Anna Brigadere

Anna Brigadere (Kalnamuiža, 1º ottobre 1861 – Tērvete, 25 giugno 1933) è stata una scrittrice e drammaturga lettone, figura centrale della letteratura lettone del primo Novecento[1].

Le sue opere sono considerate pilastri della tradizione narrativa e teatrale lettone, e dal 1986 viene conferito il Premio Anna Brigadere per onorare il contributo alla letteratura nazionale[2].

Biografia

Nacque nel villaggio di Baļļi, nella regione storica della Semgallia, in una famiglia di servi della gleba[3]. Dopo la morte del padre nel 1874, si trasferì con la madre a Jelgava e successivamente visse a Ventspils e Riga, dove lavorò nel negozio del fratello[4]. Lavorò anche a Mosca e Jaroslavl' come governante, prima di tornare a Riga per intraprendere la carriera di insegnante privata[5].

Carriera letteraria

La sua prima opera, il racconto Slimnīcā, fu scritta intorno al 1893 e pubblicata nel 1896[2]. Il suo primo libro, Vecā Karlīne, uscì nel 1897[2].

Il grande successo arrivò nel 1903 con la fiaba teatrale Sprīdītis, scritta per il Teatro Lettone di Riga e destinata a diventare un classico del genere in Lettonia[6].

Nel corso della sua carriera scrisse numerose fiabe teatrali, tra cui Princese Gundega un karalis Brusubārda, Maija un Paija e Lolitas brīnumputns[7].

Durante la Prima Guerra Mondiale si rifugiò a Mosca, dove compose il poema Spēka dēls (1917). Tornò poi in Lettonia e nel 1922 ricevette in dono una casa a Tērvete, che chiamò Sprīdīši, oggi museo a lei dedicato[3].

Trilogia autobiografica

Tra il 1926 e il 1933 scrisse la trilogia autobiografica considerata il suo capolavoro: Dievs. Daba. Darbs (1926), Skarbos vējos (1930) e Akmens sprostā (1933)[2]. L’opera è un ritratto psicologico dell’infanzia dell’autrice, filtrato attraverso il personaggio di Annele, con una prosa ricca e profondamente umana[2].

Morte e sepoltura

Anna Brigadere è sepolta nel Cimitero del Bosco di Riga.[2]

Opere

  • 1896 – Slimnīcā ("In ospedale")
  • 1897 – Vecā Karlīne ("La vecchia Karlīne")
  • 1903 – Sprīdītis ("Il piccolo Sprīdītis")
  • 1905 – Pastariņš ("Il piccolo apprendista")
  • 1908 – Princese Gundega un karalis Brusubārda ("La principessa Gundega e il re Barba Bruna")
  • 1911 – Maija un Paija ("Maija e Paija")
  • 1917 – Spēka dēls ("Il figlio della forza")
  • 1923 – Lolitas brīnumputns ("L’uccello magico di Lolita")
  • 1926 – Dievs. Daba. Darbs ("Dio. Natura. Lavoro")
  • 1930 – Skarbos vējos ("Nei venti aspri")
  • 1933 – Akmens sprostā ("Nella gabbia di pietra")

Note

  1. ↑ (EN) Anna Brigadere – Latvian Literature, su latvianliterature.lv.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Anna Brigadere – Latvian Literature, su latvianliterature.lv.
  3. 1 2 (LV) Anna Brigadere, su enciklopedija.lv.
  4. ↑ (LV) Anna Brigadere — Izrādes.lv, su izrades.lv.
  5. ↑ (LV) Anna Brigadere — Letonika.lv, su letonika.lv.
  6. ↑ (LT) Anna Brigadere – Visuotinė lietuvių enciklopedija, su vle.lt.
  7. ↑ (DE) Brigadere, Anna – Brockhaus, su brockhaus.de.

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Collegamenti esterni

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