Annamaria Furlan

Annamaria Furlan

Segretaria generale della CISL
Durata mandato8 ottobre 2014 –
16 febbraio 2021
PredecessoreRaffaele Bonanni
SuccessoreLuigi Sbarra

Segretaria generale aggiunta della CISL
Durata mandato24 giugno 2014 –
8 ottobre 2014
PredecessoreGiorgio Santini
SuccessoreLuigi Sbarra

Senatrice della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato13 ottobre 2022
LegislaturaXIX
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (fino al 06/03/2025)
Italia Viva - Il Centro - Renew Europe (dal 07/03/2025)
CoalizioneCentro-sinistra 2022
CircoscrizioneSicilia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoItalia Viva (dal 2025)
In precedenza:
Ind. di csx (2022-2025)
Titolo di studioDiploma di istituto magistrale
ProfessioneSindacalista

Annamaria Furlan (Genova, 24 aprile 1958) è una politica e sindacalista italiana, segretaria generale della CISL dall'8 ottobre 2014 al 16 febbraio 2021, dal 13 ottobre 2022 senatrice della Repubblica.

Biografia

Nata a Genova, dove inizia la sua carriera sindacale nel 1980 all'interno della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL) come delegata della costola dei postelegrafonici (CISL-Silulap), di cui poi è stata segretaria provinciale e regionale in Liguria.

Nel 1990 assume l'incarico di segretaria organizzativa della CISL Liguria ed è stata successivamente eletta, nel 1997, come segretaria generale della CISL di Genova, la prima donna a ricoprire tale incarico.[1]

A marzo del 2000 è stata nominata segretaria generale della CISL ligure, sempre la prima donna a ricoprire l'incarico[1]. Dal 2002 al 2014 è stata segretaria confederale della CISL per il settore terziario e servizi.[2]

Segretaria generale della CISL

Il 24 giugno 2014 è stata eletta con 171 voti su 181 segretaria generale aggiunta della CISL[2], mentre l'8 ottobre dello stesso anno viene eletta, con 194 voti su 200, come nuova segretaria generale della CISL, candidatura che era stata caldeggiata dal segretario uscente Raffaele Bonanni.[3]

Il 1º luglio 2017, durante la conclusione del 18º congresso confederale della CISL "Per la Persona, per il Lavoro" a Roma, viene rieletta segretaria generale con 194 voti su 203 dal Consiglio generale.[4][5]

Il 3 marzo 2021, in seguito alle dimissioni da lei presentate il 16 febbraio, è stata sostituita alla segreteria della CISL da Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto dal 2018 e da lei stessa proposto come suo successore.[1]

Elezione a senatrice

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidata al Senato della Repubblica, tra le liste del Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista nei collegi plurinominali Sicilia - 01 come capolista e Lazio - 02 in seconda posizione[6][7], risultando eletta senatrice nel primo collegio[8]. Nella XIX legislatura è componente della 10ª Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale e della controversa Commissione parlamentare d'inchiesta sull'emergenza sanitaria epidemiologica da SARS-CoV-2[9].

A marzo 2025 Furlan annuncia di lasciare il gruppo parlamentare del Partito Democratico, non condividendo le posizioni assunte da esso in merito alle politiche sul lavoro e sul salario minimo sotto la segreteria di Elly Schlein, per aderire a quello di Italia Viva di Matteo Renzi.[10][11]

Controversie

Caso degli stipendi sindacali

Nel 2015 il dirigente sindacale della CISL Fausto Scandola denuncia, tramite un dossier, che alcuni dirigenti e componenti delle segreterie nazionali della CISL, inclusa la stessa Furlan che all'epoca era segretaria generale, avevano percepito compensi superiori a quelli stabiliti dal regolamento CISL del 2008, arrivando in alcuni casi a quasi 300mila euro annui[12][13][14][15]. Scandola venne espulso dai probiviri della CISL con l’accusa di aver ecceduto al diritto di critica e per aver leso l’onore della Furlan nonostante le proteste dei militanti e di molti altri dirigenti sindacali che chiesero, inutilmente, l'annullamento dell'espulsione (nel 2016 Scandola è deceduto a seguito di una lunga malattia).[15][16]

Nel 2016 della vicenda si occupò un servizio giornalistico di Nadia Toffa per Le iene e a fine 2020, durante la trasmissione televisiva della Rai Report condotta da Sigfrido Ranucci, vennero denunciate le estromissioni nel tempo di chi difese Scandola e una gestione da parte della Furlan non proprio trasparente della CISL.[15][17]

Note

  1. 1 2 3 Annamaria Furlan lascia la guida della Cisl: "Per consentire ricambio del gruppo dirigente". Luigi Sbarra verso la successione, su Il Fatto Quotidiano, 16 febbraio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  2. 1 2 Cisl, Annamaria Furlan, nominata segretario generale aggiunto, su ancoraonline.it. URL consultato l'8 ottobre 2014.
  3. ↑ Cambio alla guida alla Cisl, Annamaria Furlan ufficialmente nuovo segretario generale, su rainews.it. URL consultato l'8 ottobre 2014.
  4. ↑ Eventi, su www.lavoro.gov.it. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  5. ↑ Cisl, Annamaria Furlan rieletta segretaria generale con il 98% dei consensi, su Il Fatto Quotidiano, 1º luglio 2017. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  6. ↑ Pd, le liste: Casini blindato a Bologna. Orlando e Zingaretti giocano in casa, Franceschini in Campania. Lorenzin capolista in Veneto, a rischio Fiano e Amendola, su Il Fatto Quotidiano, 16 agosto 2022. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  7. ↑ Candidati alle elezioni politiche: tutti i nomi, su la Repubblica, 23 agosto 2022. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  8. ↑ Tutti i senatori eletti al proporzionale, in la Repubblica, 26 settembre 2022.
  9. ↑ Commissione Covid, la destra va avanti da sola: presidente e vice di Fdi. Pd e Avs non partecipano: "Nasce un tribunale politico monocolore", su Il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2024. URL consultato il 21 febbraio 2025.
  10. ↑ Annamaria Furlan, l’ex segretaria Cisl lascia il Pd e passa a Iv: "Disaccordi sui temi del lavoro". Guerini: "Interrogarsi sulle ragioni", su ilfattoquotidiano.it, 7 marzo 2025. URL consultato il 7 marzo 2025.
  11. ↑ Annamaria Furlan lascia il Pd: "Non condivido le politiche sul lavoro, entro in Italia Viva", su GenovaToday, 7 marzo 2025. URL consultato il 9 marzo 2025.
  12. ↑ Cisl, scoppia il caso dei mega-stipendi. Dirigente li denuncia ma verrà espulso, su la Repubblica, 10 agosto 2015. URL consultato il 15 agosto 2022.
  13. ↑ Cisl, nuovo caso stipendi sindacalisti. Un iscritto segnala eccessi e viene espulso, su Il Fatto Quotidiano, 10 agosto 2015. URL consultato il 9 febbraio 2023.
  14. ↑ A.C, Svelò i maxi-stipendi Cisl, addio a Scandola, su Corriere del Veneto, 21 marzo 2016. URL consultato il 15 agosto 2022.
  15. 1 2 3 Gli insindacabili - Report, su Rai Report. URL consultato il 15 agosto 2022.
  16. ↑ E' morto Scandola, il pensionato che denunciò i maxi stipendi della Cisl, su la Repubblica, 19 marzo 2016. URL consultato il 15 agosto 2022.
  17. ↑ grazias, Le Iene, 24 marzo 2016: Tutti i servizi, su TvBlog, 24 marzo 2016. URL consultato il 15 agosto 2022.

Altri progetti

Collegamenti esterni