Anna Chimenti

Anna Chimenti (Roma, 6 giugno 1962) è una giurista italiana.

Biografia

Anna Chimenti è una giurista e accademica italiana, professore ordinario di Diritto costituzionale.

Ha studiato presso l’Università di Roma “ Sapienza” e “Cesare Alfieri “Università di Firenze. Ha  insegnato presso l’Università di Foggia e Roma “La Sapienza”. È iscritta all’Ordine degli Avvocati di Roma. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi in Diritto Costituzionale , ha intrapreso la carriera accademica nello stesso ateneo, dove ha conseguito il PhD in diritto Costituzionale, divenendo poi ricercatrice. Dal 2004 e' ordinario di diritto costituzionale e la sua attività scientifica si è concentrata principalmente sugli istituti di democrazia diretta, la partecipazione al voto, su l’impatto dei referendum sulla forma di governo, i sistemi di governo comparati, il rapporto tra informazione, media e processi democratici, la crisi dei Think Tank nel mondo anglosassone nell’era dei social media.

Nel corso della sua carriera ha svolto attività di ricerca e insegnamento in numerose università internazionali. Nel 2003 è stata visiting presso l’Università di Strasburgo III – Robert Schuman; a seguito di questa esperienza  ha pubblicato per la Collana Civiltà del Diritto; “Carré de Malberg, La teoria gradualistica del diritto. Confronto con le idee e le istituzioni del diritto positivo francese” ( Giuffrè 2003).

Nel 2005 è stata Visiting Scholar presso Princeton University e a Washington presso Georgetown.Tra il 2009 e il 2010 è stata Resident Research Fellow presso l’Economic and Social Cohesion Laboratory (ESOCLAB) della London School of Economics and Political Science.

Ha ricoperto vari incarichi istituzionali e di consulenza presso il Ministero della Giustizia, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (CIPE ). Consigliere presso il Ministero dell’Università  e della Ricerca e al Consiglio Superiore delle Comunicazioni. Nel 2013 è stata nominata dal Governo Letta componente della Commissione per le riforme istituzionali.Dal 2014 al 2022  e’ stata distaccata come esperto presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, dove ha seguito gli Affari istituzionali ed i rapporti con università, centri di ricerca e think tank. In tale ambito si è’ occupata del monitoraggio e l’impatto  della Brexit sulle politiche universitarie e delle conseguenza del post Brexit nei rapporti tra UK ed Europa.

Dal 2022 è Academic Visitor presso il St Antony’s College dell’Università di Oxford. La sua attività di ricerca si e’ concentra sugli effetti costituzionali e politici della Brexit, sulla crisi del modello Westminster, sull’instabilità dei governi nel Regno Unito, sul ruolo dei referendum nelle democrazie contemporanee e sull’impatto dei social media nei processi di partecipazione politica.

Da Gennaio 2026 e’ Pro-Rettore Vicario dell'Università Telematica Pegaso.

È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche in materia di diritto costituzionale e istituzioni democratiche. Tra le opere più note figurano “Storia del referendum”(Laterza, 1997) “Informazione e televisione. La libertà vigilata “(Laterza, 2000), “L’ordinamento radiotelevisivo italiano" ( Giappichelli, 2007) “La Costituzione e’ Donna" ( Carocci 2025) , “Le Stagioni del Referendum” (Giappichelli 2025).

Ha inoltre collaborato a volumi collettanei dedicati ai rapporti tra istituzioni, giustizia e rappresentanza democratica. Accanto all’attività accademica, ha svolto attività giornalistica (dal 1992 e' iscritta all’Albo dei Giornalisti Professionisti). Nel 2006 ha collaborato con Enrico Mentana alla trasmissione “Matrix” con Lucia Annunziata a “Linea Tre”, ha scritto per diverse testate nazionali quali: L’Espresso, Panorama e Il Riformista, occupandosi di temi costituzionali, istituzionali e relativi al sistema dell’informazione.

Vita privata

È coniugata con il giornalista Marcello Sorgi, con cui ha due figli, Antonio e Gregorio.[1]

Note

Bibliografia

  • Pagina della docente nel sito ufficiale Università degli studi di Foggia:
  • Sito dell'Ambasciata d'Italia a Londra
Controllo di autoritàVIAF (EN) 29703184 · ISNI (EN) 0000 0000 3082 3922 · SBN LO1V091547 · LCCN (EN) n94080556 · BNF (FR) cb135991880 (data)