Angelo Abbene

Angelo Abbene, noto anche come Angelo Dabbene (Lesegno, 5 novembre 1799 – Torino, 1 giugno 1865), è stato un farmacista e chimico italiano.

Biografia

Angelo Abbene nacque da Teresa De Bernardi e da Giovanni Abbene, di professione notaio, a Lesegno, nei pressi di Mondovì. Nel periodo dell'adolescenza lavorò presso la farmacia dell'ospedale di carità di Torino, e nell'agosto del 1820 ottenne il diploma professionale in farmaceutica. Successivamente si iscrisse all'Università degli Studi di Torino, dove frequentò il laboratorio chimico diretto da Giovanni Antonio Giobert, di cui successivamente divenne assistente.[1]

Nel 1841 divenne membro ordinario dell'Accademia di agricoltura di Torino (allora Reale società agraria) e l'anno successivo fu tra i fondatori dell'Associazione agraria piemontese, per cui curò la Gazzetta dell'Associazione agraria fino al 1848. Nel 1847 divenne docente di chimica farmaceutica all'Università di Torino, dove dieci anni dopo fu nominato preside della facoltà di chimica. Fu anche membro del Consiglio superiore di sanità, della Camera di commercio e dell'agricoltura della città, dell'Accademia di medicina di Torino e consigliere comunale dal 1848 fino alla morte, che avvenne l'11 giugno 1865.[1]

Studi

Contribuì alla ricerca sul carbonato di potassio, sull'estrazione del saccarosio dalle barbabietole e sul trattamento delle malattie di varie colture. In ambito idrologico realizzò più di trenta analisi di acque di sorgente piemontesi. Fu un promotore dello studio della farmacia e della tossicologia nel percorso formativo degli studenti di medicina.[1]

Note

  1. 1 2 3 Elsa Fubini, ABBENE, Angelo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 1, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1960. URL consultato il 26 marzo 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 90337085 · ISNI (EN) 0000 0004 1968 0544 · SBN SBLV201808