Anglo-Australian Planet Search

Anglo-Australian Planet Search
Il telescopio anglo-australiano
OsservatorioOsservatorio anglo-australiano
EnteAustralian Astronomical Optics[1]
StatoAustralia (bandiera) Australia
LocalizzazioneCoonabarabran
Altitudine518 m s.l.m.
ClimaUmido sub tropicale
Caratteristiche tecniche
Sito ufficiale

L’Anglo Australian Planet Search (AAO-PS) è un'indagine astronomica a lungo termine finalizzata alla ricerca di pianeti extrasolari osservando eventuali variazioni della velocità radiale attraverso l'effetto doppler. Avviata nel 1998, è effettuata con il telescopio anglo-australiano (AAT) di 3,9 metri dell'osservatorio medesimo situato nel Nuovo Galles del sud, in Australia. L'osservatorio anglo australiano fa parte a sua volta di una più ampia rete di strutture facenti capo all'Osservatorio di Siding Spring.[2]

Cambiamento della posizione e variazione della velocità di una stella a causa dell'influenza orbitale di un pianeta

Lo scopo iniziale dell'indagine, operativa dal 1998, era di scoprire e catalogare eventuali pianeti intorno a più di 240 stelle vicine di tipo solare con magnitudine V<8 preventivamente selezionate, situate nell'emisfero meridionale.[3]

Capacità osservativa

La precisione della strumentazione installata, che nel tempo è stata aggiornata, nel 2013 era nell'ordine di 3 metri al secondo (m/sec)[4]. Come confronto la variazione che Giove sollecita nei confronti del Sole è di 12,5 metri al secondo per un periodo di 12 anni; quella di Saturno è di 2,7 metri al secondo per un periodo di 30 anni.[5]

Ricerca e risultati scientifici

A fine 2014 sono stati scoperti quasi 40 sistemi planetari di cui alcuni multipli: Mu Arae, HD 154857, 23 Lib[6], HD 73526 con due pianeti e 61 Vir con 3 pianeti orbitanti[7]. Segue un prospetto di parte degli esopianeti scoperti:

Pianeta Pubblicazione
Quijote3 dicembre 2000
eps Ret b3 dicembre 2000
HD 179949 b3 dicembre 2000
HD 142 bottobre 2001
HD 23079 bottobre 2001
pi Men bottobre 2001
HD 2039 b13 giugno 2002
HD 73526 b13 giugno 2002
HD 30177 b13 giugno 2002
HD 76700 b13 giugno 2002
HD 196050 b13 giugno 2002
rho Ind b13 giugno 2002
tau1 Gru b17 settembre 2002
HD 70642 b4 luglio 2003
HD 102117 b15 settembre 2004
HD 117618 b15 settembre 2004
HD 154857 b15 settembre 2004
Dulcinea[8]15 settembre 2004
HD 208487 b15 settembre 2004
HD 20782b1 giugno 2006
HD 187085 b1 giugno 2006
HD 73526 c10 agosto 2006
HD 23127b7 febbraio 2007
HD 154857 c7 febbraio 2007
HD 159868 b7 febbraio 2007
GJ 832 b1 settembre 2008
HD 16417 b23 febbraio 2009
HD 114613 b22 gennaio 2014

Note

  1. ↑ Welcome to Australian Astronomical Optics – Macquarie University, su aao.gov.au.
  2. ↑ (EN) Università di Macquarie (a cura di), The Anglo-Australian Telescope, su aao.gov.au. URL consultato il gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2021).
  3. ↑ Stelle target AAPS, su newt.phys.unsw.edu.au. URL consultato il gennaio 2021.
  4. ↑ (EN) Instrumentation Status for the AAT - AAOmega + 2dF Multi-Object Spectroscopy, su aat.anu.edu.au, dicembre 2020. URL consultato il gennaio 2021.
  5. ↑ Metodo della velocità radiale, su articolidiastronomia.com, aprile 2018. URL consultato il gennaio 2021.
  6. ↑ Occorre fonte a supporto.
  7. ↑ (EN) Pianeti scoperti da AAPS (it), su newt.phys.unsw.edu.au, febbraio 2009 (?). URL consultato il gennaio 2021.
  8. ↑ Fourteen Times the Earth, su eso.org, Garching, Germany, European Southern Observatory, 25 agosto 2004. URL consultato il 31 dicembre 2012.

Bibliografia

Collegamenti esterni

  • (EN) Sito delle osservazioni