Answers in Genesis

Answers In Genesis
AbbreviazioneAiG
Tipoorganizzazione senza scopo di lucro
Fondazione1994
Scopopromuovere il creazionismo della Terra giovane
Sede centraleStati Uniti (bandiera) Petersburg, Kentucky
PresidenteStati Uniti (bandiera) Ken Ham
Lingua ufficialeen
Impiegati300 (2007)
Sito webanswersingenesis.org/

Answers in Genesis (AiG) è un'organizzazione apologetica cristiana statunitense di orientamento evangelico, che sostiene il creazionismo della Terra giovane e un'interpretazione letterale del Libro della Genesi e della Bibbia nel suo complesso, rigettando l'evoluzionismo in nome dell'inerranza biblica.

Organizzazione

Answers in Genesis è nata nel 1980 dalla fusione di due organizzazioni creazioniste australiane, una diretta da John Mackay e Ken Ham (Creation Science Supplies e Creation Science Educational Media Services) e l'altra da Carl Wieland (Creation Science Association). In seguito, ha assunto il nome di Answers in Genesis.

La sede centrale è a Petersburg, Kentucky, con uffici internazionali in Australia, Canada, Perù e Regno Unito.[1]

Nel 2005,[2] le filiali statunitensi e britanniche si sono separate dalle altre sedi e hanno mantenuto il nome AiG e il controllo del sito web, sotto la supervisione di Ham. Le filiali australiana, canadese, neozelandese e sudafricana hanno concorso a formare il Creation Ministries International (CMI). Nel 2007, la CMI ha intentato una causa contro l'AiG-USA accusandola di una serie di illeciti, tra cui la diffamazione pubblica nei loro confronti.[3] Nell'aprile 2009, le due parti hanno raggiunto un accordo e posto fine alla controversia.[4]

Nel giugno 2006, Answers in Genesis ha lanciato la rivista Answers negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L'anno successivo seguì il debutto dell'Answers Research Journal, periodico che è stato ampiamente criticato dai media[5][6] e dagli ambienti scientifici.[7]

Nel 2006 la National Religious Broadcasters ha assegnato ad Answers in Genesis il premio come miglior sito web a carattere religioso.[8]

Nel 2007 ha fondato il Creation Museum a Petersburg, nel Kentucky e, nel 2016, l'Ark Encounter a Williamstown.

Dall'anno della sua fondazione il Creation Museum contava circa 160 collaboratori, tra cui un cappellano, oltre ad ulteriori 140 unità in forza nella sede centrale dell'AiG, annessa al museo[9][10][11] e 10-20 guardie armate del Creation Museum.[12]

Ogni dipendente a tempo indeterminato era tenuto a sottoscrivere una dichiarazione relativa al proprio credo religioso, indicando di aderire al creazionismo della Terra giovane e agli altri insegnamenti di Answers in Genesis, tra cui: l'origine relativamente recente della creazione, il matrimonio fondato sull'unione tra un uomo e una donna, la storicità del diluvio universale e l'irrilevanza di qualsiasi presunta prova storico-scientifica contraria al testo biblico.[13][14][15]

Sempre dal 2007 il geologo creazionista Andrew A. Snelling è stato[16] direttore delle attività di ricerca.[17]

Attività

Fin dall'inizio, Ken Ham ha descritto il creazionismo della Terra giovane come "vera scienza",[18] senza fornire prove a su sostegno.[19] Answers in Genesis definisce naturalismo filosofico la scienza che si contrappone alla propria visione del mondo biblica.[20] Ham sostiene tre punti fondamentali:

  • l'insegnamento dell'evoluzione è un male che nuoce alla società;
  • i primi undici capitoli del Libro della Genesi dicono precisamente come si è svolta la creazione dell'universo e danno istruzioni circa l'organizzazione della società;
  • i veri cristiani devono impegnarsi contro l'ateismo e l'umanesimo.

Answers in Genesis accetta come veri la narrazione del diluvio universale e il dato biblico secondo cui la creazione è avvenuta in sei giorni. Afferma che l'uomo ha facoltà di scegliere tra la Parola di Dio e la propria razionalità, vale a dire tra la salvezza e la perdizione.[18] Il cosiddetto "ragionamento biblico" prevede che non si debbano mai sposare tesi contrarie alla Parola di Dio, bensì che si debba cercare l'accordo fra il dato biblico e la razionalità umana.[21]

AiG rifiuta fatti e teorie scientifiche dati per acquisiti dall'archeologia, dalla cosmologia, dalla geologia, dalla paleontologia e dalla biologia evolutiva, sostenendo che l'universo, la Terra e la vita abbiano avuto origine circa 6 000 anni fa.[22][23][24]

Nel 2020, è stato lanciato il proprio servizio di streaming, Answers.tv, in alternativa a Netflix, Disney+ e altre piattaforme.[25]

Creation Museum

Il Creation Museum

Il 27 maggio 2007, è stato inaugurato il Creation Museum, una struttura costata 27 milioni di dollari interamente raccolti da donazioni private, che espone materiali relativi alla teoria del Creazionismo della Terra giovane e che ha ricevuto numerose critiche da parte delle comunità scientifiche e religiose.[26][27]

Gli allestimenti sono stati realizzati da Patrick Marsh, noto per il suo lavoro per il personaggio di King Kong presso gli Universal Studios della Florida.[28]

Nel 2012 un rapporto ha rilevato che l'interesse del pubblico per il Creation Museum stava diminuendo.[29]

Nel novembre 2012, AiG ha riferito che al 30 giugno le presenze erano state 254.074, il numero più basso mai registrato fino ad allora, del 10% inferiore rispetto ai dodici mesi precedenti.[29] A metà del 2015, 2,4 milioni di persone avevano visitato il museo.[30] Nel 2017, AiG ha dichiarato che, nell'anno successivo all'apertura dell'Ark Encounter, il Creation Museum aveva registrato oltre 800.000 visitatori, quasi il triplo della media annuale di 300.000 unità.[31]

Ark Encounter

L'Arca di Noè nell'Ark Encounter

Il 7 luglio 2016 Answers in Genesis ha inaugurato nella Contea di Grant, nel Kentucky, il parco tematico chiamato Ark Encounter[32] la cui attrazione più nota è un modello in scala reale dell'Arca di Noè.

Alla fine di ottobre 2016, oltre 400.000 persone avevano visitato il parco tematico.[33] AiG ha asserito che l'Ark Encounter nel suo primo anno di attività aveva attirato oltre 1 milione di visitatori, che arrivavano a 1,5 milioni se si sommavano anche quelli del Creation Museum.[34]

Accoglienza

Organizzazioni scientifiche e accademiche, tra cui la National Academy of Sciences, la Paleontological Society, la Geological Society of America, l'Australian Academy of Science e la Royal Society of Canada hanno rilasciato dichiarazioni contro l'insegnamento del creazionismo.[35] Il Centro Nazionale per l'Educazione Scientifica ha accusato l'AiG di promuovere la pseudo-scienza.[36][37][38][39][40][41]

Anche le organizzazioni scettiche o atee hanno criticato Answers in Genesis. I membri dell'Australian Skeptics e il funzionario pubblico in pensione John Stear gestiscono un sito web, No Answers in Genesis, con lo scopo di confutare le loro affermazioni.[42] Nel 2011, lo scettico Brian Dunning ha inserito AiG al quinto posto nella sua lista dei “10 peggiori siti web antiscientifici”.[43]

Answers in Genesis è stato criticato anche da altri cristiani, come Reasons To Believe, un'organizzazione creazionista progressista diretta dall'astronomo Hugh Ross.[44] La Fondazione BioLogos, che promuove il creazionismo evoluzionista, ha affermato che le opinioni di Answers in Genesis hanno indotto "molti cristiani a perdere la loro fede”.[45]

Grandi convegni sull'istruzione domiciliare

Nel marzo 2011, il consiglio di amministrazione della Great Homeschool Conventions, Inc. (un gruppo cristiano che sostiene la teoria della Terra giovane) ha deliberato di escludere Ken Ham e la sua organizzazione dalle future convention perché questi aveva criticato Peter Enns, della The BioLogos Foundation, che sosteneva un'interpretazione simbolica e non letterale della caduta di Adamo ed Eva. Scrivendo sul suo blog, Ham aveva accusato Enns di sostenere “una teologia apertamente liberale che mina totalmente l'autorità della Parola di Dio”.[46]

Azione legale intrapresa dalla Creation Ministries International

Il 31 maggio 2007, Creation Ministries International ha intentato una causa presso la Corte Suprema del Queensland contro Ken Ham e Answers in Genesis, chiedendo un risarcimento danni e accusandoli di aver avuto nei loro confronti un condotta non etica, illegale e contraria alla Bibbia.[3]

Prima della scissione, il gruppo australiano realizzava vari periodici che dei gruppi locali provvedevano a distribuire all'estero. Tra queste riviste figuravano ‘'Creation’' e il ‘'Journal of Creation’'.

Il gruppo australiano non aveva accesso all'elenco degli abbonati degli Stati Uniti per poter distribuire per conto propri i prodotti editoriali; di contro, AiG aveva interrotto l'accordo di distribuzione, iniziando a pubblicare una nuova rivista, ‘'Answers’', che aveva presentato agli abbonati.[47] Creation Ministries International chiese allora un risarcimento danni di 252 000 dollari (USA) per la perdita di entrate e di abbonati.[48][49][50]

Nel febbraio 2009, la Corte d'appello degli Stati Uniti per il sesto circuito ordinò alla Creation Ministries International, con sede in Australia, di avviare un arbitrato con Answers in Genesis in merito ai diritti d'autore delle riviste e al controllo delle sedi affiliate estere.[51] Nell'aprile 2009, le due parti contendenti raggiunsero un accordo che pose fine alla controversia.[52]

Note

  1. ↑ Uffici internazionali, su answersingenesis.org. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  2. ↑ Answers in Genesis in legal turmoil, su ncse.com, Berkeley, California, National Center for Science Education, 21 giugno 2007. URL consultato il 6 aprile 2008.
  3. 1 2 Michael McKenna, Battaglia biblica dei gruppi creazionisti, in The Australian, Surry Hills, New South Wales, Australia, News Corp Australia, 4 giugno 2007. URL consultato il 30 settembre 2014.
  4. ↑ Creationist legal dispute resolved, su ncse.ngo, National Center for Science Education, 29 aprile 2009. URL consultato il 21 maggio 2021.
  5. ↑ James Randerson, God's journal (blog), in The Guardian, Londra, 27 gennaio 2008. URL consultato il 30 settembre 2014.
  6. ↑ Bonnie Goldstein, Peer-Reviewing the Bible, in Slate, Washington, D.C., The Washington Post Company, 13 febbraio 2008. URL consultato il 30 settembre 2014.
  7. ↑ Geoff Brumfiel, I creazionisti lanciano una rivista “scientifica”, in Nature, vol. 451, n. 7177, Londra, Nature Publishing Group, 23 gennaio 2008, pp. 382–383, Bibcode:2008Natur.451R.382B, DOI:10.1038/451382b, ISSN 0028-0836, PMID 18216813.
  8. ↑ NRB 2006 Media Award Winners, su content.nrb.org, Manassas, Virginia, National Religious Broadcasters. URL consultato il 30 settembre 2014 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2006).
  9. ↑ Peter Slevin, A Monument To Creation, in The Washington Post, 27 maggio 2007.
  10. ↑ Associated Press, Museum merges God, science, su Vindy.com, 26 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2007).
  11. ↑ Dinosauri e esseri umani coesistono nel museo creazionista, NineMSN, 15 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2007).
  12. ↑ Kevin Eigelbach, Dio, pistole, guardie e cani, in The Kentucky Post, 28 maggio 2007, p. A1.
  13. ↑ Statement of Faith, su answersingenesis.org. URL consultato il 28 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2021).
  14. ↑ Ryan Clark, Il Museo della Creazione tocca le vite, Cincinnati, Ohio, The Enquirer, 15 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2009).
  15. ↑ Lavori presso Answers in Genesis, su answersingenesis.org. URL consultato il 28 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2014).
  16. ↑ (EN) Cameron Knight, Ricercatore del Creation Museum fa causa al governo federale per il permesso del Grand Canyon, in The Cincinnati Enquirer, 12 maggio 2017. Ospitato su USA Today.
  17. ↑ Naaman Zhou, Creazionista usa l'ordine di Trump per ottenere il permesso di prelevare rocce dal Grand Canyon, in The Guardian, 7 luglio 2017. URL consultato il 13 luglio 2017.
  18. 1 2 (EN) Susan L. Trollinger e William Vance Jr. Trollinger, 31: La Bibbia e il creazionismo, in Paul Gutjahr (a cura di), The Oxford Handbook of the Bible in America, Oxford University Press, 2017, pp. 223–225, ISBN 9780190258856.
  19. ↑ Scienza della creazione, su answersingenesis.org. URL consultato il 12 aprile 2019.
    «La scienza della creazione è scienza vera»
  20. ↑ (EN) John Fletcher, Preaching to Convert: Evangelical Outreach and Performance Activism in a Secular Age, University of Michigan Press, 2013, p. 193, ISBN 9780472119158.
  21. ↑ Faith vs. Reason, su answersingenesis.org. URL consultato il 12 aprile 2019.
  22. ↑ Britt Kennerly, I paleontologi commossi fino alle lacrime e alle risate dal Creation Museum, su Phys.org, 30 giugno 2009.
  23. ↑ (EN) James S. Bielo, 31: Performing the Bible, in Paul Gutjahr (a cura di), The Oxford Handbook of the Bible in America, Oxford University Press, 2017, p. 489, ISBN 9780190258856.
  24. ↑ Andrew Ohehir, Archaeology from the dark side, su Salon, 31 agosto 2005.
  25. ↑ Leah MarieAnn Klett, Answers in Genesis lancia un servizio di streaming incentrato sulla fede durante il lockdown per il COVID-19, in The Christian Post, 1º maggio 2020. URL consultato il 23 gennaio 2021.
  26. ↑ Josh Jarman, Creating a stir, in The Columbus Dispatch, Columbus, Ohio, Dispatch Printing Company, 25 maggio 2007. URL consultato il 7 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2018).
  27. ↑ Dylan T. Lovan, Gli educatori mettono in discussione il Museo della Creazione, in The Augusta Chronicle, Augusta, Georgia, 19 maggio 2007. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  28. ↑ Edward Rothstein, Adam and Eve in the Land of the Dinosaurs (Recensione del museo), in The New York Times, 24 maggio 2007. URL consultato il 6 aprile 2008.
  29. 1 2 James McNair, Il numero di visitatori del Creation Museum cala per il quarto anno consecutivo, in Cincinnati CityBeat, Nashville, Tennessee, SouthComm, 7 novembre 2012. URL consultato il 7 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2014).
  30. ↑ Susan L. Trollinger e William Vance Jr. Trollinger, Righting America at the Creation Museum, JHU Press, 2016, p. 13, ISBN 9781421419534.
  31. ↑ Scott Wartman, I parchi creazionisti continuano ad attirare visitatori e polemiche, in The Cincinnati Enquirer, 7 luglio 2017. URL consultato il 9 luglio 2017.
  32. ↑ Dylan Lovan, L'arca di Noè dalle proporzioni bibliche pronta per essere inaugurata in Kentucky, 5 luglio 2016.
  33. ↑ Erin Caproni, L'ondata di visitatori porta Ark Encounter a numeri inaspettati, in Cincinnati Business Courier, 25 ottobre 2016. URL consultato il 19 novembre 2016.
  34. ↑ Lawrance Smith, A un anno dall'apertura, l'affluenza e l'impatto dell'Ark Encounter sono in crescita, su wdrb.com, 6 luglio 2017. URL consultato il 9 luglio 2017.
  35. ↑ Dichiarazioni di organizzazioni scientifiche e accademiche, su ncse.com, Berkeley, CA, Centro Nazionale per l'Educazione Scientifica. URL consultato il 6 settembre 2008.
  36. ↑ Progetto Steve, su ncse.com, Berkeley, California, National Center for Science Education, 17 ottobre 2008. URL consultato il 6 settembre 2008.
  37. ↑ Eugenie C. Scott, Anti-evolutionists Form, Fund Think Tank, in Reports of the National Center for Science Education, vol. 17, n. 1, Berkeley, California, National Center for Science Education, gennaio-febbraio 1997, pp. 25–26, ISSN 2158-818X. URL consultato il 6 settembre 2008.
  38. ↑ Glenn Branch, PBS's ‘Evolution’: La reazione dei creazionisti (PDF), su ncse.com, Berkeley, California, National Center for Science Education, 1º settembre 2001. URL consultato il 1º ottobre 2014.
  39. ↑ Leon Albert, “Scientific” Creationism as a Pseudoscience, in Creation Evolution Journal, vol. 6, n. 2, p. 27.
  40. ↑ Michael Ruse, La scienza della creazione non è scienza, in Scienza, tecnologia e valori umani, vol. 7, n. 3, 15 luglio 1982, pp. 10–18, DOI:10.1177/016224398200700313.
  41. ↑ (EN) Michael D. Gordin, The Pseudoscience Wars: Immanuel Velikovsky and the Birth of the Modern Fringe, University of Chicago Press, 2012, p. 137, ISBN 9780226304434.
  42. ↑ No Answers in Genesis!, su noanswersingenesis.org.au, Australian Skeptics Science and Education Foundation. URL consultato il 6 aprile 2008.
  43. ↑ Skeptoid #283: Top 10 Worst Anti–Science Websites", su skeptoid.com.
  44. ↑ Greg Moore, Creazionismo della Terra antica: una credenza eretica?, su reasons.org, Glendora, California, 23 agosto 2007. URL consultato il 19 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2007).
  45. ↑ Karl Giberson, Saving Faith, su biologos.org, Washington, D.C., The BioLogos Foundation, 15 giugno 2009. URL consultato il 3 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2014).
  46. ↑ Linda B. Blackford, Il fondatore del Creation Museum bandito dalla convention, in Lexington Herald-Leader, Sacramento, California, The McClatchy Company, 24 marzo 2011. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  47. ↑ Fellow Christians Aggrieved by Business Practices of Ken Ham and Answers in Genesis, in Christian Faith and Reason Magazine, Spring Hill, TN, Guerrilla Enterprise Management, 27 maggio 2007. URL consultato il 30 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2007).
  48. ↑ Statement of Claim (4690/07 Corte Suprema di Brisbane) (PDF), su creationontheweb.biz. URL consultato il 18 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2008). Copia fornita dal sito web CMI; vedi anche sintesi ufficiale del fascicolo del tribunale (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2020)..
  49. ↑ Andy Mead e Lu-Ann Farrar, Gruppo museale citato in giudizio da altri creazionisti, in Lexington Herald-Leader, Sacramento, California, The McClatchy Company, 17 giugno 2007, p. A1. URL consultato il 7 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2007).
  50. ↑ Jim Lippard, Trouble in Paradise: Answers in Genesis Splinters, in Reports of the National Center for Science Education, vol. 26, n. 6, Berkeley, California, National Center for Science Education, novembre-dicembre 2006, pp. 4–7, ISSN 2158-818X. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  51. ↑ Dylan T. Lovan, Tribunale: i creazionisti dovrebbero raggiungere un accordo extragiudiziale, in Taiwan News, Taipei, 14 febbraio 2009. URL consultato il 6 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  52. ↑ dispute-settled, su creation.com, Creation Ministries International. URL consultato il 10 ottobre 2014.

Bibliografia

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