Animatore digitale
Nel sistema scolastico italiano, l'animatore digitale è un docente che, insieme al Dirigente scolastico e al Direttore dei servizi generali e amministrativi, ha il compito di coordinare la diffusione dell'innovazione digitale. Il ruolo dell'animatore digitale si colloca nell'ambito delle azioni previste dal Piano triennale dell'offerta formativa, PTOF, e dal Piano nazionale scuola digitale, PNSD.[1]
Caratteristiche

La figura dell'animatore digitale è stata introdotta dall'Azione #28 del PNSD nel 2015.[2]
L'animatore digitale è un docente interno all'istituzione scolastica (preferibilmente di ruolo, per ragioni di continuità) che possiede comprovate competenze informatiche.
L'incarico triennale dell'animatore è conferito dal Dirigente scolastico con approvazione del Collegio docenti.[3] Scaduto il termine, l'incarico può essere rinnovato.[4]
Per l'anno scolastico 2021-2022 è stato erogato ad ogni istituzione scolastica un contributo di 1000 euro, vincolato all'effettiva realizzazione di attività coerenti con le azioni del PNSD, utilizzato anche per la retribuzione dell'animatore digitale.[5]
Funzioni
L'animatore digitale deve seguire un percorso formativo riguardante gli ambiti e le azioni del PNSD. Il percorso è scelto da una commissione interna a ogni Ufficio scolastico regionale sulla base dei progetti formativi presentati dalle singole istituzioni scolastiche, almeno uno per provincia.[6]
L'animatore, insieme ad altri colleghi del "team digitale", si occupa di coordinare la formazione interna, partendo dall'individuazione dei bisogni rispetto agli ambiti del PNSD. Organizza laboratori formativi sull'uso delle nuove tecnologie nella didattica (Registro elettronico scolastico, posta elettronica istituzionale, piattaforme Moodle), coadiuva la Commissione elettorale in caso di votazioni telematiche, crea account per docenti/studenti, cura corsi di aggiornamento per potenziare le competenze digitali rivolti anche al personale ATA.
Uno dei compiti dell'animatore è quello di favorire la partecipazione attiva degli studenti ai workshop e altre attività anche aperte alle famiglie, e ad altri attori del territorio. Sul sito istituzionale della scuola, l'animatore gestisce lo spazio dedicato al PNSD che serve per informare la comunità sulle attività della scuola in tema di cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, cyberbullismo.
Note
- ↑ Decreto Ministeriale n. 851 del 27 ottobre 2015 - Adozione del Piano nazionale scuola digitale (PDF), su istruzione.it. URL consultato il 26 luglio 2022.
- ↑ Azione#28 del PNSD (PDF), su istruzione.it. URL consultato il 26 luglio 2022.
- ↑ D.D.50/2015 (PDF), su istruzione.it. URL consultato il 26 luglio 2022.
- ↑ Nota MIUR n. 17791 del 19 novembre 2015 - Individuazione animatori digitali (PDF), su istruzione.it. URL consultato il 26 luglio 2022.
- ↑ PNSD. Azione #28 “Un animatore digitale in ogni scuola”. Comunicazione di assegnazione del contributo per l’a. s. 2021-2022, su mim.gov.it. URL consultato il 3 aprile 2026.
- ↑ Decreto di ripartizione delle risorse stanziate dal MIUR e individuazione di caratteristiche, requisiti e finalità dei progetti destinati alla formazione di un animatore digitale per ciascuna istituzione scolastica (PDF), su istruzione.it. URL consultato il 26 luglio 2022.