Anthemis ismelia

Camomilla del Monte Gallo
Anthemis ismelia
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAnthemideae
cladeEurasian grade
SottotribùAnthemidinae
GenereAnthemis
Specie A. ismelia
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAnthemideae
GenereAnthemis
SpecieA. ismelia
Nomenclatura binomiale
Anthemis ismelia
Lojac., 1903
Sinonimi

A. punctata var. lojaconi

La camomilla del Monte Gallo (Anthemis ismelia Lojac., 1903) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee, endemica della Sicilia.[1]

Descrizione

È una pianta perenne camefita suffruticosa, con fusto ascendente, alto 30–40 cm.

Le foglie basali, pennatosette, sono lunghe 5–15 cm, le superiori sono più piccole e pennate.

Ha infiorescenze a capolino, di diametro 4–5 cm, con fiori periferici ligulati bianchi e fiori centrali di colore giallo.

I frutti sono acheni bruni, subconici, incurvati.

Distribuzione e habitat

È un endemismo puntiforme il cui areale è ristretto alle rupi costiere ombrose del versante settentrionale del Monte Gallo, (Palermo), ad un'altitudine compresa tra 200 e 500 m.

Note

  1. ↑ (EN) Anthemis ismelia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 novembre 2025.

Bibliografia

  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Edagricole, Bologna 1982. ISBN 8850624492
  • T.G. Tutin, V.H. Heywood et Alii, Flora Europea, Cambridge University Press 1976. ISBN 052108489X
  • Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae (PDF), in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009. URL consultato il 5 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2016).

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