Angel-A

Angel-A
Jamel Debbouze e Rie Rasmussen in una scena del film
Titolo originaleAngel-A
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2005
Durata90 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia, sentimentale, fantastico, noir
RegiaLuc Besson
SoggettoLuc Besson
SceneggiaturaLuc Besson
ProduttoreEuropa Corp., TF1, Apipoulai
Produttore esecutivoLuc Besson
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaThierry Arbogast
MontaggioStéphanie Pedelacq, Frédéric Thoraval
MusicheAnja Garbarek
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Angel-A è un film del 2005 diretto da Luc Besson.

La pellicola è un omaggio a Parigi, città di origine del regista.

«Mi dispiaceva non vedere il cinema francese valorizzare la più bella città del mondo»

Trama

«Un uomo incontra una donna a Parigi. Punto.[1]»

André, un piccolo truffatore oppresso dai debiti con alcuni malavitosi, vive a Parigi pur dichiarando di essere cittadino americano. Comico e spensierato, con scarsa autostima e incapace di prendersi cura di sé, dopo essere stato minacciato dai suoi creditori e non aver trovato aiuto né presso l’ambasciata americana né presso la polizia, decide di suicidarsi gettandosi nella Senna da un ponte di Parigi. Poco prima di farlo, però, anche una giovane donna, sullo stesso ponte, intende gettarsi in acqua. André, compiendo l'unico vero atto di coraggio della sua vita, si tuffa per salvarla.

La donna, che si presenta con il nome di Angel-A, per riconoscenza, decide di seguirlo. André la conduce quindi da Franck, uno dei suoi creditori, sperando di ottenere maggiore considerazione grazie alla sua presenza. Dopo un colloquio privato con Angel-A, Franck accetta di cancellare il debito di André e Angel-A gli consegna del denaro. André sospetta che la donna si sia prostituita per aiutarlo, ma accetta comunque il suo sostegno.

Nel tentativo di procurarsi altro denaro, Angel-A adesca alcuni uomini in un locale notturno promettendo favori sessuali in cambio di soldi. Più tardi André, su consiglio di un altro suo creditore, Pedro, scommette tutto il denaro su un cavallo, perdendo. Quando André ricade nella disperazione, Angel-A gli rivela di essere un angelo che non ricorda nulla del suo passato e che è stata inviata dal cielo per aiutarlo, insegnandogli a volersi bene e a prendersi cura di sé. Inizialmente incredulo, André si convince quando la donna manifesta poteri soprannaturali. Angel-A lo aiuta così ad affrontare i suoi aggressori, a recuperare fiducia in se stesso e a riconoscere il proprio valore. Alla fine nasce un forte legame tra i due e la stessa Angel-A, incapace di provare una vera connessione emotiva a causa della sua natura divina, sente di aver bisogno di André almeno quanto lui ha bisogno di lei.

Successivamente Angel-A persuade André ad affrontare Franck con sincerità. André mostra dunque pentimento per essersi rivolto a un essere così meschino come Franck e gli confessa che, proprio grazie ad Angel-A, la sua vita è cambiata ed ha riacquistato la fiducia in se stesso. Colpita dalle sue parole, Angel-A si allontana. André la raggiunge sul ponte dove si erano incontrati per la prima volta, e qui Angel-A gli rivela che la sua missione è terminata e che deve tornare da dove è venuta. André le dichiara il proprio amore e cerca di trattenerla. Quando Angel-A spiega che non possono stare insieme, le spuntano delle ali e comincia a sollevarsi in volo; André si aggrappa però a lei e i due precipitano nella Senna. Quando entrambi riemergono, Angel-A ha perso le sue ali e André, sorridente, capisce che è finalmente libera di restare con lui.

Riferimenti ad altre opere

Il film contiene riferimenti a Il cielo sopra Berlino, diretto da Wim Wenders nel 1987, e La vita è meravigliosa, diretto da Frank Capra nel 1946. In particolare la scena del tentato suicidio di André e di Angel-A è una esplicita citazione dell'analoga scena di La vita è meravigliosa che ha per protagonisti George Bailey e l'angelo Clarence.[2]

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ Robert De Lirio, Angel-A (2005), su Che cult!. URL consultato il 31 luglio 2022.
  2. ↑ Paolo Mereghetti, Angel-A, su corriere.it, Corriere della Sera, 17 marzo 2006. URL consultato il 3 luglio 2011.
  3. ↑ (FR) Gérard du Plus mauvais scénario original ou adaptation - 2006, su Allociné.

Collegamenti esterni