Angelo Massafra

Angelo Massafra, O.F.M.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Reconciliamini Deo
 
TitoloScutari-Pult
Incarichi attualiArcivescovo emerito di Scutari-Pult (dal 2025)
Incarichi ricoperti
 
Nascita23 marzo 1949 a San Marzano di San Giuseppe
Ordinazione sacerdotale21 settembre 1974 dal vescovo Francesco Minerva (poi arcivescovo)
Nomina a vescovo7 dicembre 1996 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione a vescovo6 gennaio 1997 da papa Giovanni Paolo II
Elevazione ad arcivescovo28 marzo 1998 da papa Giovanni Paolo II
Firma

Angelo Massafra (San Marzano di San Giuseppe, 23 marzo 1949) è un arcivescovo cattolico italiano di etnia arbëreshe, dall'8 gennaio 2025 arcivescovo emerito di Scutari-Pult.

Biografia

Nasce il 23 marzo 1949 a San Marzano di San Giuseppe, storica comunità albanese della Puglia.

Viene ordinato sacerdote dell'Ordine dei frati minori il 21 settembre 1974 per mano del vescovo di Lecce Francesco Minerva.

Il 7 dicembre 1996 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Rrëshen e lo consacra vescovo il 6 gennaio successivo nella Basilica Vaticana. Il 28 marzo 1998 lo stesso papa lo nomina arcivescovo metropolita di Scutari. Il 25 gennaio 2005, a seguito alla riorganizzazione delle circoscrizioni ecclesiastiche dell'Albania, diviene primo arcivescovo metropolita dell'arcidiocesi di Scutari-Pult, nata dall'unione dell'arcidiocesi di Scutari e dalla diocesi di Pult.

Compie la visita ad limina apostolorum alla Sede di Pietro nel 2008 e nel 2017.

L'8 gennaio 2025 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale dell'arcidiocesi di Scutari-Pult; gli succede l'arcivescovo coadiutore Giovanni Peragine.[1]

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note

  1. ↑ Rinuncia e successione dell'Arcivescovo di Shkodrë-Pult (Albania), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 8 gennaio 2025. URL consultato l'8 gennaio 2025.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 7591162368013325790002 · ISNI (EN) 0000 0005 1421 965X · SBN VEAV502363 · LCCN (EN) no2021066761 · GND (DE) 1204237530