Annico Pau
| Annico Pau | |
|---|---|
| Sindaco di Nuoro | |
| Durata mandato | 1981 – 1983 |
| Predecessore | Antonello Soro |
| Successore | Martino Corda |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Repubblicano Italiano |
| Titolo di studio | Laurea in scienze agrarie |
| Università | Università di Sassari |
| Professione | Agronomo, pubblicista |
Antonio Salvatore Pau, detto Annico (Nuoro, 4 settembre 1943), è un politico italiano.
Biografia
Nato a Nuoro nel 1943 e laureato in scienze agrarie all'università di Sassari, fu insegnante di economia all'Istituto agrario di Nuoro e giornalista pubblicista per varie testate locali.[1] Nel 1978 entrò in massoneria nella loggia "Giuseppe Garibaldi".[1]
Iniziò l'attività politica da giovanissimo, prima iscritto al movimento giovanile del Partito Sardo d'Azione – dando vita al "Nuovo azionismo" nel 1966 – e poi confluendo con esso nel Partito Repubblicano Italiano nel 1968.[1] Fu dirigente locale e provinciale del partito e venne eletto consigliere comunale per la prima volta nel 1980, ricoprendo anche le cariche di vicesindaco e di assessore all'urbanistica e ai lavori pubblici.[1]
Dal 1981 al 1983 fu sindaco di Nuoro, presiedendo una giunta laica e di sinistra, e rimase poi in consiglio comunale, più volte rieletto, fino al 1995.[2] Dal 1991 subentrò quale consigliere della Regione Sardegna, rimanendovi fino alla fine della legislatura nel 1994.[1]
Nel 2017 ha dato alle stampe il volume Canti perduti, che pubblica e analizza scritti inediti del poeta Sebastiano Satta.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 Gianfranco Murtas, Cinquanta i sindaci massoni in Sardegna, dall'unità d'Italia ad oggi. Un altro libro li racconta, su giornalia.com, 16 marzo 2020. URL consultato il 4 maggio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2020).
- ↑ Annico Pau, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
Bibliografia
- Giovanni Greco (a cura di), Maestri per la città. Sindaci massoni 1771-2019, Acireale, Tipheret, 2019.
Collegamenti esterni
- Annico Pau, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 12152079146507112255 |
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