Anguilla marinata
| Anguilla marinata | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Diffusione | Italia |
| Dettagli | |
| Categoria | secondo piatto |
| Ingredienti principali |
|
L'anguilla marinata è un piatto tradizionale della cucina ferrarese tipico delle Valli di Comacchio, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale dell'Emilia Romagna[1] e come Presidio Slow Food[2]
L'Ecomuseo Manifattura dei Marinati, attivo già nel XVIII secolo a Comacchio, la produce utilizzando anguille selvatiche marinate in aceto.[3]
Preparazione
Preparare uno spiedino con rondelle di anguilla intervallate da foglie d'alloro, salare, pepare e cuocere alla brace, in forno o alla griglia. Far bollire per mezz'ora in una casseruola: aceto di vino, pepe in grani, salvia, aglio e scorza d'arancia. Filtrare il liquido ottenuto e deporci dentro i tranci di anguilla (sfilato dallo spiedino), poi porre di nuovo il tutto sul fuoco per qualche minuto. Gustare freddo.
Note
- ↑ Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, su masaf.gov.it. URL consultato il 19 luglio 2026.
- ↑ Anguilla marinata tradizionale delle valli di Comacchio, su fondazioneslowfood.com. URL consultato il 25 luglio 2026.
- ↑ Anguilla Mainata, su imarinatidicomacchio.it. URL consultato il 7 febbraio 2026.