche incisioni realizzate da degli esseri che hanno guardato nella gola di Parallax e sono riusciti a sopravvivere.[59]

L'anello del potere giallo è alimentato dalla paura e viene considerato l'esatto opposto dell'anello delle Lanterne Verdi,[8] funzionando esattamente allo stesso modo e conferendo i medesimi poteri di questi ultimi a coloro che li brandiscano ma aumentando il proprio potere in base alla capacità dell'utilizzatore di instillare paura nei suoi avversari.[60]

L'entità che rappresentata la paura nello Spettro emozionale è Parallax.[61]

Blu

Simbolo delle Lanterne Blu

Il Corpo delle Lanterne Blu (Blue Lantern Corps) è stato fondato da Ganthet, che ha forgiato il primo anello del potere blu dopo essere stato bandito dai Guardiani dell'Universo per aver abbracciato le proprie emozioni;[62] ritenendo che la speranza necessiti della forza di volontà per essere alimentata, l'ex-Guardiano ha fatto in modo che gli anelli da lui creati potessero raggiungere il loro pieno potenziale solamente se in prossimità di uno verde, mentre, in circostanze normali, risultano avere le medesime proprietà di qualsiasi altra variante.[63]

L'anello del potere blu è alimentato dalla speranza ed oltre a conferire a chi lo indossa delle visioni profetiche[64] e le comuni abilità delle sue controparti di altri colori, qualora si trovi nei pressi di un anello verde diviene in grado di guarire le ferite, neutralizzare gli effetti della corruzione degli anelli rossi,[47] annullare le capacità di assorbimento vitale degli anelli arancioni, sottrarre energia agli anelli gialli[62] e caricare i verdi fino a più del doppio della loro massimo livello di potere.[63]

L'entità che rappresentata la speranza nello Spettro emozionale è Adara.[51]

Indaco

Simbolo della Tribù Indaco

La Tribù Indaco (Indigo Tribe) è stata fondata sul pianeta Nok dal residente Natromo e dalla Lanterna Verde Abin Sur, che hanno imbrigliato il potere dello Spettro emozionale indaco per salvarne gli abitanti da un'invasione di schiavisti;[65] negli anni la tribù si è espansa inglobandovi i peggiori criminali incontrati da Abin Sur nel corso della sua carriera e redenti grazie agli anelli indaco fino a renderli un gruppo di asceti pacifici.[19][65] I suoi membri, anziché delle lanterne, utilizzano bastoni bastoni intagliati che emettono luce dalla sommità per ricaricare i loro anelli.[66][67]

L'anello del potere indaco è alimentato dalla compassione, ed oltre alle capacità comuni alle altre varianti può replicarene i poteri specifici se vi si trova vicino,[68][69] lenire le ferite degli individui empatici[70] e costringere chi non prova compassione a sentirla,[69] infliggendo inoltre a chi ha ucciso qualcono lo stesso dolore patito dalla vittima.[70][71] Gli utilizzatori di un anello indaco sono inoltre in grado di teletrasportare sé stessi ed altri a distanze intergalattiche, nonostante ciò richieda un notevole dispendio d'energia.[71]

L'entità che rappresentata la compassione nello Spettro emozionale è il Proselito (Proselyte).[51]

Viola

Simbolo degli Zaffiri Stellari

In origine lo Zaffiro Stellare è il nome attribuito per secoli alla persona scelta dalle Zamaron – controparti femminili dei Guardini dell'Universo – per fare da ospite alla loro "regina"[72][73] venendo posseduti dall'entità dello Spettro emozionale viola grazie a un cristallo simile a uno zaffiro stellato;[74] successivamente tuttavia, hanno costruito una Batteria del Potere Centrale per poterne controllare meglio il potere e distribuirlo a più individui, fondando il Corpo degli Zaffiri Stellari (Star Sapphire Corps),[75] composto quasi esclusivamente da esponenti di sesso femminile.[76][77]

L'anello del potere viola è alimentato dall'amore[78] e oltre ai poteri comuni alle altre varianti, permette a chi lo indossa di imprigionare altre Lanterne in cristalli rendendoli a loro volta Zaffiri Stellari,[62][79] rilevare e connettersi emotivamente con coloro il cui amore è in pericolo,[80] teletrasportarsi a breve distanza o rianimare persone morte da poco traendo potere dai loro cari[81] inoltre, qualora distrutte, le loro strutture di luce solida rilasciano una polvere stordente.[54] Differentemente dagli altri anelli, quello viola è più incline ad assumere il controllo sul portatore[82] e, anziché generare l'uniforme sopra ai vestiti, li disintegra,[60] rendendo le componenti del Corpo perennemente nude.[78]

L'entità che rappresentata l'amore nello Spettro emozionale è il Predatore (Predator).[83]

Nero

Simbolo delle Lanterne Nere

Il Corpo delle Lanterne Nere (Black Lantern Corps) è stato fondato da Mano Nera,[84] divenuto la Lanterna Nera originale dopo aver assassinato tutta la sua famiglia ed essersi suicidato; lo stesso triangolo nero rivolto verso il basso che fa da stemma al gruppo è quello precedentemente utilizzato come blasone della sua famiglia, gli Hand.[85]

L'anello del potere nero anziché essere alimentato da un'emozione trae il proprio potere dalla morte[19] motivo per il quale tutti i componenti delle Lanterne Nere sono morti viventi sotto il diretto controllo dei leader del Corpo – Mano Nera e l'ex-Guardiano Scar – ed oltre ad ottenere i poteri comuni negli altri anelli del potere e capacità rigenerative illimitate mantengono tutti gli eventuali superpoteri posseduti in vita.[86] Le Lanterne Nere sono inoltre in grado di vedere le emozioni dei viventi sottoforma di un'aura colorata che corrisponde allo spettro emotivo.

L'entità che rappresentata la morte nello Spettro emozionale è il demone Nekron.[87]

Bianco

Simbolo delle Lanterne Bianche

Il Corpo delle Lanterne Bianche (White Lantern Corps) è stato creato nel corso degli eventi de La notte più profonda per contrastare l'ascesa delle Lanterne Nere, il primo anello del potere bianco è stato creato da Sinestro fondendosi allo spitrito della vita[88] sebbene poi Nekron li separi e l'entità si fonda dunque ad Hal Jordan, spezzando l'influenza di Nekron su dodici individui della sua schiera di defunti,[50] facendo di loro delle Lanterne Bianche, per poi svanire e rendere gli anelli dormienti.

L'anello del potere bianco è alimentato dalla vita stessa e, oltre ad essere considerato l'esatto opposto dell'anello delle Lanterne Nere,[89] risulta essere virtualmente onnipotente, conferendo a chi ne brandisce uno sia le capacità possedute dalle altre varianti,[51] che quella di resuscitare i morti, annullare i poteri degli anelli neri e trasformare temporaneamente a loro volta gli anelli di altri Corpi in bianchi.[50]

L'entità che rappresentata la vita nello Spettro emozionale è l'Entità Vitale.[88][90]

Simili

Dispositivi analoghi all'anello del potere, senza tuttavia esserlo a loro volta, sono:

Dischi dei Cadaveri

La squadra black-ops del Corpo delle Lanterne Verdi, i Cadaveri, anziché indossare un anello sono equipaggiati con dei dischi speciali che, una volta ingeriti, conferiscono loro i medesimi per un periodo di circa cinque giorni.[91] L'uniforme denerata dai dischi è completamente nera e copre interamente anche il volto,[92] inoltre l'energia che sprigionano quando se ne utilizzano i poteri è di un intenso colore violaceo e non hanno alcuna restrizione che prevenga all'utilizzatore di commettere omicidi.[91]

Pistole dei Manhunters

I Manhunters, la prima forza di pace creata dai Guardiani, prima di essere destituiti ed esiliati,[93] venivano equipaggiati con pistole a raggi alimentati dall'energia della Batteria del Potere Centrale e ricaricabili attraverso un dispositivo portatile a sua volta a forma di lanterna.[16] Nell'Universo DC precedente a Crisi sulle Terre infinite, tali armi sono state date in dotazione alle stesse Lanterne Verdi durante i primi anni d'attività del Corpo.[11]

Cuore della Stella

Il Cuore della Stella (Starheart) è una sfera di energia mistica creata dai Guardiani nel tentativo di rimuovere la magia dall'Universo ma che, risultando incontrollabile, viene lasciata alla deriva nello spazio, fondendosi allo spirito della Lanterna Verde caduta Yalan Gur[13] e continuando a vagare fino ad incorporare vari detriti divenendo simile a un comune meteorite e precipitando sulla Terra[14] dove è oggetto di una una profezia secondo la quale, nel corso dei millenni, avrebbe portato prima la morte, distruggendo accidentalmente il villaggio in cui è stata rinvenuta, poi la vita, restituendo la salute mentale a un paziente psichiatrico entrato in suo possesso, e infine il potere, istruendo l'ingegnere ferroviario Alan Scott su come imbrigliare la sua energia in un anello e portandolo a diventare il supereroe Lanterna Verde.[15][94] La sola vulnerabilità dell'anello forgiato dal Cuore della Stella sono i materiali in legno,[15] inoltre i figli di Scott, Jade e Obsidian nascono dotati con poteri metaumani dovuti all'esposizione del DNA paterno al potere dell'artefatto.[95][96]

Diversi anni dopo, Scott si fonde alla fiamma verde inglobandone i poteri[97] mentre, dopo la morte di Jade nel corso di Crisi infinita il potere del Cuore della Stella nel corpo della ragazza si trasferisce in Kyle Rayner, già avatar dell'entità Ion[98] ma, nel momento in cui i due vengono separati[99] e il suo nuovo ospite di Ion diviene il daxamita Sodam Yat,[100] è probabile che la fiamma verde migri a sua volta nel corpo di quest'ultimo.

Altre versioni

Terra-Uno

Nella realtà di Terra-Uno successiva a The New 52, gli anelli del potere sono semplicemente armi molto potenti, non hanno volontà propria, non scelgono il loro portatore, possono essere usati da chiunque anche senza avere una particolare forza di volontà e non occorre recitare un giuramento durante il loro ricariamento.[101]

Elseworlds

Gli anelli del potere sono stati reimmaginati in diverse storie pubblicate sotto la linea narrativa Elseworlds:

  • In Superman & Batman Generazioni, Alan Scott ipotizza che le restrizioni dell'anello siano interamente mentali e che nel suo caso la vulnerabilità al legno fosse dovuta all'essersene convinto poiché colto di sopresa da un malvivente con un blocco di legno durante la sua prima ronda.[102]
  • In Another Nail, quando Big Barda viene selezionata come Lanterna Verde per porre fine alla guerra tra Nuova Genesi e Apokolips, il suo anello del potere si fonde alla sua Scatola Madre ospitando così una copia della coscienza del defunto Mister Miracle.[103]
  • In Superman: Red Son, Luthor entra in possesso dell'anello del potere di Abin Sur, schiantatosi nell'incidente di Roswell[104] e lo replica dando vita al corpo speciale delle Lanterne Verdi dei Marines.[105]
  • In Batman: L'Ombra della Notte dove Bruce Wayne viene reclutato tra le Lanterne Verdi poco dopo la morte dei suoi genitori, questi riesce a rimuovere qualsiasi limitazione dall'anello del potere grazie alla propria rabbia e al suo trauma psicologico.[106]

Universo Absolute

Nella realtà dell'universo Absolute gli anelli del potere non esistono e gli individui che brandiscono il potere dello Spettro delle Luce hanno solo dei dispositivi simili a lanterne, tuttavia Sojourner Mullein assorbe accidentalmente il potere della Fiamma Verde dell'Illuminazione nel proprio anello nuziale.[107]

Altri media

In quanto fonte dei superpoteri di ogni incarnazione di Lanterna Verde, gli anelli del potere compaiono in ogni adattamento multimediale del personaggio, tra cui cartoni animati, film, serie televisive e videogiochi. In genere tuttavia, solo gli anelli verdi, quelli gialli e – più raramente – quelli viola, sono stati trasposti, mentre i rimanenti hanno avuto per lo più camei visivi o apparizioni marginali.

Note

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 262, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  3. 1 2 3 4 (EN) Dan Wallace, Green Lantern's Power Ring, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 93, ISBN 978-0-7566-4119-1.
  4. ↑ (EN) Phil Jimenez, Green Lantern Corps, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 149, ISBN 0-7566-4119-5.
  5. 1 2 (EN) Lois H. Gresh e Robert Weinberg, The Science of Superheroes – Lois H. Gresh, Robert Weinberg – Google Boeken, Wiley, 17 settembre 2002, ISBN 9780471024606. URL consultato il 19 novembre 2013.
  6. ↑ (EN) Green Lantern Corps, su DC Comics, 15 ottobre 2012. URL consultato il 30 luglio 2022.
  7. 1 2 Showcase (vol. 1) n. 22, settembre 1959.
  8. 1 2 3 4 5 Green Lantern (vol. 2) n. 9, dicembre 1961.
  9. ↑ (EN) Bill Finger, Martin Nodell e Irwin Hasen, The Golden Age 1: Green Lantern Archives, DC Comics, 1999, ISBN 978-1563895074.
  10. ↑ Sandman: Endless Nights (vol. 1) n. 1, novembre 2003.
  11. 1 2 Green Lantern (vol. 2) n. 90, settembre 1976.
  12. ↑ Green Lantern (vol. 2) n. 67, marzo 1969.
  13. 1 2 Green Lantern (vol. 3) n. 19, dicembre 1991.
  14. 1 2 Madame Xanadu (vol. 2) n. 4, novembre 2008.
  15. 1 2 3 All-American Comics (vol. 1) n. 16, luglio 1940.
  16. 1 2 Secret Origins (vol. 2) n. 22, gennaio 1988.
  17. ↑ Green Lantern (vol. 2) n. 166-168, luglio-settembre 1983.
  18. ↑ Green Lantern (vol. 3) n. 140, settembre 2001.
  19. 1 2 3 4 5 6 Green Lantern (vol. 4) n. 25, gennaio 2008.
  20. ↑ Green Lantern Corps (vol. 3) n. 20, luglio 2013.
  21. ↑ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 19, febbraio 2008.
  22. 1 2 (EN) Nigel Mitchell, Green Lantern: 15 Things You Never Knew His Ring Could Do, su CBR., 10 febbraio 2017. URL consultato il 3 agosto 2026.
  23. 1 2 3 The Brave and the Bold (vol. 1) n. 56, maggio 1965.
  24. ↑ Green Lantern (vol. 5) n. 16, marzo 2013.
  25. ↑ Green Lantern (vol. 2) n. 194, novembre 1985.
  26. ↑ Justice League Annual (vol. 4) n. 1, marzo 2019.
  27. ↑ Green Lantern Corps (vol. 1) n. 219, dicembre 1987.
  28. ↑ Green Lantern Corps (vol. 1) n. 214, luglio 1987.
  29. ↑ Green Lantern Corps (vol. 1) n. 217, ottobre 1987.
  30. ↑ Green Lanterns (vol. 1) n. 1, agosto 2016.
  31. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 12, luglio 2006.
  32. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 3, settembre 2005.
  33. 1 2 Green Lantern (vol. 4) n. 28, aprile 2008.
  34. ↑ Green Lantern (vol. 2) n. 133, ottobre 1980.
  35. ↑ (EN) Dan Wallace, Crazy Creations, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 92, ISBN 978-0-7566-4119-1.
  36. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 1, luglio 2005.
  37. ↑ Green Lantern: Rebirth (vol. 1) n. 1, dicembre 2004.
  38. ↑ Green Lantern: Rebirth (vol. 1) n. 4, marzo 2005.
  39. ↑ Green Lantern (vol. 3) n. 49, febbraio 1994.
  40. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 22, ottobre 2007.
  41. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 23, novembre 2007.
  42. ↑ (EN) Alan Cowsill, Alexander Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie, Melanie Scott, Daniel Wallace, Alastair Dougall e Christopher Cerasi, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 41, ISBN 9781465496089.
  43. ↑ (EN) Randy Duncan e Matthew J. Smith, Icons of the American Comic Book: From Captain America to Wonder Woman, ABC-CLIO, 2013, p. 317, ISBN 9780313399244.
  44. ↑ (EN) Vaneta Rogers, THE LANTERN'S ARTISTS, I – ETHAN VAN SCIVER, su Newsarama, 20 dicembre 2007. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  45. ↑ (EN) Vaneta Rogers, HAPPY XMAS (WAR IS OVER) – GEOFF JOHNS ON GREEN LANTERN #25, su Newsarama, 13 dicembre 2007. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2009).
  46. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 33, settembre 2008.
  47. 1 2 3 Final Crisis: Rage of the Red Lanterns (vol. 1) n. 1, ottobre 2008.
  48. ↑ Blackest Night (vol. 1) n. 6, dicembre 2009.
  49. ↑ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 45, febbraio 2010.
  50. 1 2 3 Blackest Night (vol. 1) n. 8, maggio 2010.
  51. 1 2 3 4 5 Green Lantern (vol. 4) n. 52, maggio 2010.
  52. ↑ Green Lantern (vol. 4) #ìn. 41, giugno 2009.
  53. ↑ Green Lantern (vol. 4) n. 39-40, aprile-maggio 2009.
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