Anna Mallamo

Anna Mallamo (Reggio Calabria, 6 agosto 1962) è una scrittrice e giornalista italiana.

Biografia

Scrittrice e giornalista, figlia di Pino Mallamo che fu sindaco di Reggio Calabria tra il 1985 e il 1987, compie studi classici prima di trasferirsi a Messina. Svolge l'attività di giornalista professionista presso la Gazzetta del Sud, quotidiano per il quale ricopre il ruolo di responsabile delle pagine di "Cultura e Spettacoli".[1] Parallelamente alla carriera giornalistica su carta stampata, ha sviluppato una presenza significativa sul web. È nota con lo pseudonimo di "Manginobrioches",[2] con cui ha firmato per anni un seguito blog personale e collaborazioni con testate online, tra cui L'Unità e HuffPost, oltre a una costante attività di critica letteraria, televisiva e di costume.[3] Nel 2010 pubblica il volume Lezioni di tango (Città del Sole), ispirato alla sua passione per la danza e la cultura argentina. L'esordio letterario è nel 2025, col romanzo Col buio me la vedo io, edito da Einaudi nella collana Supercoralli, con cui nel dicembre 2025 al Teatro Massimo di Palermo, nell'ambito della 51ª edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello, ha vinto il Premio SuperMondello, assegnato dalla Giuria dei lettori qualificati.[4] Nel 2026 viene proposta al Premio Strega da Marina Valensise.[5]

Stile

La prosa di Anna Mallamo in Col buio me la vedo io è "incardinata sulla dialettica tra gli opposti", abbracciando una narrazione "viscerale" e "fuori dagli schemi". Nell'opera, l'autrice rifugge da un italiano neutro e costruisce una "prosa sporca e sacra" caratterizzata da una complessa stratificazione linguistica, composta da dialetto, alta letteratura e parlato giovanile degli anni ottanta; una lingua che prende corpo fisicamente.[6]

Opere

  • Lezioni di tango, Città del Sole, Reggio Calabria 2010.
  • Col buio me la vedo io, Einaudi, Torino 2025.

Premi

Note

  1. ↑ La scrittrice Anna Mallamo, su corriere.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  2. ↑ Manginobrioches, su huffingtonpost.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  3. ↑ Anna Mallamo, su tramefestival.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  4. ↑ Anna Mallamo, Col buio me la vedo io, su raicultura.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  5. ↑ Premio Strega, Col buio me la vedo io, su premiostrega.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  6. ↑ Anna Mallamo e il conflitto tra verità e giustizia, su sicilymag.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  7. ↑ Ad Anna Mallamo il premio Giuseppe Antonio Arena, su acrinews.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
  8. ↑ Dal borgo di Caccuri al mondo. Il premio letterario che sfida i grandi centri editoriali, su calabria7.news. URL consultato il 5 giugno 2026.

Bibliografia critica

  • Michela Bilotta, Col buio me la vedo io, Anna Mallamo. Una scrittura illuminata dal genio, in The BookAdvisor, 31 dicembre 2025.
  • Antonio Pagliuso, “Col buio me la vedo io” di Anna Mallamo, in Glicine Rivista, 10 giugno 2025.
  • Nicola H. Cosentino, Come isole in un mare di sangue, in La Lettura, 25 maggio 2025.
  • Domenico Cacopardo, Anna Mallamo Una donna e la tempesta della vendetta in Gazzetta di Parma, 24 aprile 2025.

Collegamenti esterni